<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534</id><updated>2011-08-30T14:47:30.591-07:00</updated><category term='sindacato'/><category term='centro'/><category term='IN SORDINA'/><category term='lastra'/><category term='ma non posso fare  a meno'/><category term='una pensione'/><category term='nèv a la culèna'/><category term='accudire'/><category term='S.. Agostino'/><category term='PROSCIOLTO'/><category term='sindaci'/><category term='miei'/><category term='Polizia'/><category term='e'/><category term='nipotini'/><category term='ammesso'/><category term='vacanze d&apos;autunno'/><category term='tortellone'/><category term='giornalisti'/><category term='IL'/><category term='concesso'/><category term='da'/><category term='patto'/><category term='figli'/><category term='mitico'/><category term='stradale'/><category term='rai'/><category term='questo'/><category term='ovest'/><category term='dei'/><category term='interrogazione urgente'/><category term='scattanti'/><category term='affreschi'/><category term='non'/><category term='chiesa'/><category term='imperia'/><title type='text'>IL  CAPLAZZO  dell'informazione</title><subtitle type='html'>E' una vera passione mia,quella di creare blog. Creo e distruggo quelli che non mi piacciono e così sempre avanti cercando di migliorare. In fondo il blog è bello anche per questo. Che vi pare? Se dura così il blog batterà ogni informazione cartacea, proprio per comunicare il fatto o la notizia in tempo reale(...).Dagli Stati Uniti provengono già dei segnali indicatori.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>58</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-530687942006884992</id><published>2011-08-07T13:45:00.000-07:00</published><updated>2011-08-07T13:48:30.586-07:00</updated><title type='text'>UNA ITALIA MOLTO SOFFERENTE, NELLA MASSIMA INDIFFERENZA</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;IL CORS...IVO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lA CRISI ECONOMICO-FINANZIARIA che ci sta travagliando,comincia a raggiungere livelli preoccupanti.&lt;br /&gt;Ricordate la Grecia qualche mese fa ? Eppure noi nella indifferenza collettiva, siamo agli stessi valori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La prova viene data dal forte acquisto dei nostri titoli di Stato dalle maggiori potenze europee: Germania e Francia che proprio in queste ore tramite le loro banche cercano di farne incetta.In sostanza il nostro Paese è di fatto "commissariato" dai cugini d'oltralpe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto Bersani, deve usare più chiarezza e meno bizantinismi e la stessa Camusso deve dare prova che il maggior sindacato italiano da lei diretto esiste ancora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoratori precari, disoccupati, cassintegrati e pensionati,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;attendono solo un segnale da costoro, augurandoci che arrivi il più presto possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora il nostro Paese è alla deriva ed in mano alla pura speculazione ; esempio tipico ne sono i prezzi dei carburanti, che mentre in tutta Europa calano per effetto del calo del grezzo, qui da noi invece sta succedendo il contrario. Agire quindi tutti in fretta e con chi ci sta, rinunciando anche alle vacanze parlamentari, poichè il paese non può più attendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Ic.)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;condividi:&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-530687942006884992?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/530687942006884992/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=530687942006884992' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/530687942006884992'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/530687942006884992'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2011/08/una-italia-molto-sofferente-nella.html' title='UNA ITALIA MOLTO SOFFERENTE, NELLA MASSIMA INDIFFERENZA'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3913746829574426966</id><published>2011-03-14T00:41:00.000-07:00</published><updated>2011-03-14T00:44:45.362-07:00</updated><title type='text'>11 marzo 2011 giorno apocalittico per il Giappone: terremoto 8,8° GRADO, POI STUNAMI E PER FINIRE 2  CENTRALI NUCLEARI ESPLODONO,</title><content type='html'>''Oltre 10mila morti solo a Miyagi'' Allarme in tre centrali nucleari Kan: peggiore crisi dal dopoguerra&lt;br /&gt;(Xinhua) (Xinhua)&lt;br /&gt;ultimo aggiornamento: 13 marzo, ore 20:47&lt;br /&gt;Tokyo - (Adnkronos/Ign) - A fornire il nuovo tragico bilancio sulle vittime stimate è stata la tv pubblica Nhk, che cita fonti della polizia. E' emergenza negli impianti di di Fukushima, Onagawa e Tokai. L'ambasciatore Petrone: ''Rintracciato anche il quinto italiano nella zona delle centrali''. Cinque connazionali mancano all'appello. L'ambasciata di Francia consiglia di allontanarsi dalla regione di Tokyo. Ritrovati i quattro treni scomparsi: tutti salvi i passeggeri. Esperto Usa: sisma ha spostato isola di Honshu di 2,4 metri. La terra continua a tremare con scosse anche di elevata intensità. Alla centrale di Fukushima paura e primi contaminati (VIDEO). Ingv: spostato l'asse terrestre di 10 centimetri (VIDEO 1- 2 - 3 - FOTO). Quando lo tsunami segue la scossa / I precedenti. I terremoti più potenti del mondo dal 1900 ad oggi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;condividi questa notizia su Facebook&lt;br /&gt;Annunci Google&lt;br /&gt;Artrosi ginocchio o anca?&lt;br /&gt;Prolungata libertà dal dolore goditi la vita e contattaci adesso!&lt;br /&gt;Italia.Durolane.com&lt;br /&gt;Dimagrire con poco sforzo&lt;br /&gt;Innovativa ed Efficace Autoterapia Risultati Visibili in Breve Tempo !&lt;br /&gt;AutoTerapiaZeroDiet.com&lt;br /&gt;E.ON Energia&lt;br /&gt;Scopri tutti i vantaggi delle nuove offerte di Elettricità e Gas&lt;br /&gt;www.eon-energia.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;commenta commenta 0     vota vota 5    invia     stampa    &lt;br /&gt;Facebook  Viadeo  OkNotizie  Segnalo  Wikio Friendfeed &lt;br /&gt;Tokyo, 13 mar. (Adnkronos/Ign) - Sale l'allarme nucleare in Giappone dopo il terremoto e lo tsunami di venerdì scorso. A tenere alta la tensione non è più solo Fukushima ma anche la centrale di Onagawa, dove è stato dichiarato lo stato d'emergenza, e di Tokai, dove si è verificato un blocco, poi rientrato, nel sistema di raffreddamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annunci Google&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Celle fotovoltaiche Sharp&lt;br /&gt;Vasta gamma di applicazioni solari Leader di moduli solari&lt;br /&gt;sharp-solar.com&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Prestiti: Speciale Inpdap&lt;br /&gt;Taeg da Prima Classe. Fino 80.000 Rata Fissa. Anche a Pensionati&lt;br /&gt;Italprestonline.com/Taeg_Promozione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'impianto di Onagawa, secondo l'Aiea, è stato dichiarato il livello più basso di emergenza. I tre reattori della centrale "sono sotto controllo", secondo le autorità giapponesi. "L'allarme è stato dichiarato perché i livelli di radioattività registrati superano i livelli autorizzati per la zona circostante la centrale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli esperti nella prefettura di Miyagi hanno registrato un livello di radiazioni 400 volte superiore al normale, stando a quanto reso noto dall'agenzia giapponese Kyodo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tenta intanto un bilancio delle vittime. Potrebbero essere più di 10mila i morti nella sola prefettura giapponese di Miyagi, una fra le più colpite dal sisma, secondo quanto ha riferito la tv pubblica giapponese Nhk citando i dati riportati dal capo della polizia della prefettura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più di 600 cadaveri sono stati trovati lungo le coste di Miyagi e Iwate. Sono invece tutti salvi i passeggeri dei quattro treni scomparsi e poi ritrovati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle città più colpite scarseggiano acqua, viveri e carburante e il governo giapponese ha annunciato che a partire da domani mattina potrebbero verificarsi interruzioni di corrente. Il ministro dell'Industria e del Commercio, Barni Kaieda, ha chiesto alle imprese di contenere i consumi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premier giapponese, Naoto Kan, oggi ha espresso fiducia nella possibilità per il paese di superare la crisi provocata dal terremoto, una crisi che ha comunque definito "la peggiore che il paese affronta dalla fine della seconda guerra".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto a Fukushima 1, ha detto il premier, la situazione nell'impianto è ancora grave. Secondo il governo nipponico esiste infatti ancora il rischio di una nuova esplosione, simile a quella avvenuta ieri, nella centrale nucleare. Secondo il portavoce Yukio Edano, questo rischio non può essere scartato a causa dell'accumulo di idrogeno nel reattore numero 3 della centrale anche se è prevedibile che nel caso in cui avvenga essa non causi danni gravi: in caso di esplosione, ha insistito "non ci saranno problemi per il reattore". Il reattore numero 3 della centrale presenta problemi al sistema di raffreddamento, ha spiegato lo stesso Edano, precisando che non vi è stata alcuna fusione nella centrale di Fukushima 1. Sono già dieci le persone contaminate, 170mila le persone in fuga dall'area.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il premier Kan ha dato ordine di portare a centomila il numero dei militari da impegnare negli aiuti alla popolazione colpita dal terremoto. Oggi in Giappone sono arrivate squadre di ricerca e soccorso provenienti da 40 Paesi di tutto il mondo. Al largo del nord-est delle coste giapponesi è arrivata anche la portaerei americana 'Ronald Reagan' che ha iniziato le operazioni di soccorso. Dagli Stati Uniti sono partiti per prestare assistenza in Giappone anche due esperti in centrali nucleari mandati dalla U.S. Nuclear Regulatory Commission.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mentre una nave cisterna russa con 19.500 metri cubi di gas liquido è salpata dall'isola russa del Pacifico Sakhalin per il Giappone. Lo riferisce l'agenzia russa Interfax. "Il Giappone ha già chiesto un aiuto nella distribuzione dell'energia ", ha spiegato il vice primo ministro russo Igor Sechin. Una seconda consegna di 100.000 metri cubi è prevista per domani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, è stata rivista a 9 la magnitudo del sisma mentre è stato revocato l'allarme tsunami lanciato dall'agenzia meteorologica nipponica per l'intera costa pacifica. Gli esperti hanno comunque avvertito su possibili scosse di assestamento anche di magnitudo 7 della scala Richter nei prossimi giorni. Una, di magnitudo 6, ha colpito oggi la costa nordorientale del Giappone. Lo ha reso noto l'istituto geologico statunitense.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Kenneth Hudnut, geofisico della U.S. Geological Survey (USGS), ha inoltre spiegato alla Cnn che il potente sisma ha causato uno spostamento di 2,4 metri di Honshu, la principale isola dell'arcipelago giapponese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3913746829574426966?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3913746829574426966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3913746829574426966' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3913746829574426966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3913746829574426966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2011/03/11-marzo-2011-giorno-apocalittico-per.html' title='11 marzo 2011 giorno apocalittico per il Giappone: terremoto 8,8° GRADO, POI STUNAMI E PER FINIRE 2  CENTRALI NUCLEARI ESPLODONO,'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-7434932112405191777</id><published>2010-08-31T23:40:00.000-07:00</published><updated>2010-10-06T23:16:31.514-07:00</updated><title type='text'>TUTTI A PIEVE SANTO STEFANO (AREZZO) A VEDERE I DIARI..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/TK1lpzAI6QI/AAAAAAAAAdk/g5AIuUi0eJI/s1600/berlusconi-blog-482x1024and+viviana.jpg"&gt;&lt;img style="cursor:pointer; cursor:hand;width: 188px; height: 400px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/TK1lpzAI6QI/AAAAAAAAAdk/g5AIuUi0eJI/s400/berlusconi-blog-482x1024and+viviana.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5525184086593300738" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;26^ edizione del Premio Pieve&lt;br /&gt;Martedì 31 agosto 2010, 18:49 | Cultura | Commenta&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;26^ edizione del Premio Pieve&lt;br /&gt;Il Premio Pieve 2010 si svolgerà nei giorni 10 11 e 12 settembre 2010 nella cornice di Pieve Santo Stefano (AR), la Città del Diario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’edizione 2010 anche l’avvio di un progetto innovativo dell’Archivio dei diari, che si chiama Impronte digitali e ha l’ambizione di trasformare in formato digitale tutto il patrimonio della Fondazione di Pieve, partendo dalla digitalizzazione del pezzo più importante della collezione, il Lenzuolo a due piazze di Clelia Marchi, navigabile riga per riga dal pubblico del Premio Pieve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mario Dondero riceverà da Saverio Tutino il premio “Città del diario 2010” mentre a Sabina Rosso verrà consegnato il riconoscimento “Benvenuta in Toscana”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fra i diari che diventano libri, la vincitrice della passata edizione, Sabrina Perla con il suo struggente Die Katastrophe (Terre di mezzo), i titoli della nuova collana Storie italiane, realizzata con il Mulino di Bologna, la collaborazione con il Premio LiberEtà, il secondo numero della collana Autografie (Forum Edizioni).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Premio Pieve offre occasioni di incontro e confronto con altre esperienze di raccolta della memoria che utilizzano nuovi linguaggi, come quella de La banca della memoria di Torino o il progetto appena lanciato da Slow Food, I granai della memoria. È un’edizione che ospita anche i linguaggi più classici attraverso i quali la memoria si esprime, come la scrittura, il teatro, il cinema. Ci saranno figli testimoni della memoria dei loro padri, una mostra fotografica con i racconti di vita in parallelo di bambini rumeni e pievani, la presentazione della rivista dell’Archivio Primapersona, completamente rinnovata, che dedica il primo numero della nuova serie alla memoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;b0.08.31.18.49  Cultura | Martedì 31 agosto 2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Reclame:&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-7434932112405191777?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/7434932112405191777/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=7434932112405191777' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7434932112405191777'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7434932112405191777'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/08/tutti-pieve-santo-stefano-arezzo-vedere.html' title='TUTTI A PIEVE SANTO STEFANO (AREZZO) A VEDERE I DIARI..'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/TK1lpzAI6QI/AAAAAAAAAdk/g5AIuUi0eJI/s72-c/berlusconi-blog-482x1024and+viviana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-4132089428950106367</id><published>2010-06-05T21:53:00.000-07:00</published><updated>2010-06-05T21:54:20.594-07:00</updated><title type='text'>A BREVE IL FATTO QUOTIDIANO SARA' IN EDIZIONE ONLINE</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 14px; color: rgb(18, 18, 18); "&gt;&lt;h2 class="big center" style="font-size: 36px; font-weight: normal; margin-top: 6px; margin-right: 0px; margin-bottom: 6px; margin-left: 0px; text-align: center; "&gt;Il Fatto Quotidiano sbarca sul web e chiede aiuto alla Rete&lt;/h2&gt;&lt;div class="social center" style="border-top-width: 1px; border-top-style: solid; border-top-color: rgb(231, 231, 231); border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: rgb(231, 231, 231); margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; text-align: center; "&gt;&lt;div class="content_social" style="width: 500px; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; "&gt;&lt;div class="sin" style="width: 360px !important; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; float: left; "&gt;&lt;div id="socialbookmarking" style="margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; width: 360px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; 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"&gt;4 giugno 2010&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Fra poche settimane lanceremo la nostra nuova edizione on line. Ma per garantire la libertà di informazione tutti quelli che hanno un&lt;em&gt; blog &lt;/em&gt;o gestiscono un sito devono darci una mano&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Dunque ci siamo. Tra poche settimane &lt;em&gt;Il Fatto Quotidiano &lt;/em&gt;sarà finalmente on line. In queste ore i nostri tecnici e i nostri giornalisti sono al lavoro per stabilire la data definitiva dell'uscita del sito in versione Beta. Poi, per tutta l'estate vedremo come funzionano le cose, ascolteremo i suggerimenti che ci arriveranno dalla rete, e entro l'autunno lanceremo la versione definitiva. Abbiamo molte idee. Le principali sono comunque due. La prima: fare anche sul web informazione senza padroni e censure. La seconda: dar vita a un sito che possa accogliere le opinioni e i pensieri di tutti, selezionando quanto ci sarà inviato o troveremo in Rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sfida, non lo nascondiamo, è molto difficile. In redazione siamo in pochi e questa volta per coprire le spese e avere i capitali necessari per i nuovi investimenti dovremo raccogliere pubblicità. Per questo&lt;em&gt; Il Fatto Quotidiano &lt;/em&gt;on-line dovrà avere tantissimi visitatori. Noi contiamo di riuscirci continuando a dire le cose che gli altri non dicono, raccontando storie e notizie che è impossibile leggere altrove. Ma questo non basta. Dobbiamo farci conoscere. Ed è qui che chiunque tiene alla libertà di parola, chiunque pensa che l'informazione nel nostro Paese sia messa in ginocchio non solo dalle leggi bavaglio, ma anche da giornali e tv al servizio del potente di turno, può darci una grossa mano. Vogliamo che tutti, ma proprio tutti, sappiano che il nuovo sito de &lt;em&gt;il Fatto Quotidiano&lt;/em&gt; sta venendo alla luce. Per questo chiediamo ai &lt;em&gt;blogger&lt;/em&gt; e a chi gestisce un sito di aiutarci mettendo a disposizione i loro spazi sul web per la nostra campagna di lancio. Stiamo lavorando a dei&lt;em&gt; banner &lt;/em&gt;davvero poco convenzionali. Se siete disposti a ospitarli segnalate il vostro link a questa mail:&lt;a href="javascript:location.href='mailto:'+String.fromCharCode(105,111,115,117,112,112,111,114,116,111,64,105,108,102,97,116,116,111,113,117,111,116,105,100,105,97,110,111,46,105,116)+'?'" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; text-decoration: underline; "&gt;&lt;strong&gt;iosupporto@ilfattoquotidiano.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro pochi giorni verrete ricontattati e vi verrà fornito l'indirizzo di un link da dove potrete prendere il codice da inserire nella vostra pagina internet. La nostra richiesta è di tenere il tutto on line nel periodo di lancio del sito, che vi verrà comunicato quanto prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Del banner non convenzionale vi verranno anche fornite le specifiche tecniche e un tutorial utile per inserirlo correttamente . In alternativa abbiamo a disposizione anche un banner, per così dire, normale. In ogni caso l'importante è essere in tanti. Perché l'informazione libera è un bene di tutti e solo tutti assieme possiamo difenderla. E farla crescere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Peter Gomez &lt;/em&gt;e &lt;em&gt;Marco Travaglio&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="tags"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-4132089428950106367?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/4132089428950106367/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=4132089428950106367' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4132089428950106367'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4132089428950106367'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/06/breve-il-fatto-quotidiano-sara-in.html' title='A BREVE IL FATTO QUOTIDIANO SARA&apos; IN EDIZIONE ONLINE'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-5001956356621659919</id><published>2010-06-04T12:43:00.000-07:00</published><updated>2010-06-04T12:55:48.468-07:00</updated><title type='text'>LA BELLA CROCEROSSINA..ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO 2010</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/TAlaIDdgyMI/AAAAAAAAAdE/7SnY_B1AYbI/s1600/croce_pop.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 400px; FLOAT: right; HEIGHT: 266px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5479009516087462082" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/TAlaIDdgyMI/AAAAAAAAAdE/7SnY_B1AYbI/s400/croce_pop.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Roma - bella , irresistibilmente bella, pare voglia dire il Premier al passaggio della crocerossina che guida il plotone delle volontarie della sanità sotto il palco delle massime autorità..&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si conosce solo l'età di queso ufficiale delle crocerossine: 46 anni spesi bene!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-5001956356621659919?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/5001956356621659919/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=5001956356621659919' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5001956356621659919'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5001956356621659919'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/06/la-bella-crocerossinaalla-parata-del-2.html' title='LA BELLA CROCEROSSINA..ALLA PARATA DEL 2 GIUGNO 2010'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/TAlaIDdgyMI/AAAAAAAAAdE/7SnY_B1AYbI/s72-c/croce_pop.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-8293951009718149480</id><published>2010-05-31T22:52:00.000-07:00</published><updated>2010-05-31T23:13:59.994-07:00</updated><title type='text'>RESURRECTIO DIXIT</title><content type='html'>Tutta la Romagna, quella grande ed operosa Romagna che aggrega poeti, registi, scrittori, santi, musici e notissimi musicisti che hanno fatto di questa sub -regione il passaporto dell'Italia nel mondo della musica...vale per tutti il compianto Secondo Casadei col suo brano Romagna Mia ,&lt;div&gt;per poter risorgere e quindi staccarsi  da quel magnete di nome Emilia , questa sub regione ha bisogno del concorso di noi tutti: operatori della informazione di tutti i generi, dei blogghettari, come dicono gli amici de Roma, per definire il vasto popolo dei blog.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un mio disegno,meditato da diverso tempo e che ora con l'ajuto dei social network è sulla via del varo. Il mio non vuole essere un progetto ambizioso, ne aspiratore di mire politiche: il contrario anzi, poichè proprio i politici(tutti) in questa particolare fase della nostra storia e, proprio a 150 anni dall'unificazione del nostro caro e bel Paese , stanno tradendo quelli che erano gli ideali dei nostri avi. Se Aurelio Saffi potesse ipoteticamente tornare su questa terra assiema a Nullo Baldini, Andrea Costa, Don Minzoni, il Pascoli con le sue miricie Pietro Nenni...e penso anche lo stesso e non condiviso Mussolini, che però con la politica non si è arricchito, cosa direbbero tutti in coro di questo sfascio dovuto proprio alla politica intesa solo come  come affarismo personale. Meditino i giovani su quanto intendo dire in queste poche righe. (Caplaz)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-8293951009718149480?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/8293951009718149480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=8293951009718149480' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/8293951009718149480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/8293951009718149480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/05/resurrectio-dixit.html' title='RESURRECTIO DIXIT'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2923527260405563547</id><published>2010-05-24T11:25:00.000-07:00</published><updated>2010-05-24T11:33:31.094-07:00</updated><title type='text'>LA LETTERA DI UN PARROCO DI TANTI ANNI FA AL RESTO DEL CARLINO..RISPECCHIA CERTE ODIERNE REALTA'</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S_rFDvuHDXI/AAAAAAAAAc0/yMeRNSVDkFE/s1600/pagine+del+carlino.png"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 300px; DISPLAY: block; HEIGHT: 400px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5474904965162405234" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S_rFDvuHDXI/AAAAAAAAAc0/yMeRNSVDkFE/s400/pagine+del+carlino.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2923527260405563547?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2923527260405563547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2923527260405563547' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2923527260405563547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2923527260405563547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/05/la-lettera-di-un-parroco-di-ytanti-anni.html' title='LA LETTERA DI UN PARROCO DI TANTI ANNI FA AL RESTO DEL CARLINO..RISPECCHIA CERTE ODIERNE REALTA&apos;'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S_rFDvuHDXI/AAAAAAAAAc0/yMeRNSVDkFE/s72-c/pagine+del+carlino.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-6779036842916095852</id><published>2010-05-09T02:14:00.000-07:00</published><updated>2010-05-09T02:20:53.743-07:00</updated><title type='text'>SUPERATO IL PERICOLO DI INVASIONE A SAN MARINO DA PARTE DI UNA DIECINA DEI NOSTRI BLINDATI DELLE FORZE ARMATE, MENTRE A BERGAMO GLI ALPINI SFILANO..</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Rimini - pericolo scongiurato l'altra sera a Fiorina in territorio,della piccola Repubblica del Titano, nel cuore della Romagna, un piccolo intoppo diplomatico, risolto in tempi brevissimi.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;leggere nota ANSA&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-6779036842916095852?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/6779036842916095852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=6779036842916095852' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6779036842916095852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6779036842916095852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/05/superato-il-pericolo-di-invasione-san.html' title='SUPERATO IL PERICOLO DI INVASIONE A SAN MARINO DA PARTE DI UNA DIECINA DEI NOSTRI BLINDATI DELLE FORZE ARMATE, MENTRE A BERGAMO GLI ALPINI SFILANO..'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-5063975308098160648</id><published>2010-03-27T08:16:00.000-07:00</published><updated>2010-03-27T08:23:00.277-07:00</updated><title type='text'>EVVIVA LA ROMAGNA, EVVIVA IL SANGIOVESE DI SANT'ARCANGELO SUL RUBICONE..QUELLO CHE BEVE IL BRAVO LUTTAZZI</title><content type='html'>STORIE DI MERA ROMAGNA , RIVISITATE IN CHIAVE POLITICA DAL BRAVO LUTTAZZI PER SANTORO AL PALASPORT DI BOLOGNA ..VISTE E SENTITE DA OLTRE 13 MILIONI DI NAVIGATORI IN RETE E DA TELESPETTATORI SATELLITARI... QUASI UNA METAMORFOSI DEL VEZZO TUTTO ROMAGNOLO "MA VA'T A FE' INCULE' " UN IDIOMA CHE DIVIENE UNIVERSALE !!! GRAZIE ALLE PRODEZZE DI QUESTO CENTRODESTRA CHE CI GOVERNA .&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Lucida Grande', Verdana, Lucida, Helvetica, Arial, sans-serif; font-size: 12px; line-height: 18px; "&gt;&lt;div id="dettaglio_notizia" style="font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 12px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; float: left; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: silver; "&gt;&lt;h2 style="font-size: 1.8em; font-family: georgia, 'times new roman', Arial, Helvetica, Geneva, SunSans-Regular; vertical-align: baseline; margin-top: 20px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; color: rgb(51, 93, 149); font-weight: 500; line-height: 1; "&gt;&lt;b&gt;Torna la satira di Luttazzi&lt;br /&gt;L'Italia, «paese di inculati»&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;di Fabrizio d'Esposito&lt;/h2&gt;&lt;h3 style="font-size: 1.4em; font-family: georgia, 'times new roman', Arial, Helvetica, Geneva, SunSans-Regular; vertical-align: baseline; margin-top: 20px; margin-right: 0px; margin-bottom: 30px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; color: rgb(51, 93, 149); font-weight: 500; line-height: 1; text-transform: none; font-style: italic; "&gt;&lt;b&gt;Il monologo del comico.&lt;/b&gt; Le tre fasi del sesso anale: la maggioranza di centrodestra è nell'ultima, sostituendo il dolore con il piacere. L'invettiva di Monicelli: «Ci vuole la rivoluzione». Le battute di Cornacchione. Vauro, Minzo e il sedere di Silvio.&lt;/h3&gt;&lt;div id="dettaglio_notizia_img" style="font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 0px; margin-right: 15px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; float: left; width: 250px; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;h4 style="font-size: 1.1em; font-family: georgia, 'times new roman', Arial, Helvetica, Geneva, SunSans-Regular; vertical-align: baseline; margin-top: 0px; margin-right: 5px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; color: rgb(65, 65, 65); font-weight: normal; text-decoration: none; "&gt;&lt;br /&gt;Una repubblica, anzi una monarchia assoluta fondata sulla sodomia. Questa l'Italia di Silvio “Lolito” Berlusconi . Parola di Daniele Luttazzi, l'autore di satira tornato in tv dopo otto anni di censura. Il Paladozza bolognese di Raiperunanotte lo accoglie con un'ovazione. Il monologo è di un quarto d'ora. La domanda che introduce il sesso anale è questa: perché «un affarista senza scrupoli che ha messo al servizio della sua azienda l'intera macchina dello Stato», come nemmeno ai tempi del fascismo, dopo tre lustri ha una fiducia di oltre il 60 per cento degli italiani? Perché ha la maggioranza un «mascalzone» che dopo «gli scandali con le troie» parla di «valori della famiglia»?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La risposta è «nelle tre fasi, secondo gli esperti, del sesso anale con la mia ragazza». Nella prima la ragazza «è in ginocchio sul letto, a gattoni, ha le braccia tese, e attende di essere inculata dal tuo silos di carne. La penetrazione non è ancora cominciata ma il tuo dirigibile sta già esercitando una pressione costante sul suo buco del culo che in questa fase è ancora reticente». Applausi. Sul palco ridono tutti, da Lerner a Santoro. La prima fase politico-anale, «la pressione costante», rappresenta il progetto del Cavaliere ai tempi della discesa in campo. Si va avanti: «A un certo punto il suo buco del culo si apre come un ranuncolo a primavera. È la seconda fase. Il tuo martello pneumatico comincia ad aprirsi un varco e lei allora si gira e ti guarda sbigottita incredula come uno scarafaggio schiacciato da Madre Teresa. Poi si appoggia sui gomiti e comincia a gemere, sembra non volerlo ma lo vuole. In questa fase il suo buco del cuolo brucia come un anello di cipolla».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Esegesi: la seconda fase, «l'ano che si apre», include la «mediocrità dell'opposizione e il servilismo di certi giornalisti». Terza e ultima fase: «La donna cede di schianto, si appoggia sul materasso con la guancia, inarca la schiena e ti offre il suo culo euro 5 completamente aperto e disossato. Non c'è più dolore ma solo piacere e ti urla “sì, sì, sì, sì, sì». Ecco, «l'Italia con Berlusconi è in questa terza fase». «Sborrami sulla schiena ma attento ai capelli». Il carattere degli italiani. Per la precisione, del 60 per cento degli italiani, «perché gli altri sono così, non noi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La conclusione del monologo, non senza aver rivelato che le statuine del Duomo modello Tartaglia sono «introvabili» perché «le fan di Di Pietro le applicano al vibratore» ed auspicato «sgravi fiscali alle donne che si depilano la vagina» perché così sembrano «minorenni», è affidata a un uno-due di Quintiliano barra Aristofane sull'odio: «Odiare i mascalzoni è cosa nobile»»; «Ingiuriare i mascalzoni con la satira è cosa nobile, a ben vedere significa onorare gli onesti». Ovazione finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'Annozerofuori edizione, e contro la censura del regime berlusconiano, iniziato con il testone del Duce sovrapposto alla pelata del Cavaliere mentre entrambi aizzano le masse con lo schema delle domande retoriche («Volete voi» etc etc?), Luttazzi non è stato l'unico a interrogarsi e a darsi le conseguenti risposte sul carattere degli italiani. Anche il grande vecchio del cinema, Mario Monicelli, si è esercitato sul tema, durante un'intervista registrata. Sunto: gli italiano vogliono sempre qualcuno che pensi per loro. Ieri Mussolini, oggi Berlusconi: «Siamo un popolo schiavo di tutti da trecento anni. Ci vorrebbe una bella rivoluzione che da noi non c'è mai stata, come in Francia o in Russia, in Inghilterra o in Germania. Una rivoluzione perché il riscatto è sempre doloroso, esige sacrifici. Altrimenti, questo paese, se ne vada in malora».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contro la censura la battuta più strepitosa è stata del Cornacchione similSilvio: «Berlusconi non ha mai censurato nessuno perché ci tiene a rimanere incensurato». Il comico tratteggia l'anti-Annozero prossimo venturo così: «Belpietro nei panni del Santoro di destra, Facci in quelli del Travaglio di destra, gli ostaggi al posto degli ospiti e Noemi Letizia a girare con il microfono tra il pubblico». Per tornare al culo. Vignetta finale di Vauro sulle intercettazioni di Trani, intitolata «Giornalisti coraggiosi». «Minzolini dice che lui non ha peli sulla lingua». «Si vede che Berlusconi si è fatto una ceretta al sedere». Oltre l'apologia del lato B, c'è solo il giuramento solenne, epilogo della trasmissione mandata in onda dal Paladozza: «Giuriamo solennemente che ora e sempre la faremo fuori dal vaso».&lt;/h4&gt;&lt;div&gt;FONTE :IL RIFORMISTA /by Caplaz&lt;/div&gt;&lt;div style="font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; clear: both; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;div id="notizie_hp" style="font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 30px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: initial; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; border-bottom-style: none; border-bottom-color: initial; "&gt;&lt;div style="font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; clear: both; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="column span-8" style="font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; float: left; width: 310px; "&gt;&lt;div id="dettaglio_notizia_piede" style="font-size: 12px; font-family: inherit; vertical-align: baseline; margin-top: 15px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; overflow-x: visible; overflow-y: visible; "&gt;&lt;h1 style="font-size: 1.2em; font-family: georgia, 'times new roman', Arial, Helvetica, Geneva, SunSans-Regular; vertical-align: baseline; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; color: rgb(51, 93, 149); font-weight: normal; line-height: 1em; overflow-x: visible; overflow-y: visible; "&gt;sabato, 27 marzo 2010&lt;/h1&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-5063975308098160648?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/5063975308098160648/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=5063975308098160648' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5063975308098160648'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5063975308098160648'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/03/evviva-la-romagna-evviva-il-sangiovese.html' title='EVVIVA LA ROMAGNA, EVVIVA IL SANGIOVESE DI SANT&apos;ARCANGELO SUL RUBICONE..QUELLO CHE BEVE IL BRAVO LUTTAZZI'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-8777931563368394526</id><published>2010-03-01T22:56:00.000-08:00</published><updated>2010-03-01T22:58:14.039-08:00</updated><title type='text'>LA TERRA TREMA SEMPRE PIU' SPESSO, DOBBIAMO PREOCCUPARCI ?</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Times; font-size: medium; "&gt;&lt;blockquote&gt;&lt;p align="justify"&gt;La Terra ha tremato ancora con molto vigore, provocando perdite di vite umane, danni e rovine. Nel sentire e vedere ciò che è successo in Cile, a così poco tempo dal disastro di Haiti e a neanche un anno da quello dell'Aquila, ci si sente sgomenti.&lt;img src="http://www.vatican.va/news_services/or/or_quo/050q05b1.jpg" width="283" height="198" border="0" align="left" alt="" /&gt;&lt;br /&gt;Per quanto terribile possa apparire a chi lo sperimenti, il tremito della Terra è però un evento naturale, come la pioggia o il vento. Dalla sua nascita, ossia da 4,6 miliardi di anni, la Terra è stata scossa ininterrottamente da agitazioni sotterranee. Anche ora avvengono più di un milione di sismi l'anno, in media uno ogni 30 secondi. La maggior parte dei terremoti, per fortuna, è impercettibile e passerebbe inosservata se non ci fossero strumenti sofisticati a registrarli. In un anno, però, più di 3.000 sismi sono abbastanza rilevanti, di questi un centinaio producono cambiamenti significativi sulla crosta terrestre e una ventina causano alterazioni notevoli, determinando, quando colpiscono con violenza regioni densamente popolate, catastrofi immani.&lt;br /&gt;Il tributo pagato dall'uomo per i sismi è esorbitante. Nei secoli tante grandi civiltà si sono sviluppate in zone sismicamente attive:  intorno al bacino del Mediterraneo e lungo le coste dell'Oceano Pacifico, vicino ai monti nel Medio Oriente, in India, Cina, Giappone e nelle isole dei Caraibi. I terremoti e i fenomeni derivati - maremoti, incendi, pestilenze, carestie - provocano una media annuale di 10.000-15.000 vittime. Nel 2010, però, questo "tributo" è stato largamente superato.&lt;br /&gt;L'ultimo terremoto del Cile, avvenuto nella notte tra venerdì e sabato, è stato di magnitudo 8,8. In termini di energia liberata, è risultato 30.000 volte più forte del terremoto che ha colpito L'Aquila lo scorso aprile e anche 1.000 volte maggiore di quello di Haiti. L'epicentro è stato localizzato 117 chilometri a nord-est della seconda città del Cile, Concepcion, a una profondità di 55 chilometri. La fortissima scossa durata più di un minuto, ha fatto crollare alcuni edifici anche della capitale Santiago, che si trova a trecento chilometri dall'epicentro. Dieci ore prima, il terremoto era stato preceduto da una scossa di magnitudine 6,9 sull'isola giapponese di Okinawa. È scattato così l'allarme tsunami praticamente nell'intero Oceano Pacifico, dal Centroamerica fino alla Polinesia. Un'onda tsunami alta oltre due metri ha raggiunto la costa cilena nelle città di Talca, Valparaiso e Coquimbo e una grande ondata si è abbattuta sull'isola di Juan Fernandez al largo di Valparaiso. L'onda anomala è poi arrivata sulle coste che si affacciano sul Pacifico fino alla Kamciatka, senza provocare gravi danni.&lt;br /&gt;Il Cile non è nuovo a questi tremendi sismi. Nel 1751 la stessa città di Concepcion fu distrutta da un terremoto. Nel 1960 il terremoto di Valdivia, il più grande mai registrato con una magnitudine di 9,5 della scala Richter, devastò tutta la parte sud del Paese.&lt;br /&gt;La faglia alla base dell'ultimo sisma è localizzata lungo la costa del Cile, parallela alle Ande. La parte interessata dal sisma è lunga 400 chilometri. Se una faglia così ci fosse in Italia, dal Tirreno all'Adriatico, avrebbe tagliato la penisola in due.&lt;br /&gt;Come si generano i sismi? Fino agli anni Sessanta del Novecento, quando la teoria della tettonica a zolle rivoluzionò la geologia, i sismologi non avevano le idee chiare sulla loro genesi. Ogni terremoto sembrava presentarsi come un fenomeno isolato. In seguito, quando gli epicentri di numerosi terremoti furono collocati su un planisfero, prese forma gradualmente l'immagine di un pianeta in movimento, il cui strato più esterno e rigido, la litosfera, è diviso in molte zolle tettoniche; le sette più estese coinvolgono continenti e oceani. Spinte da forze che nascono all'interno della Terra, dove le rocce sono allo stato fuso, le zolle si muovono lentamente, qualche centimetro all'anno, spostandosi su uno strato più molle e plastico, detto astenosfera. Le zolle giganti si spostano entrando in collisione lungo i margini, scatenando così gli impressionanti terremoti che deformano la Terra, creando le catene montuose e anche le profonde fosse oceaniche.&lt;br /&gt;I geologi hanno individuato tre diversi margini di zolla:  quelli in accrescimento, quando le zolle si allontanano l'una dall'altra e materiale fuso fuoriesce dall'interno formando nuova litosfera; i margini in consunzione, in corrispondenza delle fosse oceaniche, quando una zolla scorre sotto un'altra e ne spinge giù l'orlo fino all'interno della Terra; i margini trasformi, quando gli orli di due zolle scorrono lateralmente l'uno rispetto all'altro. I margini di accrescimento si hanno per esempio al centro dell'Oceano Atlantico, dove le zolle americane si stanno allontanando da quella africana e da quella euroasiatica; il secondo tipo è quello proprio della costa cilena, dove la zolla di Nazca si insinua sotto la zolla sudamericana e che nel corso di milioni di anni ha generato le Ande; l'ultimo tipo si ha nella faglia di San Andreas dove la zolla pacifica scorre e preme contro la zolla nordamericana.&lt;br /&gt;I sismi più potenti avvengono proprio nel secondo caso, nelle zone di "subduzione", evidenziate dalle profonde fosse oceaniche poste al largo di linee costiere continentali e di archi insulari, dove una zolla sprofonda sotto un'altra. Quando la parte fredda e rigida della litosfera penetra nell'astenosfera, questa sopporta enormi tensioni che la deformano e la rendono sismicamente attiva fino a grandi profondità. La Terra è viva e continua a muoversi e rinnovarsi. L'uomo non può costruire torri di Babele come se il nostro pianeta fosse una sfera di granito rigida e immutabile. Deve costruire nei luoghi più adatti, con tecniche appropriate, realizzando edifici in grado di resistere alle forze immani che la Terra sprigiona.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/blockquote&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-8777931563368394526?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/8777931563368394526/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=8777931563368394526' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/8777931563368394526'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/8777931563368394526'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/03/la-terra-trema-sempre-piu-spesso.html' title='LA TERRA TREMA SEMPRE PIU&apos; SPESSO, DOBBIAMO PREOCCUPARCI ?'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-9145787875826134704</id><published>2010-02-15T12:27:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T13:50:57.167-08:00</updated><title type='text'>CICLISMO: UNA TIRRENO ADRIATICO QUELLA DI QUEST'ANNO, DA SAPORI BIBBLICI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S3nBpUe0wZI/AAAAAAAAAck/2g53upqj8YQ/s1600-h/275x196_tirreno_adriatico_ORIZZ.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5438590940643377554" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; CURSOR: hand; HEIGHT: 285px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S3nBpUe0wZI/AAAAAAAAAck/2g53upqj8YQ/s400/275x196_tirreno_adriatico_ORIZZ.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;RCS SPORT LANCIA LA NUOVA CAMPAGNA PER LA “TIRRENO - ADRIATICO, LA CORSA DEI DUE MARI”:&lt;br /&gt;LA “COAST TO COAST”&lt;br /&gt;DEL CICLISMO INTERNAZIONALE&lt;br /&gt;Stampa e affissione, con creatività McCann Erickson, per la prima corsa a tappe della nuova stagione di Ciclismo organizzata da RCS Sport&lt;br /&gt;Milano 15 febbraio 2010 – Una delle più rinomate corse a tappe, per fascino e tradizione; un moderno “coast to coast” che riunisce ogni anno i migliori ciclisti del mondo; una vera e propria sfida rivolta al futuro del ciclismo, dove tecnica, innovazione e coraggio si uniscono in una delle corse più giovani e affascinanti organizzate da RCS Sport: la Tirreno - Adriatico (10-16 marzo) promette quest’anno nuove emozioni e non poche sorprese per coinvolgere un pubblico sempre più giovane e appassionato.&lt;br /&gt;La campagna firmata McCann Erickson punta proprio sul fascino e sull’epicità della sfida ai due mari, usando una simbologia che rimanda all’iconografia biblica.&lt;br /&gt;In un visual di forte impatto, due grandi onde si separano al passaggio dei corridori rappresentando proprio il Tirreno e l’Adriatico che, quasi in segno di rispetto, si fanno da parte di fronte all’eroica fatica degli uomini. Testimonial d’eccezione, posto in primo piano, è Cadel Evans, attuale campione del mondo di ciclismo su strada.&lt;br /&gt;La campagna è on air, in affissione e su stampa, dal 7 febbraio su La Gazzetta dello Sport, SportWeek e altre testate del gruppo RCS.&lt;br /&gt;“La stagione delle corse 2010 sarà particolarmente densa di novità, in termini di comunicazione e non solo, con tante iniziative dentro e fuori le gare” commentano fonti di RCS Sport.&lt;br /&gt;“Il Ciclismo Made in Italy può vantare alcune fra le corse più storiche, sfidanti e ricche di fascino al mondo. Ogni anno i nostri eventi sono seguiti da un pubblico sempre più ampio, di sportivi e appassionati delle sfide, dello spettacolo e dell’esperienza che ciascuna delle nostre corse offre a chi la segue. La Tirreno - Adriatico in particolare ha tutte le caratteristiche per essere una palestra di sperimentazione e di innovazione del ciclismo internazionale, in grado di regalare grandi emozioni non solo ai campioni che la corrono ma anche a tutto il pubblico che la segue dal vivo. Anche quest’anno la corsa dei due mari avrà al fianco partner importanti quali SKODA, il Ministero delle Politiche Agricole, Ambientali e Forestali, Radio 105 e RAI Sport che curerà la produzione video e la diretta su Rai Tre (diretta anche in streaming sul sito &lt;a href="http://www.gazzetta.it/" target="_blank"&gt;http://www.gazzetta.it/&lt;/a&gt; ) permettendo di raggiungere milioni di spettatori, oltre alle migliaia di appassionati che ogni anno affollano il percorso ”.&lt;br /&gt;La 45° edizione della Tirreno - Adriatico, che quest’anno sarà dedicata al ricordo di Franco Ballerini, il commissario tecnico della nazionale italiana, partirà il 10 marzo da Livorno per concludersi il 16 a San Benedetto del Tronto.&lt;br /&gt;Credits:&lt;br /&gt;Direttore Creativo Esecutivo: Marco Cremona&lt;br /&gt;Creative Head / Copywriter: Gianmarco Milesi&lt;br /&gt;Creative Head / Art director: Matteo Civaschi&lt;br /&gt;Account: Tommaso Calzolari / Andrea Zappolini&lt;br /&gt;Fotografia: Dock 75&lt;br /&gt;RCS Sport&lt;br /&gt;Ufficio Stampa&lt;br /&gt;Tel.: 02/6282 8082&lt;br /&gt;Email: &lt;a href="mailto:press.ciclismo@rcssport.it" target="_blank"&gt;press.ciclismo@rcssport.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-9145787875826134704?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/9145787875826134704/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=9145787875826134704' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/9145787875826134704'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/9145787875826134704'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/02/ciclismo-una-tirreno-adriatico-quella.html' title='CICLISMO: UNA TIRRENO ADRIATICO QUELLA DI QUEST&apos;ANNO, DA SAPORI BIBBLICI'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S3nBpUe0wZI/AAAAAAAAAck/2g53upqj8YQ/s72-c/275x196_tirreno_adriatico_ORIZZ.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-253730967336502000</id><published>2010-01-22T22:21:00.000-08:00</published><updated>2010-01-22T22:51:32.649-08:00</updated><title type='text'>COME INTENDO RICORDARE MONSIGNOR LUSTIGER, ARON, CHE PER I PARIGINI FU L'ULTIMO DEI SUOI VESCOVI</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S1qaEZn7_FI/AAAAAAAAAbo/DX3pXd9fass/s1600-h/aron+lustigher.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5429821701137103954" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 119px; CURSOR: hand; HEIGHT: 76px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S1qaEZn7_FI/AAAAAAAAAbo/DX3pXd9fass/s320/aron+lustigher.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a name="13"&gt;&lt;br /&gt;Come Aron diventò Arno &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Aron Lustiger nasce a Parigi il 17 settembre 1926 da una famiglia di ebrei polacchi che si era stabilita in Francia prima della prima guerra mondiale. Suo padre lo fa studiare in Germania durante le estati del 1937 e del 1938 per fargli imparare il tedesco, con l'unica precauzione di trasformare il suo nome ebraico Aron in Arno. Quando i nazisti occupano la Francia, viene nascosto da una famiglia cristiana a Orléans; sua madre e sua sorella vengono catturate e deportate nel campo di sterminio di Auschwitz, dove moriranno nel 1943. Aron si converte al cattolicesimo e dopo il battesimo prende il nome di Jean-Marie. Viene ordinato prete il 17 aprile del 1954; suo padre Charles, sopravvissuto alla persecuzione nazista, per anni non accettò la scelta del figlio. Nel novembre del 1979, Lustiger è vescovo di Orléans, mentre tre anni dopo viene promosso alla sede metropolitana di Parigi. Nel 1988 riceve il Premio Nostra Aetate per l'avanzamento delle relazioni ebraico cattoliche del Center for Christian-Jewish Understanding, un'istituzione americana interreligiosa dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Fairfield, Connecticut. Dal 1995 è membro dell'Académie française. Malato di cancro ai polmoni, durante la sua ultima apparizione pubblica, nel maggio del 2007, saluta i suoi colleghi dell'Accademia: "Probabilmente non mi rivedrete più". Muore in una clinica alla periferia di Parigi il 5 agosto 2007; la sua morte, in quanto "grande di Francia", viene pubblicamente annunciata dal presidente Nicolas Sarkozy. Tra le sue opere più significative Sermons d'un curé de Paris (1978), Osez croire (1985), Le Choix de Dieu (1987), Devenez dignes de la condition humaine (1995), La Promesse (2002). (©L'Osservatore Romano - 23 gennaio 2010)&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;FONTE:PER GENTILE CONCESSIONE DE L'Osservatore Romano&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-253730967336502000?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/253730967336502000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=253730967336502000' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/253730967336502000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/253730967336502000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/01/come-intendo-ricordare-monsignor.html' title='COME INTENDO RICORDARE MONSIGNOR LUSTIGER, ARON, CHE PER I PARIGINI FU L&apos;ULTIMO DEI SUOI VESCOVI'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/S1qaEZn7_FI/AAAAAAAAAbo/DX3pXd9fass/s72-c/aron+lustigher.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-249370091856909212</id><published>2010-01-01T15:26:00.000-08:00</published><updated>2010-01-01T15:46:28.627-08:00</updated><title type='text'>DIRETTA RADIOFONICA DA ROCCA SAN CASCIANO ((FC) CON RADIO ITALIA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/Sz6FLPXR4UI/AAAAAAAAAbA/lcKnlgIZHXE/s1600-h/Frank%C3%AC+x+la+voce.JPG"&gt;&lt;img style="float: right; margin: 0pt 0pt 10px 10px; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/Sz6FLPXR4UI/AAAAAAAAAbA/lcKnlgIZHXE/s400/Frank%C3%AC+x+la+voce.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421917429549883714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Rocca San Casciano&lt;/span&gt; - L'anno nuovo porta Radio Italia, una emittente regionale che trasmette sui 97,00Mgz in alta Valmontone.&lt;br /&gt;Scopo del collegamento radiofonico, è quello di fare ascoltare l'idolo locale delle stornellate alla fiorentina Franco Bandini, alias Frankì, che vive da tanti anni a Calenzano,vicino a Firenze.&lt;br /&gt;Il nostro Frankì sta preparando un Cd interamente composto di stornelli tosco-romagnoli, oltre ad un motivo sentimentale dedicato al suo paese d'origine: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;La piazza più bella che c'è&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;Saranno in tanti ad ascoltare Frankì alle ore 16 di sabato 2 gennaio dentro al gazebo di metallo riscaldato da un rustico focolare locale:E zòc ed Nadèl , il ciocco natalizio,dentro al quale verrà distribuito vin brulè , per avere più calore e benessere al nostro corpo. Saranno presenti alcuni rappresentanti delle istituzioni locali. (Caplaz.)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-249370091856909212?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/249370091856909212/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=249370091856909212' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/249370091856909212'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/249370091856909212'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2010/01/diretta-radiofonica-da-rocca-san.html' title='DIRETTA RADIOFONICA DA ROCCA SAN CASCIANO ((FC) CON RADIO ITALIA'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/Sz6FLPXR4UI/AAAAAAAAAbA/lcKnlgIZHXE/s72-c/Frank%C3%AC+x+la+voce.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-311103071922265785</id><published>2009-12-31T04:38:00.000-08:00</published><updated>2009-12-31T04:43:09.204-08:00</updated><title type='text'>DAL 7 GENNAIO 2010, RIPRENDONO A RAVENNA I GIOVEDI' SENZA AUTO IN CITTA'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SzycAq9IOyI/AAAAAAAAAag/5x53dqbzPj0/s1600-h/matteucci+sindaco+di+ravenna.jpg"&gt;&lt;img style="float: left; margin: 0pt 10px 10px 0pt; cursor: pointer; width: 160px; height: 87px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SzycAq9IOyI/AAAAAAAAAag/5x53dqbzPj0/s400/matteucci+sindaco+di+ravenna.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5421379586791848738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;(nella foto a fianco Fabrizio Matteucci, sindaco di Ravenna)&lt;br /&gt;&lt;div style="margin: 1ex;"&gt;      &lt;div&gt;    &lt;h4 style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:130%;"&gt;&lt;b&gt;GIOVEDI’ SENZ’AUTO  DAL 7 GENNAIO, TRASPORTO PUBBLICO GRATUITO&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:130%;" &gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;In occasione  delle misure antismog che torneranno in vigore dal  7 gennaio e  ogni giovedì fino al 25 marzo dalle 8,30 alle 18,30, prevedendo  la limitazione del traffico nell’area delimitata dalla circonvallazione  esterna della città, gli autobus urbani e extraurbani saranno gratuiti  come gli anni scorsi nella stessa fascia oraria.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Il servizio  di trasporto pubblico sarà gratuito sulle linee di competenza  comunale gestite dal consorzio Mete. La decisione è stata annunciata  dall’assessore alla mobilità Gabrio Maraldi che presenterà la delibera  martedì prossimo in Giunta Comunale. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;L’obiettivo  è di andare incontro alle esigenze di spostamento dei cittadini e di  incentivare l’uso dei mezzi pubblici come alternativa all’auto.  Che è anche una delle finalità dell’Accordo di programma sulla qualità  dell’aria 2009/2010 in vigore in tutta la regione, teso soprattutto  a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di diminuire  l’inquinamento da polveri sottili causato dai fumi di scappamento  dei veicoli a motore.  &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;L’ordinanza  che disciplina le limitazioni al traffico prevede il divieto di transito   da giovedì  7 gennaio a giovedì 25 marzo dalle 8,30 alle 18,30   a tutti i veicoli fatta eccezione per i veicoli elettrici e ibridi,  benzina e diesel euro 4 ed euro 5, a gas metano o gpl, con almeno 3  persone a bordo se omologati a 4 o più posti, e con due persone se  omologati a 2, condivisi, diesel euro 3 dotati di filtri antiparticolato   al momento dell’immatricolazione, diesel che dalla carta di circolazione   risultino dotati di sistema di riduzione della massa di particolato  (Fap) con marchio di omologazione e inquadrabili ai fini  dell’inquinamento  da massa di particolato almeno euro 4.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Sono inoltre  esclusi dalle limitazioni, purché provvisti di bollino blu, i seguenti  veicoli:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;1) veicoli  di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;2) veicoli  attrezzati per il pronto intervento e la manutenzione ordinaria di  impianti  pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza, compresi   i servizi pubblici essenziali;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;3) veicoli  di sicurezza pubblica;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;4) veicoli  di turnisti e di operatori in servizio di reperibilità; inoltre veicoli  di lavoratori residenti o con sede di lavoro nella zona interessata  dai provvedimenti, limitatamente alla fascia pomeridiana di restrizione  al traffico (che si intende avere inizio alle ore 14,30) e ai percorsi  casa lavoro e solo nei casi in cui non esistano alternative di  trasporto.  I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione  rilasciata  dal datore di lavoro, attestante la residenza dell’interessato, il  luogo e l’orario di lavoro;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;5) carri  funebri  e veicoli al seguito, cortei matrimoniali e veicoli dei sacerdoti e  dei ministri del culto di qualsiasi confessione per le funzioni del  proprio ministero;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;6) veicoli  appartenenti ad istituti di vigilanza, portavalori, veicoli utilizzati  dagli Ufficiali Giudiziari nell’esercizio delle proprie funzioni,  veicoli delle Forze Armate e della Croce Rossa Italiana e, limitatamente   alle giornate del giovedì, veicoli di Assessori e Consiglieri comunali  e provinciali che potranno circolare per partecipare alle sedute  dell’organo  cui appartengono, delle sue articolazioni o di commissioni previste  per legge, purché muniti di formale atto di convocazione;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;7) veicoli  per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (taxi,  noleggio  con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc.);&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;8) veicoli  a servizio di persone invalide provvisti di regolamentare contrassegno;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;9) veicoli  utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie  indispensabili  e indifferibili per la cura di malattie gravi o per visite e trattamenti   sanitari programmati in grado di esibire la relativa certificazione  medica e attestato di prenotazione della prestazione sanitaria, nonché  veicoli utilizzati per recarsi presso strutture ambulatoriali per visite   urgenti o non programmabili ed al Centro Unificato di Prenotazione  (C.U.P.)  per prenotazioni medico-sanitarie, facendo pervenire al Corpo di Polizia   Municipale nei dieci giorni successivi apposita attestazione fornita  dagli agenti addetti al controllo vistata dalla struttura ambulatoriale,   ovvero copia della prescrizione o prenotazione medico-sanitaria;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;10) veicoli  di paramedici e assistenti domiciliari in servizio di assistenza  domiciliare  con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di  appartenenza,  veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di  contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine; veicoli dei medici di  base limitatamente al percorso più breve casa/ambulatorio e alle  giornate  del giovedì;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;11) veicoli  adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas  terapeutici,  ecc.);&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;12) veicoli  adibiti al trasporto di prodotti deperibili (frutta, ortaggi, carni  e pesci, fiori, animali vivi, latte e latticini, ecc.) o consegne  indifferibili  muniti di documentazione attestante l’effettiva urgenza;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;13) autocarri  di categoria N2 e N3 (autocarri aventi massa massima superiore a 3,5  tonnellate) limitatamente al transito dalla sede operativa dell'impresa  titolare del mezzo alla viabilità esclusa dai divieti e viceversa;  veicoli a motore di proprietà o in possesso esclusivo di imprese  collocate  nell’area oggetto delle limitazioni, per i soli percorsi di  trasferimento  dalla sede operativa dell’impresa titolare del mezzo alla viabilità  esclusa dai divieti;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;14) veicoli  al servizio delle manifestazioni regolarmente autorizzate, compresi  veicoli adibiti al commercio ambulante muniti di licenza od  autorizzazione  rilasciata dal Servizio Commercio, Artigianato e Pubblici Esercizi o  certificazione equivalente e veicoli autorizzati dal Corpo di Polizia  Municipale per motivazioni eccezionali;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;15) veicoli  adibiti al trasporto di carburanti, liquidi o gassosi, destinati alla  distribuzione e consumo,&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;16) veicoli  adibiti alla manutenzione ordinaria di pozzi neri o condotti fognari  e dipendenti di imprese di pulizie e assimilati che svolgono il servizio   con mezzo proprio, muniti di certificazione del datore di lavoro  indicante  inoltre gli orari e i luoghi in cui si svolgono i servizi;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;17) veicoli  adibiti al trasporto di stampa periodica; veicoli dei giornalisti  iscritti  all’ordine purché muniti del tesserino;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;18) veicoli  che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture  pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, di scuole e cantieri;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;19) veicoli  di autoscuole muniti di logo identificativo, durante lo svolgimento  delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo), veicoli  muniti  della “targa di prova” delle officine meccaniche ed assimilati,  ricadenti all’interno della zona di restrizione al traffico,  limitatamente  alle operazioni di collaudo dei veicoli in riparazione e/o a servizi  di emergenza, nonché veicoli diretti e/o provenienti dalle officine  meccaniche ed assimilati, limitatamente alle operazioni di collaudo  e/o bollino blu dotati di prenotazione, oppure facendo pervenire al  Corpo di Polizia Municipale nei dieci giorni successivi apposita  attestazione  fornita dagli agenti addetti al controllo vistata dall’officina, ovvero  copia della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;20) veicoli  di interesse storico e collezionistico, di cui all’art. 60 del Nuovo  Codice della Strada, iscritti in uno dei seguenti registri: ASI,  StoricoLancia,  Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, limitatamente alle  manifestazioni organizzate e veicoli con targa straniera, anche se non  in possesso di bollino blu;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;21) veicoli  a servizio del recapito/raccolta postale ed assimilati con Servizio  Aziendale con mezzi propri, come attestato tramite autocertificazione  dall'Ente o dalla Ditta che esercita il servizio;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;22) veicoli  alimentati a biodiesel come attestato tramite autocertificazione;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;23) veicoli  diretti agli istituti scolastici per l’accompagnamento degli alunni  di asili nido, scuole materne, elementari e medie inferiori, muniti  di attestato di frequenza indicante inoltre l’orario di entrata/uscita  rilasciato dalla Direzione dell’Istituto, limitatamente ai 30 minuti  prima e dopo l’orario indicato sull’attestazione; inoltre veicoli  di personale scolastico che svolge attività in più plessi scolastici  o che si trova in condizione di dover effettuare spostamenti necessari  all’espletamento di attività didattiche essenziali, come attestato  dai dirigenti competenti;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;24) veicoli  a servizio di persone soggiornanti presso alberghi siti nelle aree  delimitate,  esclusivamente per arrivare/partire dall'albergo medesimo dotati di  prenotazione, oppure facendo pervenire al Corpo di Polizia Municipale  nei dieci giorni successivi apposita attestazione fornita dagli agenti  addetti al controllo vistata dalla struttura ricettiva, ovvero copia  della fattura in cui risultino intestatario e targa del veicolo  rilasciata  dalla suddetta struttura, a condizione che la stessa sia situata  all’interno  del Comune di Ravenna; inoltre un veicolo per ciascun esercizio  alberghiero,  la cui targa dovrà essere trasmessa al Corpo di Polizia Municipale;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;25) veicoli  appartenenti a persone che si trovano nelle condizioni di cui all’art.  5 del “Regolamento di Assistenza Economica Sociale” del Consorzio  per i Servizi Sociali approvato con deliberazione P.G. 5/4882 del 30  luglio 2004 , il cui ISEE sia inferiore alla soglia di 7.500 €., non  possessori di veicoli esclusi dalle limitazioni di cui alla presente  ordinanza, nel limite di un veicolo ogni nucleo familiare, purché  provvisti  di bollino blu e regolarmente immatricolati e assicurati, e muniti di  autocertificazione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Gli autoveicoli   non conformi alla Direttiva 91/441 e successive dotati di “Ricevuta  di prenotazione e/o lista d’attesa” rilasciata dalle officine che  hanno aderito all’iniziativa del Comune di Ravenna relativa agli  incentivi  per l’installazione di impianto a metano o GPL, sono da considerarsi  equivalenti agli autoveicoli conformi alla suddetta direttiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Times New Roman;font-size:100%;"&gt;Ravenna, 31  dicembre 2009       &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;   &lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-311103071922265785?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/311103071922265785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=311103071922265785' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/311103071922265785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/311103071922265785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/12/dal-7-gennaio-2010-riprendono-ravenna-i.html' title='DAL 7 GENNAIO 2010, RIPRENDONO A RAVENNA I GIOVEDI&apos; SENZA AUTO IN CITTA&apos;'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SzycAq9IOyI/AAAAAAAAAag/5x53dqbzPj0/s72-c/matteucci+sindaco+di+ravenna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3433847476166627787</id><published>2009-12-16T14:46:00.000-08:00</published><updated>2009-12-16T14:48:09.746-08:00</updated><title type='text'>MA NON E' FINITA IN CASA PDL..A MILANO ARRESTATO PROSPERINI</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="  ;font-family:Arial, Verdana, Tahoma;font-size:12px;"&gt;&lt;div class="newsTop" style="width: 680px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;h1 style="font-size: 28px; font-family: georgia, 'Times New Roman', serif; color: rgb(0, 0, 0); margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;Arrestato per corruzione l'assessore della Lombardia Pier Gianni Prosperini&lt;/h1&gt;&lt;div class="newsImg" style="float: left; margin-top: 5px; margin-right: 7px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; position: relative; "&gt;&lt;img src="http://www.adnkronos.com/IGN/Assets/Imgs/P/prosperini_pier_gianni_web--400x300.jpg" alt="Pier Gianni Prosperini  " width="400" height="300" /&gt;&lt;span class="newsImgCaption"  style="position: absolute; bottom: 0px; z-index: 1; width: 400px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: -400px; padding-top: 0px; padding-right: 5px; padding-bottom: 0px; padding-left: 5px; color: rgb(255, 255, 255); background-image: url(http://www.adnkronos.com/IGN/config/imgs/didascalia.png); background-repeat: initial; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background- background-position: 0% 0%; color:initial;"&gt;Pier Gianni Prosperini&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="newsAbstract" style="color: rgb(69, 69, 69); margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;div style="font-size: 12px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;ultimo aggiornamento: 16 dicembre, ore 22:20&lt;/div&gt;&lt;div class="p" style="font-size: 14px; margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 5px; margin-left: 0px; "&gt;Milano, 16 dic. (Adnkronos/Ign) - L'assessore regionale allo sport e al turismo è coinvolto in un'inchiesta su una serie di appalti su prodotti pubblicitari televisivi. &lt;span class="span" id="U304116883790le" style="font-weight: bold; "&gt;In manette anche il proprietario di Odeon Tv&lt;/span&gt; e il consulente Federico Saini&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="clearer" style="clear: both; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="newsBarTop" style="width: 680px; border-bottom-width: thin; border-bottom-style: dotted; border-bottom-color: rgb(153, 153, 153); margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;div class="newsBarTopSx" style="float: left; width: 400px; margin-top: 0px; margin-right: 10px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;a class="h7" href="http://www.adnkronos.com/IGN/UGC/SecondoMe.php?id=http://ugc.adnkronos.com/%3Fc=comment%26id=3.0.4116883790%26section=News%26category=Cronaca" title="commenta" style="text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 12px; font-weight: bold; "&gt;commenta&lt;/a&gt; &lt;img src="http://www.adnkronos.com/IGN/config/imgs/commenta.gif" alt="commenta" /&gt; &lt;span class="ugc" style="color: rgb(0, 51, 153); font-weight: bold; "&gt;0&lt;/span&gt;     &lt;a class="h7" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Arrestato-per-corruzione-lassessore-della-Lombardia-Pier-Gianni-Prosperini_4116883790.html#" onclick="loadVotes('/IGN/UGC/AjaxArticleVotes.php?id=3.0.4116883790&amp;amp;section=News&amp;amp;category=Cronaca'); return false;" title="vota" style="text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 12px; font-weight: bold; "&gt;vota&lt;/a&gt; &lt;img src="http://www.adnkronos.com/IGN/config/imgs/vota.gif" alt="vota" /&gt; &lt;span class="ugc" id="votes" style="color: rgb(0, 51, 153); font-weight: bold; "&gt;4&lt;/span&gt;    &lt;a class="h7" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Arrestato-per-corruzione-lassessore-della-Lombardia-Pier-Gianni-Prosperini_4116883790.html#" onclick="javascript:window.open('/IGN/ext/mail.php?sec=News&amp;amp;cat=Cronaca&amp;amp;loid=3.0.4116883790','sendNews','width=500,height=600, scrollbars=yes');" style="text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 12px; font-weight: bold; "&gt;invia&lt;/a&gt;     &lt;a class="h7" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Arrestato-per-corruzione-lassessore-della-Lombardia-Pier-Gianni-Prosperini_4116883790.html#" onclick="javascript:window.open('/IGN/ext/printNews.php?sec=News&amp;amp;cat=Cronaca&amp;amp;loid=3.0.4116883790','printNews','width=500,height=600, scrollbars=yes');" style="text-decoration: underline; color: rgb(0, 0, 0); font-size: 12px; font-weight: bold; "&gt;stampa&lt;/a&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div class="newsBarTopDx" style="float: left; "&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/sharer.php?u=http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.4116883790&amp;amp;title=%20%20%20%20Arrestato%20per%20corruzione%20l'assessore%20della%20Lombardia%20Pier%20Gianni%20Prosperini" title="Facebook" target="_blank" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 51, 153); "&gt;&lt;img border="0" src="http://www.adnkronos.com/IGN/config/imgs/socialBookmark/facebook.gif" alt="Facebook" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://www.viadeo.com/shareit/share/?url=http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.4116883790&amp;amp;title=%20%20%20%20Arrestato%20per%20corruzione%20l'assessore%20della%20Lombardia%20Pier%20Gianni%20Prosperini" title="Viadeo" target="_blank" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 51, 153); "&gt;&lt;img border="0" src="http://www.adnkronos.com/IGN/config/imgs/socialBookmark/viadeo.gif" alt="Viadeo" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://oknotizie.alice.it/post?url=http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.4116883790&amp;amp;title=%20%20%20%20Arrestato%20per%20corruzione%20l'assessore%20della%20Lombardia%20Pier%20Gianni%20Prosperini" title="OkNotizie" target="_blank" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 51, 153); "&gt;&lt;img border="0" src="http://www.adnkronos.com/IGN/config/imgs/socialBookmark/oknotizie.gif" alt="OkNotizie" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;a href="http://segnalo.com/post.html.php?url=http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/?id=3.0.4116883790&amp;amp;title=%20%20%20%20Arrestato%20per%20corruzione%20l'assessore%20della%20Lombardia%20Pier%20Gianni%20Prosperini" title="Segnalo" target="_blank" style="text-decoration: none; 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color: rgb(69, 69, 69); "&gt;Milano, 16 dic. (Adnkronos/Ign) - I militari della Guardia di Finanza di Milano hanno arrestato l'assessore a Giovani, Sport, Turismo e Sicurezza della regione Lombardia &lt;span class="span" id="U304116883790SUE" style="font-weight: bold; "&gt;Pier Gianni Prosperini&lt;/span&gt;. Le accuse per lui sono di corruzione e turbativa d'asta nell'ambito di appalti a società che hanno dato in gestione prodotti pubblicitari televisivi per la regione Lombardia. Si tratta, in altre parole, di quella che viene definita con "il marketing del turismo in Lombardia". A coordinare l'inchiesta, che conta &lt;span class="span" id="U304116883790feD" style="font-weight: bold; "&gt;diversi altri indagati&lt;/span&gt;, è il procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo.&lt;div class="leogoo" style="max-width: 250px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; text-align: left; float: right; background-color: rgb(255, 255, 255); border-top-width: 1px; border-right-width: 1px; border-bottom-width: 1px; border-left-width: 1px; border-top-style: solid; border-right-style: solid; border-bottom-style: solid; border-left-style: solid; border-top-color: rgb(177, 177, 177); border-right-color: rgb(177, 177, 177); border-bottom-color: rgb(177, 177, 177); border-left-color: rgb(177, 177, 177); margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 10px; "&gt;&lt;div style="margin-top: 5px; margin-right: 5px; margin-bottom: 5px; margin-left: 5px; "&gt;&lt;div class="leogoo_by" style="font-family: Arial, Verdana, Tahoma; font-size: 10px; font-weight: bold; color: rgb(69, 69, 69); border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: dotted; "&gt;&lt;a target="_blank" href="https://www.google.com/adsense/support/bin/request.py?contact=abg_afc&amp;amp;url=http://www.adnkronos.com/IGN/News/Cronaca/Arrestato-per-corruzione-lassessore-della-Lombardia-Pier-Gianni-Prosperini_4116883790.html&amp;amp;hl=it&amp;amp;client=ca-pub-5862655997843475&amp;amp;adU=Phytolabel.com/it&amp;amp;adT=Cerotto+dimagr.+-30kg/10%E2%82%AC&amp;amp;adU=www.Daddario.it&amp;amp;adT=Ford+Lombardia&amp;amp;gl=IT" style="text-decoration: none; color: rgb(69, 69, 69); "&gt;Annunci Google&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="leogoo_title" style="width: 150px; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: 12px; font-weight: bold; color: rgb(0, 51, 153); "&gt;&lt;a target="_blank" href="http://googleads.g.doubleclick.net/aclk?sa=l&amp;amp;ai=Bvp6Bc2IpS4_SNYqksgbmmpC4DJrooUnW4aWIBcCNtwHw5hcQARgBIJT28REoAjgAUKP2tsD8_____wFg_bqIhKgRoAHUu8X6A7IBEXd3dy5hZG5rcm9ub3MuY29tyAEB2gGEAWh0dHA6Ly93d3cuYWRua3Jvbm9zLmNvbS9JR04vTmV3cy9Dcm9uYWNhL0FycmVzdGF0by1wZXItY29ycnV6aW9uZS1sYXNzZXNzb3JlLWRlbGxhLUxvbWJhcmRpYS1QaWVyLUdpYW5uaS1Qcm9zcGVyaW5pXzQxMTY4ODM3OTAuaHRtbKkCxZacXptpuD7IAryHrAKoAwHoA3DoAz7oA4wD6AOYA_UDAAAARPUDIACAAA&amp;amp;num=1&amp;amp;sig=AGiWqtytq1Yc2ZCRaDpZourSpyRbf2sDiA&amp;amp;client=ca-pub-5862655997843475&amp;amp;adurl=http://www.phytolabel.com/it/" onmouseout="window.status=''" onmouseover="window.status='Phytolabel.com/it';return true;" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 51, 153); "&gt;Cerotto dimagr. -30kg/10€&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="leogoo_description" style="width: 150px; font-family: Arial, Verdana, Tahoma; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); line-height: 15px; "&gt;Incredibile! Se perdi troppo in fretta metti il cerotto 1 giorno /2&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="leogoo_url" style="font-family: Arial, Verdana, Tahoma; font-size: 11px; font-style: italic; color: rgb(69, 69, 69); "&gt;&lt;a target="_blank" href="http://googleads.g.doubleclick.net/aclk?sa=l&amp;amp;ai=Bvp6Bc2IpS4_SNYqksgbmmpC4DJrooUnW4aWIBcCNtwHw5hcQARgBIJT28REoAjgAUKP2tsD8_____wFg_bqIhKgRoAHUu8X6A7IBEXd3dy5hZG5rcm9ub3MuY29tyAEB2gGEAWh0dHA6Ly93d3cuYWRua3Jvbm9zLmNvbS9JR04vTmV3cy9Dcm9uYWNhL0FycmVzdGF0by1wZXItY29ycnV6aW9uZS1sYXNzZXNzb3JlLWRlbGxhLUxvbWJhcmRpYS1QaWVyLUdpYW5uaS1Qcm9zcGVyaW5pXzQxMTY4ODM3OTAuaHRtbKkCxZacXptpuD7IAryHrAKoAwHoA3DoAz7oA4wD6AOYA_UDAAAARPUDIACAAA&amp;amp;num=1&amp;amp;sig=AGiWqtytq1Yc2ZCRaDpZourSpyRbf2sDiA&amp;amp;client=ca-pub-5862655997843475&amp;amp;adurl=http://www.phytolabel.com/it/" onmouseout="window.status=''" onmouseover="window.status='Phytolabel.com/it';return true;" style="text-decoration: none; color: rgb(69, 69, 69); "&gt;Phytolabel.com/it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="leogoo_title" style="width: 150px; font-family: Georgia, 'Times New Roman', serif; font-size: 12px; font-weight: bold; color: rgb(0, 51, 153); "&gt;&lt;a target="_blank" href="http://googleads.g.doubleclick.net/aclk?sa=l&amp;amp;ai=BD4eqc2IpS4_SNYqksgbmmpC4DKK-iIgBnPuosgzAjbcBkKEPEAIYAiCU9vERKAI4AFDAkJn9-v____8BYP26iISoEaABhryj-QOyARF3d3cuYWRua3Jvbm9zLmNvbcgBAdoBhAFodHRwOi8vd3d3LmFkbmtyb25vcy5jb20vSUdOL05ld3MvQ3JvbmFjYS9BcnJlc3RhdG8tcGVyLWNvcnJ1emlvbmUtbGFzc2Vzc29yZS1kZWxsYS1Mb21iYXJkaWEtUGllci1HaWFubmktUHJvc3BlcmluaV80MTE2ODgzNzkwLmh0bWyAAgGpAsWWnF6babg-yAL2rukJqAMB6ANw6AM-6AOMA-gDmAP1AwAAAET1AyAAgAA&amp;amp;num=2&amp;amp;sig=AGiWqtzZgxP4Y0s0cuUurUxM8ZBsofN-3A&amp;amp;client=ca-pub-5862655997843475&amp;amp;adurl=http://www.daddario.it/acquista.asp" onmouseout="window.status=''" onmouseover="window.status='www.Daddario.it';return true;" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 51, 153); "&gt;Ford Lombardia&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="leogoo_description" style="width: 150px; font-family: Arial, Verdana, Tahoma; font-size: 11px; color: rgb(0, 0, 0); line-height: 15px; "&gt;Migliaia di Auto Km 0 e Semestrali Consegna Gratis in tutta Italia !&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="leogoo_url" style="font-family: Arial, Verdana, Tahoma; font-size: 11px; font-style: italic; color: rgb(69, 69, 69); "&gt;&lt;a target="_blank" href="http://googleads.g.doubleclick.net/aclk?sa=l&amp;amp;ai=BD4eqc2IpS4_SNYqksgbmmpC4DKK-iIgBnPuosgzAjbcBkKEPEAIYAiCU9vERKAI4AFDAkJn9-v____8BYP26iISoEaABhryj-QOyARF3d3cuYWRua3Jvbm9zLmNvbcgBAdoBhAFodHRwOi8vd3d3LmFkbmtyb25vcy5jb20vSUdOL05ld3MvQ3JvbmFjYS9BcnJlc3RhdG8tcGVyLWNvcnJ1emlvbmUtbGFzc2Vzc29yZS1kZWxsYS1Mb21iYXJkaWEtUGllci1HaWFubmktUHJvc3BlcmluaV80MTE2ODgzNzkwLmh0bWyAAgGpAsWWnF6babg-yAL2rukJqAMB6ANw6AM-6AOMA-gDmAP1AwAAAET1AyAAgAA&amp;amp;num=2&amp;amp;sig=AGiWqtzZgxP4Y0s0cuUurUxM8ZBsofN-3A&amp;amp;client=ca-pub-5862655997843475&amp;amp;adurl=http://www.daddario.it/acquista.asp" onmouseout="window.status=''" onmouseover="window.status='www.Daddario.it';return true;" style="text-decoration: none; color: rgb(69, 69, 69); "&gt;www.Daddario.it&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;/p&gt;Oltre a Prosperini finisce &lt;span class="span" id="U304116883790SoH" style="font-weight: bold; "&gt;in manette anche il proprietario di Odeon Tv&lt;/span&gt;, Raimondo Lagostena Bassi. Inoltre, la Guardia di Finanza ha arrestato il consulente &lt;span class="span" id="U304116883790f0H" style="font-weight: bold; "&gt;Federico Saini&lt;/span&gt;, indicato come intermediario nella gestione dei presunti appalti 'truccati' finiti sotto la lente d'ingrandimento degli inquirenti.&lt;p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;/p&gt;Sul caso interviene il presidente della Regione Lombardia, &lt;span class="span" id="U304116883790rUC" style="font-weight: bold; "&gt;Roberto Formigoni&lt;/span&gt;. "Sono certo che Pier Gianni Prosperini - ha detto Formigoni - saprà dimostrare la sua estraneità e la sua innocenza, di cui non ho motivo di dubitare. E confido che la giustizia, a cui va lasciato compiere il suo corso, saprà arrivare a conclusioni certe in un tempo molto rapido". &lt;b&gt;&lt;i&gt;FONTE: adnkronos&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;p style="margin-top: 5px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:130%;color:#454545;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:14px;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="leogoobottom" style="text-align: left; background-color: rgb(255, 255, 255); clear: both; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3433847476166627787?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3433847476166627787/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3433847476166627787' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3433847476166627787'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3433847476166627787'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/12/ma-non-e-finita-in-casa-pdla-milano.html' title='MA NON E&apos; FINITA IN CASA PDL..A MILANO ARRESTATO PROSPERINI'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3151077341604000333</id><published>2009-12-07T14:51:00.000-08:00</published><updated>2009-12-07T14:53:21.268-08:00</updated><title type='text'>IN QUESTA NOSTRA ITALIA, TUTTO E' POSSIBILE: LEGGETE QUESTA ULTIMA ORA...MA NON FATE COMMENTI, VE NE PREGO!</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Georgia, 'Times New Roman', Times, serif; font-size: 14px; color: rgb(18, 18, 18); "&gt;&lt;h2 class="big center" style="font-size: 36px; font-weight: normal; margin-top: 6px; margin-right: 0px; margin-bottom: 6px; margin-left: 0px; text-align: center; "&gt;&lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/12/06/falcone_stracciato.html" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;Falcone stracciato&lt;/a&gt;&lt;/h2&gt;&lt;div class="social center" style="border-top-width: 1px; border-top-style: solid; border-top-color: rgb(231, 231, 231); border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: rgb(231, 231, 231); margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; text-align: center; "&gt;&lt;div class="content_social" style="width: 375px; margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; "&gt;&lt;div class="sin" style="width: 240px; float: left; "&gt;&lt;div id="socialbookmarking" style="margin-top: 0px; margin-right: auto; margin-bottom: 0px; margin-left: auto; width: 240px; padding-top: 10px; padding-right: 0px; padding-bottom: 10px; padding-left: 0px; height: 16px; "&gt;&lt;span style="float: left; display: block; padding-right: 5px; height: 16px; "&gt;condividi:&lt;/span&gt;&lt;span class="deliciuos" style="float: left; display: block; padding-right: 5px; height: 16px; "&gt;&lt;a href="http://del.icio.us/post?url=http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/12/06/falcone_stracciato.html&amp;amp;title=Falcone%20stracciato" title="Aggiungi a del.icio.us" target="_blank" style="color: rgb(123, 174, 189); background-image: url(http://antefatto.ilcannocchiale.it/blogs/templates/antefatto/img_socialbookmarking/social_delicious.gif); background-repeat: no-repeat; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; width: 16px; height: 16px; display: block; text-decoration: none; background-position: 0% 50%; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="digg" style="float: left; display: block; padding-right: 5px; height: 16px; "&gt;&lt;a href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;amp;url=http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/12/06/falcone_stracciato.html&amp;amp;title=Falcone%20stracciato" title="Aggiungi a Digg" target="_blank" style="color: rgb(123, 174, 189); background-image: url(http://antefatto.ilcannocchiale.it/blogs/templates/antefatto/img_socialbookmarking/social_digg.gif); background-repeat: no-repeat; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; width: 16px; height: 16px; display: block; text-decoration: none; background-position: 0% 50%; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="tecnorati" style="float: left; display: block; padding-right: 5px; height: 16px; "&gt;&lt;a href="http://www.technorati.com/faves?add=http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/12/06/falcone_stracciato.html&amp;amp;title=Falcone%20stracciato" title="Aggiungi a Technorati" target="_blank" style="color: rgb(123, 174, 189); background-image: url(http://antefatto.ilcannocchiale.it/blogs/templates/antefatto/img_socialbookmarking/social_tecnorati.gif); background-repeat: no-repeat; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; 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MyWeb" target="_blank" style="color: rgb(123, 174, 189); background-image: url(http://antefatto.ilcannocchiale.it/blogs/templates/antefatto/img_socialbookmarking/social_yahoo.gif); background-repeat: no-repeat; background-attachment: initial; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial; background-color: initial; width: 16px; height: 16px; display: block; text-decoration: none; background-position: 0% 50%; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="google" style="float: left; display: block; padding-right: 5px; height: 16px; "&gt;&lt;a href="http://www.google.com/bookmarks/mark?op=edit&amp;amp;bkmk=http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/12/06/falcone_stracciato.html&amp;amp;title=Falcone%20stracciato" title="Aggiungi a Google Bookmarks" target="_blank" style="color: rgb(123, 174, 189); background-image: url(http://antefatto.ilcannocchiale.it/blogs/templates/antefatto/img_socialbookmarking/social_google.gif); background-repeat: no-repeat; background-attachment: initial; 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"&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/ico_feed.gif" border="0" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="testo_post" style="width: 520px; "&gt;&lt;div class="immagine_autore" style="float: left; width: 100px; margin-top: 0px; margin-right: 20px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; font-size: 11px; color: rgb(132, 132, 132); "&gt;&lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/users/profile/158260" target="_blank" class="light" style="color: rgb(123, 174, 189); font-style: oblique; text-decoration: underline; "&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/autori/immagini/158260.gif" border="0" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-bottom: 5px; " /&gt; &lt;/a&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/punto.gif" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; margin-left: 5px; " /&gt; &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/users/profile/158260" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 0) !important; text-decoration: underline; "&gt;BIO&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post_text" style="font-size: 14px; padding-bottom: 10px; "&gt;&lt;strong class="azzurro" style="color: rgb(123, 174, 189); "&gt;6 dicembre 2009&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;p dir="ltr" style="margin-right: 0px; "&gt;&lt;strong&gt;Palermo, il Reparto Scorte finisce la carta: “Riciclato l’ordine di servizio del giorno di Capaci” &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel giorno in cui vengono arrestati &lt;strong&gt;Giovanni Nicchi &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;Gaetano Fidanzati&lt;/strong&gt;, da Palermo arriva un’altra notizia che lascia stupefatti: il Reparto Scorte non avrebbe più la carta per stampare gli ordini di servizio. E allora riciclerebbe vecchi fogli, annullandone il fronte e stampando sul retro. Così capita che, tra quei mucchi di carta riutilizzata, si trovi anche l’originale dell’ordine di servizio del 23 maggio 1992, il giorno della strage di Capaci. A raccontare l’accaduto, in una lettera aperta fatta pervenire sul tavolo del Dirigente del Reparto e su quello del Questore di Palermo, è l’assistente capo della polizia &lt;strong&gt;Antonello Marini&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img alt="" src="http://antefatto.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/158260/scorta-falcone.jpg" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; width: 500px; height: 261px; " /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Il foglio di servizio della scorta di Falcone: con il giudice morirono la moglie e i tre agenti Schifani, Di Cillo e Montinaro.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Il 29 novembre un collega che compilava alcuni atti aveva in mano una manciata di fogli da riciclare. Mi sono avvicinato e ne ho tirato fuori uno. Mi è venuta la pelle d’oca, non ho avuto bisogno di interpretarlo”. Foglio numero 6, servizio del 23/05/92, numero 342, scorta Dottor Falcone:&lt;strong&gt; Giuseppe Scaletta&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Giovanni Vassallo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Carlo Cannova&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Gaspare Cervello&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Antonio Montinaro&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Rocco Di Cillo &lt;/strong&gt;della Quarto Savona 15; &lt;strong&gt;Lucio Torcivia&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Luciano Tirindelli&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Lopresti Anselmo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Vito Schifani&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Angelo Corbo&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;Paolo Capuzza &lt;/strong&gt;della 15 bis. Per tre di loro, Schifani, Di Cillo e Montinaro, sappiamo come è andata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marini assicura che si tratti dell’originale, scritto a macchina e corretto a penna. “Il giorno prima della strage ero stato assegnato a quella squadra, poi per una serie di combinazioni fui destinato ad una dottoressa - spiega - La mattina successiva, chiacchierando col mio amico Di Cillo, gli chiesi se voleva cambiare turno, perchè facevo volentieri la scorta a Falcone. Se avessimo fatto quel cambio non sarei qui”. Quel foglio ora è nelle sue mani, e lui giura di averlo nascosto per paura che glielo portino via e di volerlo vendere all’asta per conoscerne il valore. Sembra impossibile che un documento di quell’importanza sia finito tra la carta da riciclare, insieme a mucchi di altri faldoni che si starebbero via via distruggendo. “Io non so se l’abbiano scannerizzato, mi auguro di sì. Sicuramente è rimasto in Procura per tutto il tempo delle indagini, lo avranno fotocopiato e poi lo hanno rimandato al mittente”. Marini parla di “perdita di memoria” verso quello che è accaduto, di “documenti che sono acqua passata”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Reparto Scorte questa storia sembra essere conosciuta, ma nessuno ha voglia di parlarne. Marini denuncia il clima di ostilità che si è venuto a creare intorno a lui dopo la scoperta, anche se molti colleghi gli avrebbero dimostrato solidarietà. “Il dirigente mi è passato accanto senza dirmi niente, pur essendo stato il primo a ricevere la lettera aperta che ho scritto”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Difficile credere che in questa vicenda ci siano responsabili, piuttosto è ipotizzabile che tutto questo rientri nella condizione generale, più volte denunciata sulle pagine del Fatto, in cui versano le forze dell’ordine. Già alla vigilia della manifestazione del 28 ottobre, in cui tutte le sigle sindacali sono scese in piazza a Roma contro i tagli del governo, i poliziotti ci avevano segnalato che negli uffici manca persino la carta. E questo accade a Palermo, a Roma, a Milano. Così come le tute da ordine pubblico sono inadeguate al clima e alle esigenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Abbiamo toccato il fondo per la sicurezza individuale degli uomini che fanno questo lavoro - conclude Marini - i ragazzi delle scorte sono bersagli facili, senza alcuna possibilità di difendersi. Le auto sulle quali viaggiamo sono vecchie, mentre i politici hanno le macchine alla moda e super blindate”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;da Il Fatto Quotidiano del 6 dicembre 2009&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="tags"&gt;&lt;div class="info_post center" style="font-size: 16px; margin-top: 20px; text-align: center; color: rgb(132, 132, 132); "&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/punto.gif" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;  &lt;a href="http://www.antefatto.it/servizi/abbonamenti/registrautente.aspx" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;&lt;span&gt;Dal 23 settembre&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/strong&gt; è in edicola &lt;br /&gt;Abbonati adesso on line&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;strong class="azzurro" style="color: rgb(123, 174, 189); "&gt;tags:&lt;/strong&gt; &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/?TAG=falcone" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;falcone&lt;/a&gt; &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/?TAG=mafia" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;mafia&lt;/a&gt; &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/?TAG=giustizia" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;giustizia&lt;/a&gt; &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/?TAG=magistratura" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;magistratura&lt;/a&gt; &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/?TAG=" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/12/06/falcone_stracciato.html" class="commenti" rel="bookmark" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;permalink&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/comments/2395300" class="commenti" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;&lt;img src="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/templates/blogs/comments.gif" alt="Leggi i commenti e commenta questo post" width="16" height="13" border="0" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;commenti (5)&lt;/a&gt; | &lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/comments/2395300" class="commenti" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/print/2395300.html" target="_blank" style="color: rgb(0, 0, 0); text-decoration: none; "&gt;&lt;img src="http://antefatto.ilcannocchiale.it/glamware/templates/blogs/print.gif" alt="Versione per la stampa" width="16" height="14" border="0" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;img src="http://www.antefatto.it/immagini/blog/cornice.gif" style="border-top-width: 0px; border-right-width: 0px; border-bottom-width: 0px; border-left-width: 0px; border-style: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="navigator"&gt;&lt;a href="http://antefatto.ilcannocchiale.it/?yy=2009&amp;amp;mm=11" style="color: rgb(123, 174, 189); "&gt;novembre&lt;/a&gt;       &lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3151077341604000333?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3151077341604000333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3151077341604000333' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3151077341604000333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3151077341604000333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/12/in-questa-nostra-italia-tutto-e.html' title='IN QUESTA NOSTRA ITALIA, TUTTO E&apos; POSSIBILE: LEGGETE QUESTA ULTIMA ORA...MA NON FATE COMMENTI, VE NE PREGO!'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2737371377595868055</id><published>2009-11-24T22:43:00.000-08:00</published><updated>2009-11-30T06:41:02.215-08:00</updated><title type='text'>PICCOLE STORIE ITALIANE</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SxPY1a47quI/AAAAAAAAAaI/TKwAk_28NzE/s1600/adpersonam-6.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409905989664877282" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 294px; CURSOR: hand; HEIGHT: 208px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SxPY1a47quI/AAAAAAAAAaI/TKwAk_28NzE/s320/adpersonam-6.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SwzTh6QIOqI/AAAAAAAAAZ4/lw-l6PmDbYY/s1600/Ivo+Today.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5407929832091171490" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SwzTh6QIOqI/AAAAAAAAAZ4/lw-l6PmDbYY/s320/Ivo+Today.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="COLOR: rgb(18,18,18);font-family:Georgia, 'Times New Roman', Times, serif;font-size:14;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="big center" style="FONT-WEIGHT: normal; MARGIN: 6px 0px; TEXT-ALIGN: centerfont-size:36px;" &gt;&lt;span class="Apple-tab-span" style="WHITE-SPACE: pre"&gt;&lt;/span&gt;..&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#330000;"&gt;UN GRAZIE AD &lt;b&gt;&lt;i&gt;OLIVIERO BEA, &lt;/i&gt;&lt;/b&gt;DI CUI NE E' L'AUTORE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;h2 class="big center" style="FONT-WEIGHT: normal; FONT-SIZE: 36px; MARGIN: 6px 0px; TEXT-ALIGN: center"&gt;Le "piccole" storie raccontano l'Italia&lt;/h2&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="social center" style="BORDER-TOP: rgb(231,231,231) 1px solid; MARGIN: 10px 0px; BORDER-BOTTOM: rgb(231,231,231) 1px solid; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="content_social" style="MARGIN: 0px auto; WIDTH: 375px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="sin" style="FLOAT: left; WIDTH: 240px"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="socialbookmarking" style="PADDING-RIGHT: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: 10px; MARGIN: 0px auto; WIDTH: 240px; PADDING-TOP: 10px; HEIGHT: 16px"&gt;&lt;span style="PADDING-RIGHT: 5px; DISPLAY: block; FLOAT: left; HEIGHT: 16px"&gt;condividi:&lt;/span&gt;&lt;span class="deliciuos" style="PADDING-RIGHT: 5px; DISPLAY: block; FLOAT: left; HEIGHT: 16px"&gt;&lt;a title="Aggiungi a del.icio.us" style="BACKGROUND-POSITION: 0% 50%; DISPLAY: block; BACKGROUND-IMAGE: url(http://antefatto.ilcannocchiale.it/blogs/templates/antefatto/img_socialbookmarking/social_delicious.gif); WIDTH: 16px; COLOR: rgb(123,174,189); BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; HEIGHT: 16px; TEXT-DECORATION: none; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial" href="http://del.icio.us/post?url=http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/11/18/le_piccole_storie_raccontano_l.html&amp;amp;title=Le" target="_blank" raccontano="" storie=""&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="digg" style="PADDING-RIGHT: 5px; DISPLAY: block; FLOAT: left; HEIGHT: 16px"&gt;&lt;a title="Aggiungi a Digg" style="BACKGROUND-POSITION: 0% 50%; DISPLAY: block; BACKGROUND-IMAGE: url(http://antefatto.ilcannocchiale.it/blogs/templates/antefatto/img_socialbookmarking/social_digg.gif); WIDTH: 16px; COLOR: rgb(123,174,189); BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; HEIGHT: 16px; TEXT-DECORATION: none; -webkit-background-clip: initial; -webkit-background-origin: initial" href="http://digg.com/submit?phase=2&amp;amp;url=http://antefatto.ilcannocchiale.it/2009/11/18/le_piccole_storie_raccontano_l.html&amp;amp;title=Le" target="_blank" raccontano="" storie=""&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="tecnorati" style="PADDING-RIGHT: 5px; DISPLAY: block; FLOAT: left; HEIGHT: 16px"&gt;&lt;a title="Aggiungi a Technorati" style="BACKGROUND-POSITION: 0% 50%; DISPLAY: block; BACKGROUND-IMAGE: url(http://antefatto.ilcannocchiale.it/blogs/templates/antefatto/img_socialbookmarking/social_tecnorati.gif); WIDTH: 16px; COLOR: rgb(123,174,189); BACKGROUND-REPEAT: no-repeat; 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Ma non me ne ero occupato nel 2004 con una campagna informativa durata settimane? La seconda è del giugno successivo: lo scandalo della Santa Rita, ”la clinica degli orrori”. Questo nome non mi era nuovo… Già nello stesso 2004 l’avevo trattata alla radio nell’ultima stagione prima della censura totale Rai. La terza nel settembre scorso, quando in un convegno a Castrolibero (Cosenza) davanti a &lt;strong&gt;Loiero &lt;/strong&gt;e company si alza un amministratore locale e dice all’incirca indicandomi “devo ringraziare Beha che alcuni anni fa cominciò a parlare alla radio delle navi dei veleni”. La quarta fitta è di queste settimane in cui il &lt;em&gt;Virus A H1N1 &lt;/em&gt;miete vittime, panico, titoli e trasmissioni televisive: nel 2001 tentai una ripetuta rassegna di informazione sui vaccini in generale, e la comunicazione su di essi in particolare, a &lt;em&gt;Radio a colori&lt;/em&gt;. La quinta… Potrei continuare, naturalmente. Fino alla vicenda segnalatami via Internet ieri mentre scrivevo questo articolo: “…a Niscemi, in provincia di Caltanissetta nella contrada &lt;em&gt;Ulmo&lt;/em&gt;, un’area boschiva sottoposta a vincolo &lt;em&gt;S.I.C.&lt;/em&gt; (Sito d’interesse comunitario), ad appena tre chilometri dal centro abitato si vuole costruire un’antenna &lt;em&gt;MUOS&lt;/em&gt; (Mobile User Obiect System) ad altissime frequenze UHF (parte del sistema militare statunitense di comunicazioni satellitari). L’antenna dovrebbe essere attivata nel 2011. Una volta messa in funzione, produrrà onde elettromagnetiche con effetti devastanti per la salute: rischi di tumore, leucemie, malformazioni genetiche, anche a distanza di decenni. Nello stesso sito esistono già dal 1991 oltre 40 (quaranta!) trasmettitori a sistema elicoidale UHF di varia grandezza e potenza…”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tante storie, troppe storie che non vengono raccontate, la realtà italiana che invece dovrebbe essere indagata, verificata, discussa e tradotta in modo comprensibile per un’opinione pubblica ormai quasi completamente imbalsamata cui è stato fatto credere che le storie non contino. Non conti la storia del piccolo Daniele, anche se appassiona tutti gli italiani di buona volontà, che siano genitori oppure no, non contino la sfilza di vicende che ho appena accennato e che hanno riempito dodici anni della mia attività professionale quotidiana alla radio. Da quando nel 1992 mi ritrovai a fare indagini su un cerotto ritrovato nel pane da un ascoltatore – un’inezia che permetteva però di discutere della panificazione in questo paese –, per finire con campagne che negli ultimi anni, fino alla chiusura-clausura-censura del 2004 hanno costretto Tronchetti Provera a presentarsi in Senato per rendere conto dello “scandalo 709”, “Trojan Horse” e varia disumanità telefonica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma le fitte cui mi riferivo non riguardano soltanto il mio dispiacere per non poter essere più utile in quel modo. Succede… Per esempio confido molto in questo giornale e nella sua sensibilità e capacità del tutto “politiche” nel senso migliore, etimologico del termine, di riannodare la realtà dal basso, appunto a partire da “queste storie”. Come si dice, non c’è solo&lt;em&gt; Zorro&lt;/em&gt;… Le fitte sono piuttosto i sintomi di disagio nell’aver seguito in questi anni il precipizio di un’informazione che sembrava aver rovesciato la piramide. Per terra, a stretto contatto dei media meglio se offerta in pasto come bocconcini succulenti e pepati, spessissimo finti, la cuspide della politica, dell’economia, della finanza, di un &lt;em&gt;vippume &lt;/em&gt;da pescheria ma senza il pesce fresco. Il tutto quasi sempre irrelato dalle storie, lasciate invece in alto, praticamente invisibili e comunque sospese, quasi che le storie, i fatti, le vicende fossero un fastidio insopportabile per i gestori del paese. L’importante era non parlarne, non dare troppo spazio, troppa evidenza, troppa comprensibilità al quotidiano, alla vita della vita se mi si passa questo slogan, ossia esattamente il contrario di ciò che sarebbe alla base di un’informazione degna di questo nome. Certo, Cogne ed Erba si vendono bene, meglio di un’informazione preventiva sulle antenne di Niscemi, ma Cogne ed Erba sono assurti a simbolo dell’unica cronaca possibile o quasi, quella appetibile una volta “cinematografica” e oggi squallidamente “televisiva”. I morti sul lavoro per esempio non sono televisivi e costituiscono un impiccio, una chiamata di correo o almeno di responsabilità su un piano pragmatico che non si vuole di solito affrontare. Meglio una tabella di vittime da aggiornare. E, invece, modi per parlarne ce ne sono, se solo si vuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Certo, non è possibile per tutto ciò fissare un colpevole a priori. E’ impensabile partire con il pregiudizio che “sia tutta colpa di &lt;strong&gt;Berlusconi&lt;/strong&gt;” anche quando, magari stranamente, non c’entra. La realtà delle storie se ne fotte della politica e arriva a colorarsi di politica solo nelle sue interpretazioni. Ma il punto è che oggi sul tavolo dell’informazione ci sono rimaste quasi soltanto le interpretazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle mie trasmissioni radiofoniche per tutti questi anni ho privilegiato segnalazioni dal basso, indagini giornalistiche preventive, chiamate di responsabilità presunta senza guardare in faccia nessuno, né governo né opposizione né amministratori locali di qualunque parrocchia. La diretta si incaricava di mostrare delle parti come in un teatro radiofonico, dal suddito-cittadino in balìa dei soprusi all’eventuale identificazione del responsabile. Una drammaturgia semplice: chi ti raccontava la sua storia cercando giustizia o almeno informazione pubblica su qualche “delitto”, chi veniva chiamato direttamente in causa, la mediazione giornalistica della radio, di una redazione che non parteggiava per nessuno, di un conduttore che si assumeva tutti gli oneri del maggior equilibrio possibile. Intanto, “fuori”, montava l’onda del cicisbeo subpolitico, della recita di attori spesso neppure protagonisti della politica politicante avulsi dalla platea, di un teatro che rischiava sempre di più di andare a fuoco. A proposito, mi sono occupato anche del Petruzzelli di Bari…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’ultima fitta, la più intensa, è per i destinatari di questo tipo di lavoro, gli ascoltatori-telespettatori-lettori che cominciano a pensare che con questa politica e con questa informazione non ci sia più niente da fare e tanto vale fregarsene nella rassegnazione complice. Sbagliano, forse la teoria si è ormai definitivamente impantanata, ma le storie sono capaci per loro vigore intrinseco di uscir fuori dalla melma. Basta prestare loro attenzione “pulita”, non tarata pregiudizialmente dall’uso che se ne intende fare speculandoci sopra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;da Il Fatto Quotidiano del 18 novembre 2009&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2737371377595868055?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2737371377595868055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2737371377595868055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2737371377595868055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2737371377595868055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/11/piccole-storie-italiane.html' title='PICCOLE STORIE ITALIANE'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SxPY1a47quI/AAAAAAAAAaI/TKwAk_28NzE/s72-c/adpersonam-6.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3912112432674632476</id><published>2009-11-18T22:07:00.000-08:00</published><updated>2009-11-18T22:14:49.486-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='non'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='concesso'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='e'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ammesso'/><title type='text'>E SE FINI, AVESSE CAMBIATO PELLE..CHE NE DITE?</title><content type='html'>&lt;div&gt;NON SI SA MAI ! è anche il titolo di una mia canzone di qualche anno fa alla quale mancano ancora le parole. Non si sa mai, potrebbe essere anche  quel giro di boa di cui il nostro paese ha bisogno da oltre mezzo secolo. Questa solo una mia considerazione naturalmente. A Voi le conclusioni (Caplazzo)&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 12px; color: rgb(23, 23, 23); "&gt;&lt;div id="menu" style="padding-top: 15px; padding-right: 30px; padding-bottom: 15px; padding-left: 175px; font-size: 16px; font-weight: bold; "&gt;&lt;div class="menu" style="padding-bottom: 10px; border-bottom-width: 4px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: rgb(139, 159, 171); "&gt;&lt;span style="padding-right: 10px; "&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/?r=142049" alt="La rubrica base del BLOG" title="La rubrica base del BLOG" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;diario &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="padding-right: 10px; "&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/?r=142403" alt="Prima su carta, poi qui" title="Prima su carta, poi qui" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;dal Riformista &lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="padding-right: 10px; "&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/?r=166281" alt="prima su carta, poi qui" title="prima su carta, poi qui" style="text-decoration: none; color: rgb(0, 0, 0); "&gt;dal Sole 24 ore&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="vspace" style="height: 15px; "&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="post" style="padding-bottom: 20px; "&gt;&lt;div class="left_post" style="width: 152px; float: left; text-align: right; color: rgb(139, 159, 171); overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; "&gt;&lt;div class="tit1" style="font-size: 16px; font-weight: bold; color: rgb(139, 159, 171); border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: rgb(139, 159, 171); "&gt;10 novembre 2009&lt;/div&gt;&lt;div class="util1" style="padding-bottom: 10px; "&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/comments/2377017" class="commenti" target="_blank" style="text-decoration: underline !important; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;0 commenti &lt;img src="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/glamware/templates/blogs/comments.gif" alt="Leggi i commenti e commenta questo post" width="16" height="13" border="0" style="border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;a href="http://www.ilsole24ore.com/" target="_blank" style="text-decoration: underline !important; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;&lt;img src="http://www.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/122016/sole24ore.gif" alt="IL SOLE 24 ORE" style="border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; " /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://andrearomano.ilcannocchiale.it/2009/11/10/gianfranco_fini_il_cavaliere_e.html" class="commenti" rel="bookmark" style="text-decoration: underline !important; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;permalink &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/print/2377017.html" target="_blank" style="text-decoration: underline !important; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;stampa &lt;img src="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/glamware/templates/blogs/print.gif" alt="Versione per la stampa" width="16" height="14" border="0" style="border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; " /&gt; &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Tags: &lt;img src="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/glamware/templates/blogs/tags.gif" alt="Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag." width="16" height="13" style="border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; " /&gt; &lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/?TAG=berlusconi" style="text-decoration: none; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;berlusconi &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/?TAG=fini" style="text-decoration: none; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;fini&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/?TAG=centrodestra" style="text-decoration: none; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;centrodestra &lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/?TAG=destra%20europea" style="text-decoration: none; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;destra europea&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="right_post" style="width: 444px; float: right; padding-right: 30px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden; "&gt;&lt;div class="tit1" style="font-size: 16px; font-weight: bold; color: rgb(139, 159, 171); border-bottom-width: 1px; border-bottom-style: solid; border-bottom-color: rgb(139, 159, 171); "&gt;&lt;a href="http://www.andrearomano.ilcannocchiale.it/?r=166281" style="text-decoration: none; color: rgb(139, 159, 171); "&gt;dal Sole 24 ore&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="titolo" style="font-size: 26px; font-weight: bold; color: rgb(0, 0, 0); padding-top: 5px; padding-right: 0px; padding-bottom: 5px; padding-left: 0px; "&gt;Gianfranco Fini, il Cavaliere e l'innovazione perduta&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;font-size:85%;"&gt;Gianfranco Fini ha scritto un libro rischioso. Perché compie un azzardo non da poco quel politico che cambia opinione, soprattutto se ne spiega le ragioni. E non c’è dubbio che su molti temi le opinioni del Presidente della Camera siano oggi diverse da quelle del giovane delfino di Giorgio Almirante che fu nei primi anni Ottanta, così come da quelle del fondatore di Alleanza Nazionale della metà degli anni Novanta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma tra oggi e allora è accaduto qualcosa che rende questo cambiamento pienamente giustificato e che fa di questo volume qualcosa di diverso da un libro d’occasione. Non si tratta tanto della caduta del Muro di Berlino o dell’11 settembre, che pure sono utilizzati in queste pagine come architravi di argomentazione. Ciò che è davvero accaduto tra il Fini politico di oggi e il Fini politico di ieri sono gli anni che il centrodestra italiano ha trascorso al governo del paese, e su questo sfondo la trasformazione ideologica del berlusconismo. Perché il radicarsi nel corpo vivo del paese del movimento fondato da Silvio Berlusconi nel 1994 si è accompagnato in questi anni ad un cambiamento nel suo profilo ideale, che ne ha progressivamente spento i fermenti libertari e le aspirazioni di rinnovamento radicale delle origini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E mentre il berlusconismo è diventato una versione sempre più arcitaliana del “partito piglia-tutto”, capace di raccogliere il sostegno di una varietà di gruppi di interesse sul doppio binario del rafforzamento della leadership personale e dell’indebolimento di ogni particolarità ideologica che non fosse direttamente funzionale alla navigazione sul breve periodo, i temi della libertà individuale che qualificano ovunque la destra europea sono tornati disponibili sul mercato politico italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su queste basi la critica che Fini muove a Berlusconi, pur senza nominarlo, non potrebbe essere più severa: “la sfida del nuovo e del futuro non è stata portata fino in fondo… perché la voglia di conservazione ha frenato spesso la voglia di innovazione”. La sua scommessa è dunque cogliere la nuova disponibilità del tema liberale nello spazio lasciato vuoto dal berlusconismo, per ricollegarsi direttamente all’ispirazione della destra europea. Perché “il problema della mia generazione è che … non ha dimostrato di possedere idee sufficientemente chiare sui concetti di libertà politica e di libertà economica”. Non è un’ammissione di poco conto. Né quella scommessa può essere sbrigativamente catalogata come uno “slittamento a sinistra”, come da alcuni mesi si insiste sia dentro il Partito democratico che da parte dei critici berlusconiani spesso ferocissimi che evidentemente hanno ben compreso tutto il potenziale di tale svolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo sforzo strategico di Fini è invece nel guardare ad una “società del rischio” fatta di “uomini liberi che accettano la sfida di migliorare la propria vita, consapevoli che senza rischio non ci sarebbe sfida e quindi crescita”. Così come nel distinguere tra laicismo e laicità o tra scientismo e fiducia nella scienza, per “un’etica laica” nella quale “il progresso porta ad aumentare le opportunità dell’uomo e ad accrescere le sue possibilità di scelta sulla propria vita e sul proprio futuro”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono elementi di un canone liberale ed europeo che in uno scenario post-berlusconiano potrebbe conquistare il timone culturale del centrodestra italiano. Ammesso e non concesso che il futuro che attende il centrodestra italiano preveda la sua europeizzazione. Ma come al solito la prova del budino sta nel mangiarlo. E la vera sfida di Gianfranco Fini si giocherà nel passaggio da una nuova cultura politica, di cui questo libro è un solido manifesto, al conflitto politico destinato ad aprirsi per l’eredità del berlusconismo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gianfranco Fini &lt;em&gt;Il futuro della libertà. Consigli non richiesti ai nati nel 1989&lt;/em&gt;, Rizzoli, pp. 165, euro 16.00&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3912112432674632476?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3912112432674632476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3912112432674632476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3912112432674632476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3912112432674632476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/11/e-se-fini-avesse-cambiato-pelleche-ne.html' title='E SE FINI, AVESSE CAMBIATO PELLE..CHE NE DITE?'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2533810293759995251</id><published>2009-11-15T13:26:00.000-08:00</published><updated>2009-11-15T13:49:21.465-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze d&apos;autunno'/><title type='text'>Musica dal vivo, sopra la Senna a Parigi..</title><content type='html'>&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-73334427e43ba718" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v3.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D73334427e43ba718%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329957867%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4522A7F67DC41B3E4184B65A85A3E225C10DF0B5.4479CBF83FCC393C496D2BCC0F75B195519FE506%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D73334427e43ba718%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DZ3duOLEpsb9ZD9bOWwmqYYWEUFI&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v3.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D73334427e43ba718%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329957867%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D4522A7F67DC41B3E4184B65A85A3E225C10DF0B5.4479CBF83FCC393C496D2BCC0F75B195519FE506%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D73334427e43ba718%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DZ3duOLEpsb9ZD9bOWwmqYYWEUFI&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt; ....&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Era una mattina di settembre 2009 e ci imbattemmo in questi musici sul ponte nell'isola di Notre Dame......&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2533810293759995251?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2533810293759995251/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2533810293759995251' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2533810293759995251'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2533810293759995251'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/11/musica-dal-vivo-sopra-la-senna-parigi.html' title='Musica dal vivo, sopra la Senna a Parigi..'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-6996619247741880525</id><published>2009-11-15T12:52:00.000-08:00</published><updated>2010-02-15T13:07:43.742-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vacanze d&apos;autunno'/><title type='text'>Un po' di musica da vivo sopra la Senna non guasta!</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Certo che a Parigi, ascoltare questi musicanti, fa u certo effetto....&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;by Caplaz&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-6996619247741880525?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/6996619247741880525/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=6996619247741880525' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6996619247741880525'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6996619247741880525'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/11/un-po-di-musica-da-vivo-sopra-la-senna.html' title='Un po&apos; di musica da vivo sopra la Senna non guasta!'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3425037062782737129</id><published>2009-09-12T12:07:00.000-07:00</published><updated>2009-09-12T12:09:52.177-07:00</updated><title type='text'>ANCHE ALESSANDRA MUSSOLINI, è SULLA ROTTA DI FINI</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 12px; "&gt;&lt;h1 style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-family: Georgia, Verdana, Arial, sans-serif; font-size: 24px; font-weight: bold; "&gt;Meno male che Gianfranco c’è... In molti siamo sulla linea di Fini»&lt;/h1&gt;&lt;span class="firma" style="color: rgb(82, 77, 83); float: left; width: 640px; margin-top: 8px; margin-right: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 0px; "&gt;di &lt;b&gt;Natalia Lombardo&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="bodyText" style="float: left; display: inline; margin-top: 16px; "&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-right: 0px; margin-bottom: 10px; margin-left: 0px; padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; width: 640px; line-height: 16px; "&gt;&lt;img hspace="0" height="254" align="left" width="304" vspace="0" src="http://www.unita.it/img/upload/image/mussolini.jpg" alt="" style="border-top-style: none; border-right-style: none; border-bottom-style: none; border-left-style: none; border-width: initial; border-color: initial; float: left; margin-top: 0px !important; margin-right: 16px !important; margin-bottom: 8px !important; margin-left: 0px !important; padding-top: 0px !important; padding-right: 0px !important; padding-bottom: 0px !important; padding-left: 0px !important; " /&gt;«Meno male che Gianfranco c’è! Si dovrebbero fare delle magliette così. Ho una perversione politica: mi piace Fini». Alessandra Mussolini ha superato quel «periodo storico conflittuale» che la portò ad uscire da An. Ma da quando è entrata nel Pdl si sente «molto vicina alle posizioni di Fini, e siamo in tanti a pensarla come lui».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Cosa ne pensa degli attacchi che sta subendo Gianfranco Fini?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Si sta sfogando a Gubbio. Deve dire ciò che pensa, può essere criticato, ma non attaccato in questo modo sbracato. Non solo è il presidente della Camera, ma come si permette Bossi di dire che è matto? O Feltri?».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Berlusconi dice che il Pdl non è una caserma, ci crede?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Berlusconi cerca di placare, fa l’ottimista, sottovaluta. È il suo ruolo. Fini incide in modo politico forte, è un alter ego che dice le cose in modo netto, ecco le conseguenze».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Però nel Pdl è considerato una minoranza.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Chi l’ha detto? Può accadere che su certi temi non si venga capiti subito: quando abbiamo fatto la battaglia sui “medici spia” e i presidi, spiegate le conseguenze di un piccolo emendamento della Lega, da minoranza siamo diventati maggioranza».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Potrebbe succedere sul biotestamento o sulla cittadinanza?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Certo, io voglio che sia il buon senso a far sì che i minori extracomunitari che arrivano senza genitori abbiano uno status giuridico immediato, sennò spariscono. Voglio vedere nel Pdl chi dice di no. Fini, il 20 novembre 2008 alla Giornata dell’infanzia, parlò di cittadinanza, poi arrivò Berlusconi e distolse l’attenzione. Le posizioni di Fini rafforzano chi vuole un dialogo nel Pdl».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;È realistica la nascita attorno a Fini di un nuovo partito, una destra davvero liberale più europea?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Lo vedo complicatissimo con queste leggi. No, invece credo che nel Pdl, anche con questo scontro, ci siano le condizioni perché venga fuori qualcosa di buono. Almeno se lo dicono in faccia».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Berlusconi e Fini?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Loro sì, non altri. A Bossi il Pdl sta concedendo moltissimo; sta fuori ma è un raccomandato di ferro per la difesa della sua identità, è il Di Pietro della situazione. Basta con le cravatte verdi, facciano i ministri di tutti con la giacca, Una divisa governativa, via..».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;I «colonnelli» di An difendono Fini debolmente. È isolato?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«No. nella sua “fase tre” Fini si è emancipato, è libero di dire e fare quello che vuole, non ci sono colonnelli che tengano, non è ingabbiato né dal suo ruolo, né dal partito che aveva».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Però gestiva An in modo anche autoritario, governava le correnti. Ora i «colonnelli» lo prendono sottogamba perché berlusconiani?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il partito lo reggeva. Ora non ci sono più solo le posizioni di An. Ma se Gasparri, capogruppo Pdl, può permettersi una linea non conforme con quella di Fini, Fini tanto più può parlare il doppio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quale sviluppo vede in questo quadro di scontro interno?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Credo che ci sarà sulla cittadinanza. E mi auguro anche una ripresa sul presidenzialismo, Su questo e sui temi civili Fini indicò la sua linea già al congresso del Pdl a marzo alla Fiera di Roma, e in Parlamento è possibile appoggiarla».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Quanti parlamentari possono seguirla. Non c’è una sorta di paura?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Paura? No. È un gruppo enorme, spesso schiacciato dalle posizioni della Lega. Ma non siamo pochi. l’importante è che Fini mantenga la rotta sulle tematiche sociali».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe ricostruirsi un asse Fini-Casini, dentro o fuori dal Pdl?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Fini ora non ha bisogno di Casini, nel Pdl può costruire un futuro da solo. Fuori? Ci mettiamo un altro raccomandato di ferro? La gavetta l’avete fatta, se volete entrate».&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;Si candiderà a sindaco di Napoli?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;«Se si candidasse Bassolino non potrei dire di no».&lt;/p&gt;&lt;div class="date" style="float: left; display: inline; font-style: italic; font-size: 12px; font-family: Georgia, Verdana, Arial, sans-serif; width: 300px; "&gt;11 settembre 2009 &lt;span class="Apple-style-span"  style="color:#FF0000;"&gt;FONTE :L'Unità&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="allarticle" style="float: right; display: inline; font-size: 12px; font-family: Georgia, Verdana, Arial, sans-serif; "&gt;&lt;a href="http://www.unita.it/italia" style="color: rgb(228, 33, 38); text-decoration: none; "&gt;Tutti gli articoli di "Italia"&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:Georgia, Verdana, Arial, sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3425037062782737129?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3425037062782737129/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3425037062782737129' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3425037062782737129'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3425037062782737129'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/09/anche-alessandra-mussolini-e-sulla.html' title='ANCHE ALESSANDRA MUSSOLINI, è SULLA ROTTA DI FINI'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3788708120753696162</id><published>2009-05-19T19:34:00.000-07:00</published><updated>2009-05-19T19:38:16.754-07:00</updated><title type='text'>COSA NE PENSA CARLO LUCARELLI SU LIBERA INFORMAZIONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/ShNtBBpLJZI/AAAAAAAAAZw/u93mRf2Qt3I/s1600-h/Lucarelli.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 125px; height: 84px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/ShNtBBpLJZI/AAAAAAAAAZw/u93mRf2Qt3I/s320/Lucarelli.jpg" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5337729847752598930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="color: rgb(51, 51, 51);   line-height: 15px; -webkit-border-horizontal-spacing: 2px; -webkit-border-vertical-spacing: 2px; font-family:Helvetica;font-size:12px;"&gt;&lt;h2 style="padding-top: 0px; padding-right: 0px; padding-bottom: 0px; padding-left: 0px; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 1.4em; font-weight: normal; vertical-align: bottom; color: rgb(51, 51, 51); text-align: left; width: 100%; "&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;“Politicamente Scorretto”, televisione, informazione, soldi, criminalità organizzata: lo scrittore e conduttore televisivo a cuore aperto su Libera Informazione&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/h2&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 5px; "&gt;&lt;span style="font-style: italic; "&gt;Un’ intera giornata dedicata alla bellezza da riconoscere e difendere, perché, unica  e preziosa, ci insegna ad essere liberi. L’etica libera la bellezza - il tema scelto da Libera di Don Ciotti per il 21 marzo  che da quattordici anni all’avvento della primavera ci aiuta a non dimenticare e a tenere alta l’attenzione e l’impegno civile -  è perfetto  per essere declinato domenica 29 marzo in chiave “Politicamente Scorretto”, cioè attraverso i linguaggi, gli strumenti e i media della cultura. Ne parliamo con Carlo Lucarelli, con il quale tocchiamo anche diversi punti sensibili per quanto riguardo mafie e informazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 5px; "&gt; &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 5px; "&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;“L'etica libera la bellezza” è il titolo non solo del 21 marzo voluto da Libera per Napoli ma anche dell'iniziativa che Politicamente Scorretto organizzerà domenica a Casalecchio di Reno, di cosa si tratta?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-top: 0px; margin-bottom: 5px; "&gt;L'idea è nata perché da tempo volevamo dedicare una giornata intera a questi argomenti, mafia e dintorni, ma sicuramente il titolo e il tema di Libera è stato di sprone perché riteniamo che questo sia il momento giusto per parlare di queste tematiche. Per quanto riguarda la giornata in sé, è prevista una maratona di letture, dibattiti e interventi sul tema delle mafie, a Casalecchio, all'interno della Casa della Conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Restituire alle città, ai cittadini i beni confiscati alla mafia, destinandone una parte alla cultura dice il sito di Politicamente scorretto. Questo appello che Libera Informazione ha sottoscritto cosa prevede e come è nato? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo ritenuto di dare una nostra visione su un tema molto attuale. Ne ha parlato Baricco appellandosi a una maggior accessibilità alla cultura da parte di tutti e anche Saviano ha fatto riferimento a questo aspetto durante la prima serata di Rai 3 di mercoledì.  Noi vogliamo dare quindi la nostra opinione a riguardo: non è vero che mancano i soldi, ci sono eccome, sono là nel patrimonio mafioso, da confiscare e secondo noi da destinare in parte a un settore importante come la cultura,  da finanziare anche come metodo per contrastare la mafia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Per contrastare la mafia è necessario far prendere coscienza alle persone del problema. Casalecchio, Bologna, Emilia Romagna, in che modo far sentire vivo nelle persone emiliane, in questo caso, il pericolo delle mafie ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente è difficoltoso perché la gente tende a pensare che non ci sia il problema della mafia al Nord,  soprattutto molti amministratori locali che dicono che nel settentrione questa “problematica” non esiste, spesso perché sono poco preparati. Evidentemente non esiste un immaginario nostro legato a mafia e nord. Allora bisogna raccontarglielo, bisogna raccontare alla gente gli episodi che sono avvenuti e far notare quelli che sono i “segnali” della presenza mafiosa al nord: i beni confiscati nel  alla criminalità organizzata, che sono tanti, i dati dell'economia mafiosa al nord, che sono tanti. Bisogna riuscire a mettere insieme tutte le piccole esperienze. E così capita che parlando con un amministratore del nord di questi argomenti, intendo quei pochi illuminati, finisce che lui ti dica “si in effetti anche io a casa mia avrei questo piccolo problema, questi episodi che si verificano...”. Bisogna metterli in rete questi episodi, e raccontarli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;L'immagine stereotipata di una mafia che invece si è rinnovata nell'esteriorità e nel modus operandi è anche uno dei motivi per cui spesso si vuole ignorare la presenza mafiosa al centro nord, cosa ne pensa?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Su questo argomento posso dirti che è la narrativa quella che potrebbe ricostruire un immaginario. Noi siamo abituati ai mafiosi del padrino, una narrativa scritta, una fiction televisiva, un film, tutti elementi molto importanti per il nostro immaginario, che parlino di mafia al nord, che facciano vedere un padrino che non è di Corleone, ma di Milano, che opera con le banche e poi anche ammazza perché questo fa parte del business, ebbene, credo che sarebbe davvero importante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Ha visto Saviano su Rai 3, cosa pensa soprattutto della scelta di dare la prima serata?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che abbia fatto bene, una scelta coraggiosa dei dirigenti. Anche se in fondo tanto coraggiosa non era visto che sapevamo che tante persone l'avrebbero seguito. Ma è stato comunque bello scoprire che tanta gente ha seguito e ascoltato queste storie. Una ottima scelta, ce ne fossero di più e su tutte le reti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Anche lei si è occupato di mafia, come è nata in lei la passione e Blunotte tornerà ancora ad occuparsene? Come?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La voglia di occuparmene come scrittore è nata perché sono stimoli della quotidianità: basta tenere le orecchie aperte, questo problema c'è. Problematica importantissima al punto che un programma come il nostro non può non occuparsene anche spesso. Noi racconteremo altri pezzi delle storie delle mafie che finora abbiamo trascurato; abbiamo raccontato tante cose ma ci sono diversi buchi. I Casalesi ad esempio, siamo arrivati a un pre-Saviano, ora vogliamo raccontare anche il post, ci sono tante province italiane da raccontare, abbiamo molte idee in cantiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Usare questo metodo divulgativo ma comunque rigoroso nell'approccio possa essere un punto di svolta nel raccontare e far conoscere certi temi a una Italia che preferisce guardare la televisione che leggere i giornali?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non so se è un punto di svolta ma può essere utile. Chiaramente si tratta solo di un pezzo del mestiere, quello divulgativo. Una persona che guarda i programmi di Piero Angela non è che poi si laurea, però sono molto utili, servono parecchio. Poi c'è l'informazione, l'azione concreta, la politica,  ma noi siamo il primo passo, l'alfabetizzazione anche da un punto di vista emotivo, non solo da un punto di vista formativo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Parlando all'informazione, non il suo campo, ma un terreno attiguo al suo, pensa che in Italia ci si occupi poco e male di mafia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente si, non solo per la mafia ma anche per tanti altri temi. Chi lo sa che si sta celebrando il processo per la strage di Brescia? Invece tutti sanno cosa sta succedendo a Sollecito e Amanda Knox. Gli omicidi di cronaca sono tutti i giorni in prima pagina, le altre cose no perché non fanno notizia. Sono d'accordo che questo sia un comportamento sbagliato, sappiamo tutto di Cogne e ben poco sul processo Spartacus, molto importante nella mia vita quotidiana rispetto al processo alla signora Franzoni. Queste cose passano invece per cose che non fanno notizia e non mi capacito del perché non riescano a capire, tutte le volte che incontrano una cosa come quella di Saviano, che invece anche parlare di mafia fa notizia, basta raccontarla nel modo giusto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Tornando alla realtà emiliana, lei pensa che esistano dei segnali visibili della presenza mafiosa in questa regione, cosa appurata da indagini e relazioni delle distrettuali antimafia?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Teoricamente non molti se non il cemento. Nel senso che uno va in giro e vede un sacco di costruzioni, alcune sono ferme da un sacco di tempo, allora la domanda sarebbe “da dove vengono quei soldi?”, “cosa è successo?”, perché qualsiasi altro imprenditore sarebbe fallito. Questo potrebbe essere un segnale. Perché per il resto non è facile. Uno non lo sa che gli costa di più quello che sta mangiando perché dietro magari c'è un taglieggiamento, che costa un sacco di soldi mangiare il pesce perché la filiera  che sta dietro a questa industria magari mantiene un sacco di 'ndrine e cosche. Questo qualcuno non lo può sapere se qualcuno non glielo racconta. Chi vive in certe zone, magari in provincia di Modena, in provincia di Modena, dalle parti di Carpi, o vicino a Reggio Emilia, ecco magari lì ha qualche sentore in più perché vede qualche negozio bruciato. Altrimenti è difficile vederli, per quello ci vuole l'informazione, che ti racconti che quella cosa che stai vedendo, anche se non ti sembra quello che ti immagineresti a Corleone, è la stessa cosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; "&gt;Da privato cittadino cosa pensa del ddl sulle intercettazioni?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho sempre pensato che siamo in guerra e che quindi ci vogliono tutti i mezzi per combatterla, che non sia questo il momento di privarsi di alcuni mezzi sulla base di ragionamenti che magari andrebbero bene in un paese ideale. Qualunque cosa che restringa un certo tipo di azione per me non va bene.&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3788708120753696162?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3788708120753696162/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3788708120753696162' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3788708120753696162'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3788708120753696162'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/05/cosa-ne-pensa-carlo-lucarelli-su-libera.html' title='COSA NE PENSA CARLO LUCARELLI SU LIBERA INFORMAZIONE'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/ShNtBBpLJZI/AAAAAAAAAZw/u93mRf2Qt3I/s72-c/Lucarelli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-7427154828750876204</id><published>2009-05-17T13:05:00.000-07:00</published><updated>2009-05-17T13:09:10.652-07:00</updated><title type='text'>I COBAS TORINESI, CONTESTANO IL CORTEO UFFICIALE DEL SINDACATO UNITARIO..preoccupazione nel mondo del lavoro.</title><content type='html'>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="titolopost"&gt;A TORINO "ASSALTATO" IL CORTEO DELLE TUTE BLU...preoccupazione nel mondo sindacale e non solo!..&lt;/div&gt;      &lt;!--testo post--&gt;&lt;div class="testopost"&gt;&lt;div style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="float-l"&gt; &lt;img src="http://www.aprileonline.info/images/3.gif" /&gt; Red&lt;/div&gt; &lt;div style="font-style: italic; font-weight: bold;" class="commenti"&gt;fonte:aprile&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;    &lt;/span&gt;&lt;h4 class="abstract"&gt;&lt;a href="http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=12094" rel="bookmark"&gt; &lt;span class="settore" style="float: left;"&gt;       &lt;/span&gt;Gianni Rinaldini buttato giù dal palco, il leader della Uilm piemontese preso a cinghiate e il numero uno della Fim-Cisl costretto a interrompere il comizio per la contestazione dei Cobas. Ha avuto un epilogo carico di tensione la manifestazione nazionale dei lavoratori del settore auto a Torino, organizzata dai sindacati confederali in forte allarme per il futuro degli stabilimenti italiani della Fiat, in vista del possibile accordo con la Opel. E se dal mondo politico e sindacale sono arrivate reazioni di condanna, il governo "bolla" tutti le tute blu: la loro sarebbe una "protesta sbagliata", perchè la Fiat ha già dato garanzie sull'occupazione&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt; &lt;div class="apertimg"&gt; &lt;a href="http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=12094" rel="bookmark"&gt; &lt;img src="http://www.aprileonline.info/userFiles/image/fiat_to.jpg" alt="" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;            &lt;/div&gt;            &lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;!--fine bianco--&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-7427154828750876204?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/7427154828750876204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=7427154828750876204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7427154828750876204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7427154828750876204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/05/i-cobas-torinesi-contestano-il-corteo.html' title='I COBAS TORINESI, CONTESTANO IL CORTEO UFFICIALE DEL SINDACATO UNITARIO..preoccupazione nel mondo del lavoro.'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-7719346643180211938</id><published>2009-04-26T13:46:00.001-07:00</published><updated>2009-04-26T13:58:58.065-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='interrogazione urgente'/><title type='text'>QUATTRO CAVALLUCCI MARINI PER IL MERCATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SfTK-gFdm5I/AAAAAAAAAY4/ek9IvAxsKiA/s1600-h/3+cavallucci+per+i+mercato.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SfTK-gFdm5I/AAAAAAAAAY4/ek9IvAxsKiA/s320/3+cavallucci+per+i+mercato.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5329107434199686034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rocca San Casciano- la notizia che 4 ippocampi hanno "ammarato" sul Castellaccio, l'antica torre simbolo della c ittadina dell'alta Romagna forlivese, ha destato allarmismi da parte di quelli del rione Borgo, che consideravano il Castellaccio, sempre come loro feudo inespugnabile. Quelli del Mercato, hanno generato una marea virtuale, si fa per dire, e con un bliz notturno avrebbero affisso i 4 cavallucci al basamento del'antico torrione.La cosa non è piaciuta al rione avversario, che pare abbiano rivolto tramite il loro rappresentante in Comune, una interrogazione urgente al sindaco Rita Monti (che tifa per il Mercato). Se un giudizio si avrà, il che pare impossibile,sarà un giudizio salomonico!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-7719346643180211938?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/7719346643180211938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=7719346643180211938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7719346643180211938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7719346643180211938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/04/quattro-cavallucci-marini-per-il.html' title='QUATTRO CAVALLUCCI MARINI PER IL MERCATO'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SfTK-gFdm5I/AAAAAAAAAY4/ek9IvAxsKiA/s72-c/3+cavallucci+per+i+mercato.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-7759946937411781219</id><published>2009-04-26T13:46:00.000-07:00</published><updated>2009-04-26T13:46:05.795-07:00</updated><title type='text'>Passo della Cisa: Rocca San Casciano 2009</title><content type='html'>&lt;a href="http://passodellacisa.blogspot.com/2009/04/rocca-san-casciano-2009.html"&gt;www.caplazinformanotizie.ilcannocchiale.it&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-7759946937411781219?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://passodellacisa.blogspot.com/2009/04/rocca-san-casciano-2009.html' title='Passo della Cisa: Rocca San Casciano 2009'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/7759946937411781219/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=7759946937411781219' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7759946937411781219'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7759946937411781219'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/04/passo-della-cisa-rocca-san-casciano.html' title='Passo della Cisa: Rocca San Casciano 2009'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-1482735766803426273</id><published>2009-04-03T07:46:00.000-07:00</published><updated>2009-04-03T07:54:16.904-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ma non posso fare  a meno'/><title type='text'>SI TEME UN RITORNO A L TERRORISMO...lo scrive il Riformista</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SdYiPsc_ghI/AAAAAAAAAYY/OtbmKgSAPQU/s1600-h/un+ritorno+al+tgerrorismo...jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 225px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SdYiPsc_ghI/AAAAAAAAAYY/OtbmKgSAPQU/s320/un+ritorno+al+tgerrorismo...jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5320477662810964498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-style: italic;font-size:130%;" &gt;I fatti gravi, gli scontri di Londra e Strasburgo, fanno temere che qualcosa di simile potrebbe succedere anche da noi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-size:130%;" &gt;.........&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4&gt;La crisi incalza. Perfino il presidente del Consiglio cambia i toni. Le previsioni che ha fatto qualche giorno fa ne sono un segno: parlare di venti milioni di posti a rischio significa eliminare ogni ottimismo di maniera, e metter l’accento su una dimensione della crisi globale che non può più essere esorcizzata. Intendiamoci: l’invito alla fiducia, che prevaleva fino a qualche tempo fa, non l’ho mai inteso solo come di maniera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tema della fiducia è un tema vero, perché resiste e si oppone a un sentimento costitutivo del mondo degli uomini, la paura, per combattere il quale è nato lo stato civile moderno (e la crisi può reintrodurre qualche elemento da “stato di natura”).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La crisi ha propriamente questo carattere: di poter essere posseduta dalla paura, a sua volta origine e preda di un ribellismo comprensibile ma insensato, in cui c’è un elemento di dissolvimento nihilistico, al passo con qualcosa che è nato in quella stessa società oggi in crisi: il ribellismo è il dissolvimento della lotta politica, spinge tutto nel nulla. La crisi, insomma, può spostare sentimenti fondamentali, accompagnando passivamente il dramma dell’economia. In Europa, la Francia sembra all’avanguardia su questo fronte, con sequestri-lampo e nemmeno sempre “lampo”, che sembrano abolire lo Stato di diritto. In Italia, non ci sono ancora avvisaglie simili, ma non posso fare a meno di esprimere una preoccupazione che spero non avrà mai verifiche pratiche: qui, il ribellismo difficilmente si presenterà con il sequestro del manager di turno, ma può prender la forma ben più insidiosa del terrorismo, per ragioni che nascono dall’essere quel filone, sulla scia di un brigatismo mai del tutto battuto, nascostamente ancora presente nella società, ancora capace di qualche aggregazione.&lt;/h4&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-1482735766803426273?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/1482735766803426273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=1482735766803426273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/1482735766803426273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/1482735766803426273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/04/si-teme-un-ritorno-l-terrorismolo.html' title='SI TEME UN RITORNO A L TERRORISMO...lo scrive il Riformista'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SdYiPsc_ghI/AAAAAAAAAYY/OtbmKgSAPQU/s72-c/un+ritorno+al+tgerrorismo...jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-4804639301205410790</id><published>2009-03-12T23:58:00.000-07:00</published><updated>2009-03-13T00:02:01.694-07:00</updated><title type='text'>UNA MARCIA DELLA PACE QUELLA DEL 2009,TUTTA DIVERSA...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SboE1NuRx9I/AAAAAAAAAYQ/Zf2T8EWGNUI/s1600-h/famiglia+molto+unita.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312564022700263378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SboE1NuRx9I/AAAAAAAAAYQ/Zf2T8EWGNUI/s320/famiglia+molto+unita.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dall'ottobre 2009 al gennaio 2010 si terrà la prima edizione della Marcia mondiale per la Pace. Una delle tappe riguarderà il confine tra Italia, Slovenia e Croazia. Gli organizzatori hanno invitato i tre presidenti dei tre Paesi. Riceviamo e volentieri pubblichiamo&lt;br /&gt;Di Alessandro Capuzzo* "Condivido in pieno le nobili intenzioni della Marcia Mondiale della Pace che mi vedrà presente. Ma siamo ai ferri corti con la Croazia per il problema del confine, che cerco di convogliare verso la Corte di giustizia dell'Aia, prima che sul Dragogna in Istria scorra il sangue. Ora si prova con una mediazione della Commissione europea, che mi auguro di cuore vada a segno, ma temo che il litigio elevato dai politici a livello di popolo non rientrerà così presto".&lt;br /&gt;La marcia mondiale per la pace La Marcia Mondiale comincerà in Nuova Zelanda il 2 ottobre 2009, anniversario della nascita di Gandhi, dichiarato dalle Nazioni Unite ''Giornata internazionale della Nonviolenza''. Si concluderà il 2 gennaio 2010 sulle Ande argentine, in località Punta de Vacas, ai piedi del monte Aconcagua.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://multimedia.osservatoriobalcani.org/flv/marciapace.flv" rel="vidbox 500 400" included="null"&gt;&lt;strong&gt;Il video di presentazione&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.osservatoriobalcani.org/filemanager/download/527" target="_blank" included="null"&gt;&lt;strong&gt;La lettera a Napolitano&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt; Queste le parole del deputato europeo Sloveno (appartenente alla minoranza italiana) Aurelio Juri, intervistato dopo l'adesione del Presidente Croato Mesić alla Marcia mondiale della Pace e della Nonviolenza, che nel tratto mediorientale e balcanico passerà per Croazia, Slovenia e Italia a novembre. Negli stessi giorni, esponenti di associazioni degli esuli istriani venivano separati fisicamente dalla polizia, da gruppi di nostalgici titini presso la foiba di Lokve in Slovenia vicino a Trieste. Il fatto dimostra quanto confine, con tanto di filo spinato, vi sia ancora nelle nostre teste. Come sosteneva Paolo Rumiz sul "Piccolo" il 10 febbraio scorso, in occasione della Giornata del Ricordo, l'Italia dovrebbe chiudere le pendenze che pesano sui rapporti trilaterali; ad esempio pubblicando la relazione della Commissione storica italo-slovena, sulle vicende intercorse a cavallo del confine nel secolo scorso. Relazione che snocciola dati e cifre sulla portata reale del dramma di foibe ed esodo, non consentendo speculazioni ed esagerazioni di sorta. Per questi motivi il Comitato organizzatore triestino ha proposto al presidente Napolitano, di patrocinare l'ingresso in Italia della Marcia mondiale di Pace a Trieste. La Presidente del Cile Bachelet ha già aderito alla Marcia, come Stijepan Mesić e il Presidente della Regione Istria Jakovčić. Altre autorevoli adesioni stanno arrivando da Desmond Tutu, al Dalai Lama e a molti personaggi dello sport, spettacolo e cultura.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="http://www.osservatoriobalcani.org/aestovest" target="" included="null"&gt;&lt;strong&gt;AestOvest&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;, tutto sull'area di confine tra Italia, Slovenia e Croazia Al Presidente della Repubblica di Slovenia Türk, chiederemo di patrocinare la Marcia nel nome di Danilo Dolci, tre volte candidato al Nobel per la Pace, nato nel '24 a Sežana da padre italiano e da madre slovena; precursore della lotta nonviolenta alla mafia in Sicilia. Per contribuire anche a stabilire un clima di definitiva riconciliazione fra i rispettivi Stati, legati non più da contrapposizioni storiche ma da ideali e prospettive comuni. La carenza di obiettività riscontrata su fatti della nostra storia, può valere per la valutazione di altre situazioni nel presente. Dopo la strage di Gaza appare a tutti evidente quanto politica, diplomazia ed eserciti siano insufficienti ad affrontare i conflitti. Sperare nella nuova Presidenza Usa non basta. Bisogna mettere in campo nuove iniziative, rendere attuale l'opera di King, di Gandhi e Mandela, porre le basi di un modello di Difesa Mondiale a venire, e conquistare il sostegno attivo delle istituzioni. Anche l'Italia, con la scuola di Capitini, Dolci, don Milani ed altri, sta lavorando a questo obiettivo. Per questi motivi è stato richiesto anche al Presidente Napolitano, di riconoscere la validità dell'ideale nonviolento radicato nella cultura e nella legislazione italiana. Il patrocinio alla Marcia Mondiale di Pace e la sua eventuale presenza, con Danilo Türk e Stjepan Mesić il 7 novembre a Trieste, potrebbe favorire il dialogo costruttivo fra e con le istituzioni, sia in Italia, che in Slovenia e Croazia. Su queste basi è iniziata una raccolta di adesioni presso Enti locali, associazioni e persone della società civile, che vengono raccolte agli indirizzi mail &lt;/strong&gt;&lt;a href="mailto:compax@inwind.it?subject=" target="" included="null"&gt;&lt;strong&gt;compax@inwind.it&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;strong&gt;e trieste@theworldmarch.org. * Alessandro Capuzzo è coordinatore del Progetto ICDP per il Friuli Venezia Giulia. Quest'articolo è stato scritto per la rivista edita nell'abito del progetto Infoeas interventi civili di pace e ruolo del volontario nei processi di prevenzione e contenimento dei conflitti, realizzato da Servizio civile internazionale, Un Ponte per…, AssoPace, Archivio Disarmo, IPRI, Rete CCP, Comunità Papa Giovanni XXIII, Associazione Reorient, Rete Lilliput, cofinanziato dalla DGCS del Ministero degli Affari Esteri.&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-4804639301205410790?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/4804639301205410790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=4804639301205410790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4804639301205410790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4804639301205410790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/03/una-marcia-della-pace-quella-del.html' title='UNA MARCIA DELLA PACE QUELLA DEL 2009,TUTTA DIVERSA...'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SboE1NuRx9I/AAAAAAAAAYQ/Zf2T8EWGNUI/s72-c/famiglia+molto+unita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-5253352339986107499</id><published>2009-03-12T00:47:00.000-07:00</published><updated>2009-03-12T00:50:36.997-07:00</updated><title type='text'>CON  INTERNET, I GIORNALI  CARTACEI  NON CESSERANNO, MA....</title><content type='html'>&lt;h1&gt;«I giornali non moriranno, ma il futuro è in rete». Parola di Arianna Huffington&lt;/h1&gt; &lt;span class="firma"&gt;di &lt;b&gt;Francesco Costa&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;     &lt;p&gt;&lt;img src="http://www.unita.it/img/upload/image/huffpost.jpg" alt="" vspace="0" width="300" align="left" height="200" hspace="0" /&gt;Chicago Tribune, Los Angeles Times, Miami Herald, Detroit News, Boston Globe, San Francisco Chronicle, New York Daily News. Questo è l'elenco - un elenco sommario e ridotto - dei giornali americani che rischiano a breve di chiudere i battenti o spostare il loro lavoro interamente online. New York Sun e Rocky Mountain News, centocinquant'anni di storia e quattro premi Pulitzer, hanno già interrotto le pubblicazioni; il New York Times, testata da un milione di copie, soffre una raccolta pubblicitaria che sprofonda e le copie vendute che diminuiscono, tanto che negli scorsi mesi la proprietà è stata costretta a ipotecare lo splendido grattacielo di Renzo Piano che fa da sede al giornale. Nonostante questa fase di drammatica contrazione del mercato dell'informazione, però, qualcuno sorride.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lei si chiama Arianna Huffington e il suo giornale, l'Huffington Post, nello scorso novembre ha raccolto donazioni e finanziamenti per oltre 15 milioni di dollari. Le precedenti raccolte di fondi avevano fruttato in totale oltre 30 milioni di dollari, il tutto senza contare i guadagni provenienti dalla pubblicità, che continuano a crescere inesorabilmente. La stessa cosa vale per i lettori, aumentati del 400% nell'ultimo anno. Insomma, quello che si dice un'impresa editoriale solida e in salute. C'è un solo, piccolo dettaglio: l'&lt;a target="_blank" href="http://www.huffingtonpost.com/"&gt;Huffington Post&lt;/a&gt; è un giornale online.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Aperto il 9 maggio 2005, l'Huffington Post è oggi uno dei siti internet più letti e influenti d'America, grazie a un mix particolarmente riuscito di notizie in tempo reale, analisi e opinioni vivaci, buona scrittura e uno stile fresco e calibrato sui tempi e i gusti della rete. Un anno fa l'Observer lo incoronò «blog più potente del mondo», la sua direttrice e co-fondatrice si trova stabilmente nelle classifiche delle personalità più influenti del globo, la redazione conta 40 giornalisti più un gruppo di collaboratori fissi del calibro di Mia Farrow, Michael Moore e Alec Baldwin: insomma, un gigante indiscusso nel mondo dell'editoria statunitense e mondiale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervenendo mercoledì mattina a Roma durante il summit sull'informazione e la comunicazione organizzato dall'Upa (Unione Pubblicità Associati), Arianna Huffington ha avuto modo di dire la sua riguardo la crisi che sta attraversando globalmente il mondo dell'informazione tradizionale. Lo ha fatto chiarendo subito uno dei nodi centrali della vicenda, quello della presunta rivalità tra media tradizionali e informazione online. «Non c'è alcuna opposizione, in questo la situazione degli Stati Uniti è simile a quella europea. Qui è solo un po' più lenta. Tutto dipende dalla tecnologia: in Italia il cambiamento subirà un'accelerazione grazie alla diffusione della banda larga». Inoltre, suggerisce la Huffington, bisognerebbe chiedersi quale sia il senso di riempire ogni giorno innumerevoli e costosissimi fogli di carta per raccontare notizie già vecchie, perché i lettori le hanno già lette il giorno prima. Il giornalismo online porterà alla morte della carta stampata? «No, secondo me il giornalismo su carta non scomparirà del tutto. Serve per l'approfondimento, è comodo e regala anche una sensazione romantica, perchè tattile, di leggere il giornale. È chiaro però: le notizie sono online. Ecco perchè la tecnologia è così importante per l'informazione». I giornali dovranno cambiare, quindi, se vorranno sopravvivere alla crisi che sta attraversando il mercato, e parte di questo cambiamento coinvolge naturalmente la gestione dei costi e il reperimento dei fondi necessari a portare avanti un'impresa editoriale. «Sponsorizzare testate online o blog come il mio - ha spiegato la Huffington - ha costi inferiori rispetto alla carta stampata. All'Huffington Post, per esempio, in questo periodo abbiamo la pubblicità della Toyota. In questo momento di crisi il settore online rappresenta un'enorme possibilità per le imprese che vogliono continuare a presidiare il mercato».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia di Arianna Huffington non è un fenomeno isolato. Negli Stati Uniti esistono diversi altri siti di news che non sono stati sfiorati dalla crisi e che hanno conosciuto negli ultimi due-tre anni percentuali di crescita e guadagni senza precedenti. I quotidiani tradizionali hanno due strade davanti. Una è il cambiamento: cambiare i termini e le strategie della propria presenza online, riflettere la struttura obsoleta della loro informazione cartacea, farsi venire delle idee nuove, investire in innovazione tecnologica. Le crisi economiche non sono come i temporali, che arrivano e vanno via senza che ci tocchi far nulla. L'alternativa all'innovazione è trattenere il respiro, tirare la cinghia e aspettare che la crisi passi. Di fatto, si tratta di una condanna a morte: senza un cambiamento coraggioso e tempestivo, quel giorno sarà troppo tardi.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;    &lt;div class="date"&gt;11 marzo 2009&lt;span style="font-style: italic;"&gt; L'unità&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-5253352339986107499?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/5253352339986107499/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=5253352339986107499' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5253352339986107499'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5253352339986107499'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/03/con-internet-i-giornali-cartacei-non.html' title='CON  INTERNET, I GIORNALI  CARTACEI  NON CESSERANNO, MA....'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-6223300920332088711</id><published>2009-03-05T11:56:00.000-08:00</published><updated>2009-03-05T12:11:22.770-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='figli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='una pensione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='da'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='accudire'/><title type='text'>VIVA L'OTTO MARZO..FESTA DI TUTTE LE DONNE</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: georgia; font-weight: bold;"&gt;Una data questa dell'otto marzo che le donne di tutto il mondo diventano protagoniste, almeno per un giorno, per quanto fanno nella loro vita da secoli. Il lavoro prima di tutto, poi la conduzione della famiglia. Un politico italiano negli anni 60 avanzò una proposta di legge per dare alle donne lavoratrici e che avevano famiglia con figli da accudire una pensione se non doppia, ma che superasse il 30% rispetto al lavoratore maschio della stessa categoria salariale. Pensiamo alle donne del sud,che  fino a qualche decennio fa, che lavoravano in agricoltura e mal pagate e tante non assicurate socialmente dai datori di lavoro..ed alla mercè dei caporali. Molte di queste donne ora in pensione, faticano a percepire la pensione minima, se non quella sociale. Secondo dati Istat, queste sono soprattutto nelle regioni Calabria, Basilicata e Sicilia. Allora che fare mancando quel senso di giustizia nei loro confronti? Ora si parla di "quote rosa", un termine pur esso per tenere nascosta la vera realtà femminile, la loro potenzialità e la loro intelligenza. E' ora che i politici tutti, comincino a rendersene conto, se vogliamo che questa società torni ad avanzare e maturare nel migliore dei sensi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: georgia; font-weight: bold;"&gt;W l'8 Marzo festa della donna!&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-6223300920332088711?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/6223300920332088711/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=6223300920332088711' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6223300920332088711'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6223300920332088711'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/03/viva-lotto-marzofesta-di-tutte-le-donne.html' title='VIVA L&apos;OTTO MARZO..FESTA DI TUTTE LE DONNE'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-97804913871851836</id><published>2009-02-17T00:11:00.000-08:00</published><updated>2009-02-17T00:17:19.527-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IN SORDINA'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROSCIOLTO'/><title type='text'>IL BRAVO DI PIETRO E' STATO PROSCIOLTO..IN SORDINA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SZpyWJegt2I/AAAAAAAAAXw/87ftaA7wqJY/s1600-h/rottamazione+e+rottmati.png"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 239px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SZpyWJegt2I/AAAAAAAAAXw/87ftaA7wqJY/s320/rottamazione+e+rottmati.png" border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5303677236008761186" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="  line-height: 18px; font-family:verdana;font-size:12px;"&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;28 Gennaio del 2009 non verrà ricordato per la&lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;manifestazione di Piazza Farnese &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;contro la magistratura corrotta, la politica truffaldina e l’informazione malata, ma bensì come il giorno dell’attacco &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;di Antonio Di Pietro a Napolitano&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Mentre le agenzia di stampa, subito dopo l’evento, si affrettavano a diffondere il presunto attacco dell’ex-pm al Presidente della Repubblica, tutti i giornali cartacei e televisivi registravano la notizia (non essendo presenti alla manifestazione) amplificandola. Così scomparse il Piazza Farnese Day, oscurato dalla strumentalizzazione delle parole di Di Pietro, a scapito della denuncia al sistema omertoso.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Oreste Dominioni&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;, Presidente dell’Unione delle camere Penali, &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;sporse denuncia per vilipendio al Capo dello Stato &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;pochi giorni dopo, dichiarando di non agire per conto di nessun partito ma per stigmatizzare un comportamento lesivo al dialogo riguardante la riforma della giustizia. Peccato che Dominioni sia stato &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;avvocato delle famiglie Dell’Utri e Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;; la sua condizione da terzo è alquanto instabile in questa faccenda.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Di Pietro si difende ma non ritratta le sue dichiarazioni, confermando le sue parole rivolte a tutta la piazza (“il silenzio e’ un comportamento mafioso. Ecco perché non vogliamo rimanere in silenzio”) che possono essere ascoltate da chiunque tramite youtube.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Il 13 Febbraio &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;il caso è stato archiviato&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt; dalla Procura di Roma, escludendo che le parole di Di Pietro (“Il silenzio è mafioso”) fossero rivolte a Napolitano, mentre le critiche al Capo dello Stato sono state ritenute prive di offese ed insulti.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Di Pietro ha chiesto le scuse pubbliche da parte di chi l’aveva ingiustamente accusato di vilipendio; sul sito dell’Unione delle camere Penali appare invece una notizia che manifesta la &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;delusione sull’archiviazione del caso&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;, denunciando le diverse interpretazioni fornite dell’ex-pm sulle parole pronunciate a Piazza Farnese.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;Come da procedura, mentre la notizia dell’iscrizione di Antonio Di Pietro come indagato era stata pubblicizzata su tutti i quotidiani online in cima alle news, la richiesta di archiviazione che ha fatto decadere ogni accusa è passata &lt;/span&gt;&lt;b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;sotto silenzio&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: medium;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-97804913871851836?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/97804913871851836/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=97804913871851836' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/97804913871851836'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/97804913871851836'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/02/il-bravo-di-pietro-e-stato-proscioltoin.html' title='IL BRAVO DI PIETRO E&apos; STATO PROSCIOLTO..IN SORDINA'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SZpyWJegt2I/AAAAAAAAAXw/87ftaA7wqJY/s72-c/rottamazione+e+rottmati.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-1157071473582090813</id><published>2009-02-10T13:20:00.000-08:00</published><updated>2009-02-10T13:23:29.518-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindaci'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dei'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='patto'/><title type='text'>L'ASSESSORFE COMUNALE DI RAVENNA DRADI A BRUXELLES</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’ASSESSORE GIANLUCA DRADI RELATORE A BRUXELLES&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Per la terza edizione della “Settimana europea dell’energia sostenibile” il Ministero dell’Ambiente italiano ha organizzato una conferenza presso la sede della Commissione Europea a Bruxelles, per analizzare risultati e prospettive del rapporto di cooperazione in atto tra la Commissione Europea e l’Italia, nell’ambito dell’attuazione della campagna SEE sull’energia sostenibile e del “Patto dei sindaci”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Scopo della conferenza del 12 febbraio è quello di mostrare come il “Patto dei Sindaci” – cui Ravenna ha dato adesione nel Novembre scorso- possa contribuire alla strategia nazionale per il raggiungimento degli obiettivi di riduzione delle emissioni climalteranti fissati per il 2020.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cinque città italiane, tra cui Ravenna, sono chiamate ad illustrare le loro strategie operative utili a predisporre Linee Guida generali per la realizzazione dei piani di azione previsti nel Patto dei Sindaci.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L’assessore Dradi relazionerà sul programma attuativo del Piano Energetico e Ambientale deliberato dal Consiglio Comunale.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-1157071473582090813?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/1157071473582090813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=1157071473582090813' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/1157071473582090813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/1157071473582090813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/02/lassessorfe-comunale-di-ravenna-dradi.html' title='L&apos;ASSESSORFE COMUNALE DI RAVENNA DRADI A BRUXELLES'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-4594791623714052561</id><published>2009-02-04T01:18:00.000-08:00</published><updated>2009-02-04T01:20:03.645-08:00</updated><title type='text'>NON E' CHE LOR SIGNORI, CI VOGLIONO FREGARE ANCHE QUESTO SPAZIO DI LIBERTA' ESPRESSIVA?</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;    &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:6;"&gt;Il futuro di Internet Les jeux sont     faits&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p align="justify"&gt;    &lt;span style="font-family:Verdana;font-size:85%;"&gt;    &lt;img src="http://www.cartellonistica.biz/images/les-jeux-sont-fait.jpg" align="left" border="0" width="150" height="75" /&gt;Roma     - Il 14 gennaio scorso, il Ministro Sandro Bondi ed il Prof. Mauro     Masi nell'annunciare l'avvenuto insediamento del Comitato tecnico     contro la pirateria digitale e multimediale avevano rassicurato il     mondo della cultura digitale, promettendo che il Comitato avrebbe     lavorato di concerto con il "popolo della Rete" e che le soluzioni     elaborate non sarebbero state, in nessun caso, "persecutorie" o     limitative dei diritti degli utenti.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   A leggere il testo della bozza di disegno di legge predisposta dalla     SIAE e destinata ad essere discussa in seno al Comitato     antipirateria, le affermazioni fatte in conferenza stampa il 14     gennaio sembrano poter essere etichettate con due semplici parole:     ipocrisia di Stato. Ciò, naturalmente, salvo che nelle prossime ore     il Comitato prenda le distanze dal contenuto del documento     pubblicato nei giorni scorsi da Altroconsumo. La bozza di disegno di     legge, infatti, fa sorgere il dubbio che l'istituzione del Comitato     serva solo a "ratificare e legittimare" decisioni di politica     legislativa in realtà già assunte nelle stanze dei bottoni. Così,     d'altro canto, si giustificherebbe il proposito annunciato dal Prof.     Masi di concludere i lavori in soli 60 giorni su una materia tanto     complessa che ha impegnato i cugini francesi - alfieri oltranzisti     della antipirateria old style - per oltre un anno.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Trovano così una prima conferma le preoccupazioni manifestate da     associazioni di categoria ed addetti ai lavori nella lettera aperta     - rimasta priva di risposta - indirizzata al Ministro Bondi ed al     Prof. Masi all'indomani della notizia dell'istituzione del nuovo     comitato tecnico antipirateria: qualcuno nel Palazzo ritiene che il     futuro della Cultura digitale sia un affare sul quale possono essere     assunte decisioni tanto importanti senza bisogno di sentire quanti     ogni giorno contribuiscono alla produzione e distribuzione di     contenuti culturali nel nostro Paese o alla loro fruizione.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Sarà difficile, domani, prendere sul serio le audizioni che il     coordinatore del Comitato ha annunciato di voler aprire e sarà     difficile credere che qualcuno nel Palazzo sia realmente     intenzionato ad ascoltare gli addetti ai lavori, i consumatori e le     associazioni di categoria. Sarebbe, d'altro canto sbagliato, in     questo momento, cedere alla tentazione di non riconoscere neppure il     beneficio del dubbio al Comitato circa le intenzioni che lo animano     e, quindi, mi sembra opportuno analizzare più da vicino la bozza e     sottolineare sin d'ora quali sono gli aspetti della stessa che non     possono essere, in nessun caso, condivisi. Se il testo del disegno     di legge riflette solo la volontà del vecchio intermediario dei     diritti e non anche quella del Comitato, non sarà difficile al Prof.     Masi prenderne le distanze, dando, così, prova di autonomia,     indipendenza e reale convincimento che la cultura - soprattutto     nell'era digitale - costituisce il più prezioso dei beni comuni.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Proviamo, quindi, ad analizzare più da vicino il disegno di legge.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   (A) L'art. 1 della bozza, apparentemente, ribadisce un principio     ovvio, quello secondo cui "L'immissione e la fruizione delle opere     dell'ingegno o di loro parti nelle reti telematiche è disciplinata     dalle disposizioni della legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive     modificazioni ed integrazioni, e dalle disposizioni della presente     legge".&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   A pensar male, tuttavia, in certi casi, non si fa peccato e, dunque,     il riferimento alla immissione e fruizione anche di semplici "parti     di opere" fa sorgere il sospetto che, per questa via, si intenda     escludere alla radice la possibilità di porre, finalmente, mano al     tema delle libere utilizzazioni legittimando, ad esempio, la     circolazione di porzioni di opere prive di autonomia creativa e la     cui fruizione è palesemente inidonea a porsi in competizione con la     fruizione dell'opera originaria.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   È una questione particolarmente delicata in relazione alle opere     digitali di arte derivata: remix e mash-up.&lt;br /&gt;   Se così fosse sarebbe una vergogna nella vergogna, perché con     l'alibi dell'enforcement si introdurrebbero nell'Ordinamento     ulteriori limiti e legacci alla creatività digitale di cui davvero     non si avverte il bisogno e sui quali, d'altro canto, non può dirsi     raggiunta alcuna conclusione univoca e consolidata.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   (B) L'art. 2 della bozza di disegno di legge ha tutto il sapore di     una "disposizione-contentino" priva di concreta attuabilità e, in     ogni caso, scritta da chi, evidentemente, ignora le dinamiche di     circolazione dei prodotti culturali nel contesto digitale e     telematico. Che significa che "lo Stato incentiva la realizzazione     di piattaforme telematiche per l'immissione e la fruizione legittime     e gratuite di opere dell'ingegno"?&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Si stanno promettendo finanziamenti a chiunque si impegni a     realizzare nuovi user genereted content, ponendo a disposizione del     pubblico gratuitamente contenuti protetti da diritto d'autore?     Difficile credere che sia così e, in ogni caso, il problema non è     creare nuove piattaforme ma disciplinare in modo serio ed equo la     circolazione dei contenuti digitali e l'accesso ai prodotti     culturali in Rete senza pretendere di modificarne morfologia e     struttura.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   I titolari dei diritti devono essere obbligati a rendere disponibili     attraverso le piattaforme digitali e telematiche i propri prodotti     culturali a condizioni economiche e temporali concorrenziali     rispetto all'immissione dei medesimi prodotti nei circuiti     tradizionali con modalità tali da facilitarne, quanto più possibile,     l'accesso ai consumatori.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   (C) L'art. 3 della bozza di disegno di legge contiene una delega     legislativa sostanzialmente "in bianco" al Governo per il varo entro     18 mesi di una nuova legge antipirateria.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Si tratta di una scelta inopportuna e prima ancora incostituzionale.&lt;br /&gt;   La materia - si sta discutendo del futuro della cultura nel nostro     Paese - è tale da richiedere una discussione quanto più ampia     possibile in Parlamento e l'enucleazione di limiti e confini precisi     e circoscritti della delega da attribuirsi al Governo. Solo così ci     si potrà porre al riparo dal rischio che nelle stanze dei bottoni     prevalgano gli interessi dei soliti noti su quello generale     all'ottimizzazione della circolazione dei contenuti digitali.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   (D) I singoli criteri cui, secondo l'estensore del disegno di legge,     dovrebbe attenersi il Governo sono, nella più parte dei casi,     semplici petizioni di principio e, in altre occasioni, autentici     attentati alla libertà di manifestazione del pensiero e di     condivisione di cultura nello spazio telematico.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Andiamo con ordine.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   I criteri di cui alle lettere a), b), c), e) e f) non fissano alcun     principio idoneo ad orientare il Governo nell'esercizio della delega     legislativa più di quanto non faccia la nostra Carta costituzionale,     nel senso che ogni intervento normativo contrario a detti principi     sarebbe semplicemente costituzionalmente illegittimo.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Attraverso il criterio di cui alla lettera d) si mira, invece, ad     introdurre nel nostro Ordinamento un principio che - oltre a porsi     in aperto contrasto con il vigente quadro normativo europeo -     produrrebbe effetti dirompenti. Si prevede, infatti, che il Governo     nell'esercizio delle delega dovrà attribuire "specifici profili di     diretta responsabilità civile, amministrativa e penale all'operato     dei prestatori di servizi della società dell'informazione".&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   L'espressione "prestatore dei servizi della società     dell'informazione" è ambigua in quanto essa si riferisce ad una     categoria generale enucleata dal legislatore europeo nella quale     rientrano anche gli intermediari della comunicazione che, tuttavia,     sono sottratti per legge da qualsivoglia obbligo di sorveglianza sui     contenuti immessi in Rete dai propri utenti e, conseguentemente, da     qualsivoglia responsabilità. Se si vuole effettivamente promuovere     la circolazione di contenuti digitali nel cyberspazio occorre     salvaguardare tale fondamentale principio di civiltà giuridica e,     anzi, ridefinire i confini della categoria degli "intermediari della     comunicazione" in ragione del tempo ormai trascorso da quando il     legislatore europeo (2000) e quello nazionale (2003) hanno     affrontato la questione.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Come insegna la storia moderna, imporre qualsivoglia genere di     responsabilità in capo agli intermediari della comunicazione     significa indurre tali soggetti a porre in essere - a propria tutela     - forme di censura privata e limitazione nella diffusione al     pubblico di cultura digitale.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Chi rompe, paga, recita il vecchio proverbio.&lt;br /&gt;   Sono, pertanto, gli utenti che dovessero violare gli altrui diritti     d'autore a doverne pagare le conseguenze alla stregua, peraltro, di     un quadro sanzionatorio già esistente e non certamente tenero.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Il criterio di cui alla lettera g) sembra destinato ad imporre al     Governo di estendere - anziché ridimensionare o, addirittura     eliminare come da più parti richiesto - il monopolio della vecchia     SIAE sul mercato dell'intermediazione dei diritti d'autore anche nel     contesto digitale.&lt;br /&gt;   Si tratta di un'aspirazione anacronistica che appesantirebbe e     limiterebbe - sia sotto un profilo economico che burocratico - la     circolazione dei contenuti digitali nello spazio telematico.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Per quanto concerne la previsione di cui alla lettera h) sembrano     valere considerazioni analoghe a quelle già fatte in relazione alla     previsione di cui alla lettera d): tutti i prestatori dei servizi     della società dell'informazione - intermediari della comunicazione     inclusi - vengono trasformati in "sceriffi della Rete" con la     missione di controllare e rendicontare in ordine alla circolazione     dei contenuti digitali protetti da diritto d'autore.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Non è, e non può essere questo, il ruolo di chi ha scelto di     limitarsi ad intermediare altrui prodotti culturali.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Il criterio di cui alla lettera i) costituisce un'autentica     dichiarazione di guerra alla libertà di manifestazione del pensiero     in Rete e mira a reintrodurre, nello spazio telematico e nel secolo     della Rete, un istituto proprio dei più antichi regimi autoritari     quale quello della censura: un controllo da parte di un'Autorità     governativa (e quindi politica) circa la conformità ai principi     dell'ordine pubblico e del buon costume dei contenuti immessi nelle     piattaforme telematiche.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Si tratta di ruoli e funzioni sin qui egregiamente svolti     dall'Autorità giudiziaria in ossequio al principio di indipendenza     dei poteri dello Stato.&lt;br /&gt;   Guai se domani un'Autorità di governo dovesse ritenere contraria     all'ordine pubblico la diffusione su YouTube del video di una     manifestazione contraria a proprie iniziative o progetti; sarebbe la     fine della Rete come spazio di condivisione libera di pensieri,     informazioni ed idee.&lt;br /&gt;   Non si vede, peraltro, cosa tale previsione abbia a che vedere con     il diritto d'autore e l'antipirateria.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Il criterio di cui alla lettera l) sembra, infine, essere quello     attraverso il quale si intende "staccare" una "delega in bianco" al     Governo per il recepimento nel nostro Ordinamento di soluzioni alla     francese: nuove sanzioni civili, amministrative e, nei casi più     gravi, anche penali per eventuali violazioni dei diritti d'autore in     ambito telematico.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Si è già scritto molto sull'inammissibilità, nel nostro ordinamento,     di soluzioni che prevedano sanzioni sproporzionate rispetto alla     violazione posta in essere quale, certamente, sarebbe l'idea di     disconnettere dal mondo chiunque violi gli altrui diritti     patrimoniali. Nella società dell'informazione un cittadino     disconnesso è un cittadino privato dell'esercizio dei più elementari     diritti civili e politici.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   Ci sarebbe ancora molto da scrivere sulla sciagurata iniziativa     legislativa che la SIAE sembra intenzionata a proporre al Comitato     di far sua ma, prima di farlo, è il caso di aspettare che il Prof.     Masi o il Ministro Bondi prendano pubblicamente le distanze in modo     chiaro ed inequivoco dall'idea di suggerire al Governo soluzioni     quali quelle contenute nella bozza di disegno di legge.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   È una grande opportunità per il Governo di dimostrare di aver ben     compreso il valore della Cultura nella società dell'informazione.     Saprà coglierla? Certamente la Rete, se così non sarà, saprà reagire     e difendere se stessa dal vecchio che, in una corsa contro la     storia, vorrebbe "colonizzare" il nuovo.&lt;br /&gt;   &lt;br /&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:78%;"&gt;Guido Scorza&lt;br /&gt;   www.guidoscorza.it&lt;br /&gt;   Presidente Istituto per le politiche dell'innovazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;                                      &lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;              &lt;input name="oggetto" value="Il futuro di Internet" type="hidden"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;"&gt;        &lt;input value="Esprimi la tua opinione sul futuro di Internet" type="submit"&gt;     &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-4594791623714052561?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/4594791623714052561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=4594791623714052561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4594791623714052561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4594791623714052561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/02/non-e-che-lor-signori-ci-vogliono.html' title='NON E&apos; CHE LOR SIGNORI, CI VOGLIONO FREGARE ANCHE QUESTO SPAZIO DI LIBERTA&apos; ESPRESSIVA?'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-7375148144894768316</id><published>2009-01-20T14:50:00.000-08:00</published><updated>2009-01-20T14:57:57.685-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='questo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='centro'/><title type='text'>I 30 ANNI DELLA POLISPORTIVA DI PONTE NUOVO A RAVENNA</title><content type='html'>L’  A.S.D.  POLISPORTIVA PONTE NUOVO CELEBBRA IL TRENTENNALE DELLA FONDAZIONE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ravenna – In via Ancona a Ponte Nuovo festa grande  domenica 25 gennaio , qui infatti ha sede la storica polisportiva al n.43 all’interno del parco comunale. Un’associazione questa  nei suoi trent’anni di vita, che ha contribuito ad attrezzare buona parte di quest’area, migliorandone nel tempo la fruibilità per tutti di questi spazi,che vanno dalla palestra per la ginnastica di mantenimento, dove annualmente si svolgono cicli per anziani in collaborazione con la Circoscrizione Seconda del Comune di Ravenna. Due campi di calcio di cui uno minore per dar modo ai “pulcini” di potersi allenare e svolgere tornei di terza categoria,già dagli anni 80.&lt;br /&gt;Questa polisportiva peraltro famosa per le gare podistiche che organizza nell’arco dell’anno, dispone di un gruppo di atleti ben rodati che partecipano a corse a livello interprovinciale e interregionale come la 100Km.del Passatore&lt;br /&gt;L’attività continua per i più giovani con un impianto ben attrezzato per lo Skateboard.&lt;br /&gt;L’ottima palestra, completa di spogliatoi, ospita anche i corsi di ballo per adulti, che si svolgono preferibilmente nel periodo autunno inverno. Anche la gestione dell’annesso pubblico parco giochi Ë affidata a questa società, che sa ben organizzare nei primi giorni d’estate attività ludiche per i bimbi da poco in vacanze estive, All’interno del parco sono inoltre stati creati alcuni servizi per il cittadino che gestiti autonomamente, contribuiscono al miglioramento della qualità della vita.&lt;br /&gt;Emiliani Ercole attuale presidente di questa polisportiva ci fa sapere che “gli iscritti al momento sono circa 200, senza contare  quelli della sezione calcio” ed ancora, “e pensare che 30 anni fa iniziammo col fare un po’ di calcio , a quei tempi seguitissimo non solo dai giovani al punto tale che abbiamo dovuto raddoppiare le aree per questo sport”.&lt;br /&gt;Quali sono gli obiettivi futuri?  “ raggiungere questi obiettivi Ë stato possibile grazie all’opera assidua ed instancabile  dei cittadini che prestano ed hanno prestato sin qui la loro opera, Se questo Centro oggi è divenuto una realtà, per certi aspetti molto ammirevole, il merito va soprattutto a costoro che per 30 anni hanno lavorato prima per costruirlo, con tenacia e con le loro forze; ora il nostro obiettivo,-conclude Emiliani-, è quello di dare una nuova sistemazione all’ingresso principale, mediante un’appropriata pavimentazione, nuovi arredi urbani ed una nuova illuminazione”.&lt;br /&gt;A coronamento del trentennale verrà organizzato presso questo centro, domenica 25 Gennaio alle ore 12,30  un pranzo sociale con un ricco menù al puro costo di 15,00 Euro , il cui ricavato sarà interamente devoluto alla sistemazione dell’ingresso principale di questo centro.&lt;br /&gt;Info e prenotazioni: 349.6040117 – 0544.61754 – 338.7422728 – 0544.65328&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ivo Cappelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-7375148144894768316?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/7375148144894768316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=7375148144894768316' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7375148144894768316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7375148144894768316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/01/i-30-anni-della-polisportiva-di-ponte.html' title='I 30 ANNI DELLA POLISPORTIVA DI PONTE NUOVO A RAVENNA'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-5709490954981770491</id><published>2009-01-11T05:19:00.000-08:00</published><updated>2009-01-14T01:27:07.887-08:00</updated><title type='text'>OGGI E' MORTO IL CARDINAL PIO LAGHI ..ERA ROMAGNOLO, NATO A FORLI' NEL 1922</title><content type='html'>&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:Verdana;font-size:12;"&gt;&lt;div class="titoloPrima" style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 24px; FONT-FAMILY: Georgia, sans-serif"&gt;È morto Pio Laghi, il cardinale amico della dittatura argentina&lt;/div&gt;&lt;span class="firma" style="MARGIN-TOP: 0px; OVERFLOW-Y: hidden; OVERFLOW-X: hidden; MARGIN-BOTTOM: 8px; COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="separatore" style="CLEAR: both; WIDTH: 4px; HEIGHT: 8px"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="PADDING-RIGHT: 0px; MARGIN-TOP: 0px; PADDING-LEFT: 0px; PADDING-BOTTOM: 0px; PADDING-TOP: 0px"&gt;E' morto la notte scorsa all'ospedale romano di San Carlo di Nancy il cardinale Pio Laghi, diplomatico Vaticano di rango. Il porporato, 86 anni non ancora compiuti, e' morto per una malattia ematologica che lo ha portato ad una insufficienza cardio-vascolare. La camera ardente e' stata allestita nell'ospedale San Carlo di Nancy e da domani verra' trasferita in Vaticano. I funerali saranno celebrati martedi' alle 11 a San Pietro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;img style="BORDER-RIGHT: rgb(220,220,220) 1px solid; PADDING-RIGHT: 3px; BORDER-TOP: rgb(220,220,220) 1px solid; PADDING-LEFT: 3px; PADDING-BOTTOM: 3px; MARGIN: 5px; BORDER-LEFT: rgb(220,220,220) 1px solid; PADDING-TOP: 3px; BORDER-BOTTOM: rgb(220,220,220) 1px solid; BACKGROUND-COLOR: rgb(255,255,255)" height="200" alt="" hspace="0" src="http://www.unita.it/img/upload/image/FOTO_INTERNE_ARTICOLI/laghi2.jpg" width="300" align="left" /&gt;Nella sua qualità di nunzio apostolico in Argentina, Pio Laghi, amico intimo di alcuni generali della dittatura (ammiraglio Emilio Massera, ex capo della Marina militare argentina), si è reso colpevole, secondo molti sopravvissuti, di aver giustificato la politica di persecuzione che porterà alla scomparsa di 30.000 argentini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si ricorda il discorso tenuto a Buenos Aires il 27 giugno 1976, tre mesi dopo il golpe militare: «Il Paese ha un'ideologia tradizionale e quando qualcuno pretende di imporre altre idee diverse ed estranee, la Nazione reagisce come un organismo, con anticorpi di fronte ai germi, e nasce così la violenza. I soldati adempiono il loro dovere primario di amare Dio e la Patria che si trova in pericolo. Non solo si può parlare di invasione di stranieri, ma anche di invasione di idee che mettono a repentaglio i valori fondamentali. Questo provoca una situazione di emergenza e, in queste circostanze, si può applicare il pensiero di san Tommaso d'Aquino, il quale insegna che in casi del genere l'amore per la Patria si equipara all'amore per Dio».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="data" style="PADDING-TOP: 5px; FONT-STYLE: italicfont-family:Georgia, sans-serif;" &gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:x-small;"&gt;11 gennaio 2009(FONTE:L'Unità)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="data" style="PADDING-TOP: 5px; FONT-STYLE: italicfont-family:Georgia, sans-serif;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="data" style="PADDING-TOP: 5px; FONT-STYLE: italicfont-family:Georgia, sans-serif;" &gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Spot!!!!!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="data" style="PADDING-TOP: 5px; FONT-STYLE: italic" face="Georgia, sans-serif"&gt;&lt;a name="2139462"&gt;&lt;/a&gt;QUANDO LA TUA AUTO....QUANDO LA TUA AUTO....QUANDO LA TUA AUTO&lt;br /&gt;Quando la tua auto la trovi ammaccata..dal solito furbetto,che rimane nascosto e la tua assicurazione non ne risponde..allora si che sono problemi seri! Prova ad andare da Picchi...per un preventivo!! Ne sarai più che felice  oltre che soddisfatto...serietà e professionalità contraddistinguono questa carrozzeria..informati!!!!&lt;br /&gt;Via Fosso Ghiaia, 65 Fosso Ghiaia   (Ra)    Tel. e Fax: 054.560591-.-.-Cell: 333.6267881  -.-.    333.6293439&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-5709490954981770491?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/5709490954981770491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=5709490954981770491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5709490954981770491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5709490954981770491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/01/oggi-e-morto-il-cardinal-pio-laghi-era.html' title='OGGI E&apos; MORTO IL CARDINAL PIO LAGHI ..ERA ROMAGNOLO, NATO A FORLI&apos; NEL 1922'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-1950460849094497094</id><published>2009-01-06T02:05:00.000-08:00</published><updated>2009-01-06T02:07:56.314-08:00</updated><title type='text'>ECCO IL VERO PERCHE' DEL NO ALLE MOSCHEE IN ROMAGNA...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SWMtax4utkI/AAAAAAAAAV0/pUgoN-EQSqs/s1600-h/Moschea+di+Bretto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288120325554222658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 220px; CURSOR: hand; HEIGHT: 143px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SWMtax4utkI/AAAAAAAAAV0/pUgoN-EQSqs/s320/Moschea+di+Bretto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Moschee in Romagna .......Si parte da lontano&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Forlì- Sono oramai quaranta anni che i musulmani sloveni cercano di costruire una moschea a Lubiana. Politica, referendum e bocciature varie hanno finora privato i 45mila musulmani della Slovenia di un luogo di culto; pertanto il rilento nelle procedure per la costruzione da noi, non costituisce più un "casus belli".&lt;br /&gt;La costruzione di una moschea a Lubiana è oramai diventata una vera e propria odissea per i mussulmani che vivono in Slovenia. E’ dal 1969 che si sta cercando di realizzare il progetto. In epoca jugoslava, però, nulla si era mosso e tutto è rimasto bloccato anche nei primi anni d’indipendenza. Per ora l’unico tempio islamico costruito sull’attuale territorio sloveno è quello di Bretto (Log pod Mangartom), realizzato nel 1916 per i soldati mussulmani sul fronte dell’Isonzo ed andato distrutto nel 1918. per opera dei soldati del regio esrcito italiano unitamente ad altre truppe alleate in quel periodo,I militari italiani operanti in quella zona del fronte erano formati da battaglioni e compagnie diverse, tra le quali ve ne erano alcune composte da romagnoli in grigio verde e qualche ravennate. Su queste tracce abbiamo cercato di consultare gli archivi sloveni mediante conoscenti, ma una traccia ben definita non è ancora stata trovata, comunque l'amico Yuri Mesich ha promesso tutto il suo impegno in questa ricerca. Tornando ai nostri nonni combattenti in quella zona, un po' per l'eccessivo credito alla religione cattolica, ed un po' per la spinta patriottica a distruggere beni e cose del nemico "Crucco" è rimasta forse del Dna dei nipoti e pronipoti quale sentimento anti islamico. Colpa quindi dei tempi e non tanto da odi voluti da motivazini puramente politiche-antirazziste. Galeata e Ravenna in primo piano ne sono un esempio banalissimo dei nostri giorni sui mancati consensi oppure per le lungaggini burocratiche al fine di non vedere di buon grado il crearsi di moschee nel territorio dei loro rispettivi comuni. Forse questa analisi, frutto di una incipiente ricerca storica, lascia però intendere che la Romagna in buona parte ne è poco favorevole se non ostile al sorgere di questi templi di altra religione.(ivocap.)&lt;br /&gt;caplazzo@gmail.com&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-1950460849094497094?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/1950460849094497094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=1950460849094497094' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/1950460849094497094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/1950460849094497094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/01/ecco-il-vero-perche-del-no-alle-moschee.html' title='ECCO IL VERO PERCHE&apos; DEL NO ALLE MOSCHEE IN ROMAGNA...'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SWMtax4utkI/AAAAAAAAAV0/pUgoN-EQSqs/s72-c/Moschea+di+Bretto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3648521026760913514</id><published>2009-01-02T09:31:00.000-08:00</published><updated>2009-01-02T14:44:30.996-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ovest'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='stradale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Polizia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='imperia'/><title type='text'>BRILLANTE OPERAZIONE DELLA POLSTRADA AD ANDORA IN LIGURIA</title><content type='html'>&lt;div class="post-info"&gt;&lt;h2 class="post-title"&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Andora, sequestrati 483 mila euro ad un camionista cubano&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt;&lt;a title="Stampa Articolo" href="http://www.ivg.it/2009/01/02/andora-sequestrati-483-mila-euro-ad-un-camionista-cubano/print/" rel="nofollow"&gt;&lt;img class="WP-PrintIcon" title="Stampa Articolo" style="BORDER-RIGHT: 0px; BORDER-TOP: 0px; BORDER-LEFT: 0px; BORDER-BOTTOM: 0px" alt="Stampa Articolo" src="http://www.ivg.it/wp-content/plugins/wp-print/images/printer_famfamfam.gif" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;/div&gt;&lt;!-- Informazioni:Fine --&gt;&lt;!-- Contenuto Articolo --&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="FLOAT: right; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;img class="cpg-image-normal" title="riciclaggioandora" alt="riciclaggioandora" src="http://www.ivg.it/photogallery/albums/userpics/10002/normal_riciclaggio-denaro-sequestrato-polizia-stradale1_126009.jpg" /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Andora&lt;/strong&gt;. Una somma pari a 483 mila euro è stata sequestrata dagli agenti della polizia stradale di Imperia Ovest ad un autotrasportatore cubano di 34 anni, A.L.R., residente ad Alicante, in Spagna, mentre si trovava in sosta con un tir nell’area di servizio di Rinovo, ad Andora.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’uomo, proveniente da Milano e diretto verso la Francia, è accusato di riciclaggio. L’operazione, coordinata dall’ispettore capo Doriano Celestini, è stata condotta la sera del 31 dicembre, ma la notizia è trapelata soltanto questa mattina, terminati gli accertamenti di rito. Il denaro era contenuto in otto involucri di cellophane sotto-vuoto, custoditi in un sacchetto di quelli per la spesa, che l’autotrasportatore aveva sistemato sulla propria brandina.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;L’operazione è scattata quando i poliziotti, che si trovavano in pattuglia per la fine dell’anno, hanno notato l’uomo innervosirsi alla vista delle loro divise. A quel punto hanno deciso di approfondire i controlli, trovando l’ingente somma di denaro, tutta in piccola taglio, con banconote da 10 a 500 euro. Gli agenti ritengono che il denaro fosse destinato a una serie di traffici illeciti, molto probabilmente l’acquisto di qualche partita di droga. Le indagini proseguono per verificare la destinazione dei soldi.&lt;/p&gt;&lt;div style="DISPLAY: block; MARGIN: auto; TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;table class="shadow" style="DISPLAY: inline" cellspacing="0" cellpadding="0" border="0"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="shadow-topLeft"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="shadow-top"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="shadow-topRight"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="shadow-left"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="shadow-center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="shadow-right"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="shadow-bottomLeft"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="shadow-bottom"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;td class="shadow-bottomRight"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;Una foto del denaro sequestrato, tratta da Riviera24&lt;/p&gt;&lt;p&gt;(Caplaz per I.v.g.)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3648521026760913514?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3648521026760913514/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3648521026760913514' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3648521026760913514'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3648521026760913514'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2009/01/brillante-operazione-della-polstrada-ad.html' title='BRILLANTE OPERAZIONE DELLA POLSTRADA AD ANDORA IN LIGURIA'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-7834436021261032732</id><published>2008-12-24T23:00:00.000-08:00</published><updated>2008-12-25T13:41:29.062-08:00</updated><title type='text'>CON QUESTA STORIA VERA TRATTA DA AVVENIRE,RIFLETTIAMO SUL NATALE,LA FESTA PIU' BELLA DELL'ANNO...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SVP9yBHXt7I/AAAAAAAAAVs/5acQVCZ8X2M/s1600-h/che+bambola!.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SVP9Fv6JM-I/AAAAAAAAAVk/mhXu-YllgR0/s1600-h/che+bambola!.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5283843119008480386" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 250px; CURSOR: hand; HEIGHT: 295px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SVP7Ul1kfII/AAAAAAAAAVc/HFL7Ac-kQwQ/s320/BabboNatale062.gif" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Caplazzo augura a tutti Voi, buone Feste!!&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"&gt;Il nostro Paese è pieno di contraadizioni....sentite questa storia che il quotidiano Avvenire ci propone...una storia come tante altre, ma che di diverso ha tante cose! (Caplaz)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,204,0)"&gt;QUESTA ITALIA&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="abody" style="COLOR: rgb(51,204,0)"&gt; A DOPPIA, TRIPLA MARCIA&lt;/span&gt;&lt;span class="maintitle"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;«Spendete di meno, altroché e ricordatevi di Francesco da Lauria»&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic;font-family:arial;" &gt;di MAURIZIO PATRICIELLO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="abody"&gt;&lt;br /&gt;S&lt;/span&gt;&lt;span class="abody"&gt; ono centinaia.&lt;br /&gt;Partono prestissimo il lunedì mattina per recarsi a lavorare in tante località del centro&lt;/span&gt;&lt;span class="abody"&gt; nord. Sono manovali, carpentieri, muratori. Quando la distanza lo permette riescono a tornare a casa ogni venerdì sera, altrimenti, come nel caso del povero Francesco Lamboglia, una volta al mese.&lt;br /&gt;Sono un popolo discreto e umile che considera già una fortuna trovare un lavoro. Sono uomini che muniti di grandissima dignità, sono disposti a sacrifici di ogni genere pur di portare a casa il pane. Vivono di sogni e di speranze. Disposti a donare tanto, al Paese in cui vivono e sono nati, chiedono davvero poco.&lt;br /&gt;Tristissimo Natale in casa Lamboglia quest’anno e negli anni che verranno. Tristissimo Natale perché Francesco a casa non tornerà mai più. La corsa della sua vita si è fermata a Napoli, domenica sera, alla fermata dell’autobus che lo avrebbe riportato a Lauria. Viene voglia di piangere su Napoli come su Gerusalemme il Cristo. È da mesi che siamo in prima pagina sui giornali. Immondizie e rifiuti tossici, camorra e incapacità politica di governare una città tanto bella e complessa. La gente di Napoli non si appassiona quando si parla di corruzioni, vere o presunte, all’interno dei palazzi del potere. Non si appassiona perché, troppo smaliziata, già poca fiducia nutriva in tanti che giuravano legalità e trasparenza.&lt;br /&gt;La gente di Napoli si commuove invece quando un uomo, senza nessuna colpa, viene accoltellato e muore a 48 anni. Si commuove davanti ad un borsone pieno di panni sporchi di calcinacci – icona di chi onestamente vive – che fa la&lt;/span&gt;&lt;span class="abody"&gt; spola tra Firenze e la Lucania.&lt;br /&gt;Tremano i napoletani sapendo che tutto è così stupidamente superficiale e banale che a chiunque può capitare di morire come un cane in una fredda sera d’inverno. Napoli piange la morte di questo padre che, con le ossa rotte dalla fatica, si avvia verso casa per rivivere l’incantesimo di una notte dove cielo e terra si fondono e si confondono. A Napoli in questo triste fine anno, la gente ha paura di morire. Di fame e di delinquenza. Soprattutto di delinquenza spicciola, della cosiddetta microcriminalità.&lt;br /&gt;«Spendete di più» ci viene ripetuto da parte di chi governa. Ma chi dovrebbe spendere di più? Si potrebbe almeno aggiungere che l’invito è rivolto ai ricchi e che i poveri sono esentati dal dovere di metterlo in pratica? «Spendete di meno» debbo continuamente gridare dall’altare in questi giorni in cui la parrocchia è affollata da tante mamme che, perdendo il consueto ritegno, si mettono in fila per ricevere 'Il pacco', piccolo dono natalizio composto da alimenti che basteranno al massimo a nutrire una famiglia per due giorni. «Spendete di meno, se non volete finire nelle grinfie di usurai senza scrupoli, che non hanno pietà di niente e di nessuno, e che vi strozzeranno nel giro di pochi mesi. Spendete di meno, puntate al necessario. Resistete alla tentazione di appropriarvi di cose che non servono».&lt;br /&gt;Italia a doppia, a tripla marcia, la nostra Patria che amiamo. Tra poche ore, quando, commossi, deporremo il Bambinello nel Presepe, socchiuderemo gli occhi e ci porteremo per un istante a Lauria. In casa Lamboglia, dove l’albero di Natale non si è illuminato e le lacrime hanno preso il posto della gioia, abbracceremo la famiglia di Francesco e piangeremo insieme.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;hr /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-7834436021261032732?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/7834436021261032732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=7834436021261032732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7834436021261032732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7834436021261032732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/12/con-questa-storia-vera-tratta-da.html' title='CON QUESTA STORIA VERA TRATTA DA AVVENIRE,RIFLETTIAMO SUL NATALE,LA FESTA PIU&apos; BELLA DELL&apos;ANNO...'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SVP7Ul1kfII/AAAAAAAAAVc/HFL7Ac-kQwQ/s72-c/BabboNatale062.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2266240833842878293</id><published>2008-12-09T15:49:00.000-08:00</published><updated>2008-12-09T15:52:14.042-08:00</updated><title type='text'>BASTA VERAMENTE CON LE MORTI SUL LAVORO.UN RECORD VERGOGNOSO PER IL NOSTRO PAESE</title><content type='html'>LAVORO: NUOVO MASSACRO, CINQUE MORTI IN POCHE ORE                                                                                                                                          &lt;img src="http://www.ansa.it/webimages/medium/3235/re209xipX_20081209.jpg" class="section_image_not" align="left" border="0" hspace="10" /&gt; VOGHERA (PAVIA) - Si allunga di un altro capitolo, l'ennesimo, il libro nero delle morti sul lavoro in Italia. A quattro giorni dal primo anniversario del rogo della ThyssenKrup di Torino, il Paese torna ad aggiornare un bollettino sempre piu' simile, sinistramente, a quello di una guerra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono cinque le persone ad aver perso la vita - due nel bergamasco, una nel pavese, una nel bellunese ed una vicino a Rieti - mentre altre cinque sono rimaste ferite, una, nel riminese, in modo grave.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Operai come Sergio Riva, 20 anni, morto nella notte in un incidente alla Tenaris di Dalmine, in provincia di Bergamo: l'uomo e' stato travolto, intorno all'1.30 della scorsa notte, da un pesante cilindro d'acciaio del peso di circa una tonnellata mentre, insieme ad un collega, stava lavorando ad un macchinario che produce tubi. Su disposizione della magistratura i Carabinieri hanno sequestrato l'area del laminatoio Expander, dove e' avvenuto l'incidente. Riva - inserito in azienda da circa un anno come lavoratore interinale, da poco tempo il suo contratto di lavoro era stato prorogato per altri 6 mesi - viveva a Spirano insieme ai genitori e a due fratelli di 15 e 18 anni, entrambi seminaristi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giovanissimo - 21 anni, solo uno in piu' dell'operaio bergamasco - anche Cesare Bertelli, residente a Balossa Biglia nel pavese, morto questa mattina, poco prima delle 8, mentre era al lavoro in una cava di ghiaia alla frazione Torretta di Galliavola. Il ragazzo e' stato schiacciato dal cassone di un camion, impiegato per trasportare sabbia e ghiaia, che stava sottoponendo a una piccola manutenzione e, per questo, era salito sul pianale del mezzo pesante, dopo aver sistemato il cassone in posizione verticale. Il cassone e' pero' scivolato e per il giovane operaio non c'e' stato scampo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ancora nel bergamasco, ha perso la vita - nel pomeriggio - un sommozzatore che lavorava nel fiume Brembo, a San Pellegrino, nei pressi della diga insieme ad altri due colleghi. L'uomo sarebbe stato colto da un improvviso malore mentre era immerso nelle acque del fiume, forse a causa della temperatura particolarmente rigida. Portato a riva dai colleghi, nonostante un tentativo di rianimazione, l'uomo e' morto poco dopo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Veneta, invece, la quarta vittima degli incidenti sul lavoro. P.F., operaio di 37 di Trichiana - nel bellunese - e' morto mentre partecipava alla costruzione di uno spazio industriale per la realizzazione di precompressi, a Santa Giustina, sempre in provincia di Belluno. L'uomo sarebbe stato schiacciato da una paratoia di acciaio del peso di varie tonnellate del tipo usato per il contenimento di grandi gettate di cemento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad Amatrice, in provincia di Rieti, un operaio e' morto e due sono rimasti feriti sepolti dal terreno mentre stavano lavorando in un pozzo per l'allaccio alla rete fognaria di un'abitazione privata. Il cantiere e' stato posto sotto sequestro. Lo scavo, profondo cinque metri e largo quattro - e' crollato sugli operai, seppellendoli. I vigili del fuoco hanno recuperato i due feriti, uno in maniera grave, mentre per il terzo non c'e' stato nulla da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; In una giornata nerissima per il mondo del lavoro, gravemente ferite anche altre tre persone. Intorno alle 10 a Bellaria Igea Marina, nel riminese, Sandro Occhineri, 21 anni originario di Lecce, e' finito all'interno di una betoniera mentre stava lavorando con una piccola escavatrice Bobcat. La macchina impastatrice del cemento gli ha provocato gravissime ferite: portato all'ospedale Infermi di Rimini, l'uomo e' stato sottoposto ad una operazione chirurgica per cercare di salvargli la vita e le gambe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un operaio di 60 anni e' stato ricoverato in ospedale in gravi condizioni, a Brescia, dopo essere caduto dal tetto di un capannone alto circa sei metri mentre in mattinata un operaio senegalese di 39 anni e' rimasto ferito a Scanzorosciate nel bergamasco: l'uomo, cui e' caduto addosso un pesante macchinario, rischia l'amputazione di un dito.&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-weight: bold;"&gt;(ansa)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2266240833842878293?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2266240833842878293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2266240833842878293' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2266240833842878293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2266240833842878293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/12/basta-veramente-con-le-morti-sul.html' title='BASTA VERAMENTE CON LE MORTI SUL LAVORO.UN RECORD VERGOGNOSO PER IL NOSTRO PAESE'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-9142082577338487050</id><published>2008-12-03T15:21:00.000-08:00</published><updated>2008-12-03T22:59:41.771-08:00</updated><title type='text'>IL PETROLIO CALA..AI MINIMI STORICI, MENTRE LA BENZINA, NO!!!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/STd_vRWhMzI/AAAAAAAAAU8/0RRYSxcBZvc/s1600-h/Cgil.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/STd_vRWhMzI/AAAAAAAAAU8/0RRYSxcBZvc/s320/Cgil.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275825938576257842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Benzina; Consumatori: Prezzo non scende nonostante calo petrolio&lt;br /&gt;Responsabili anche i distrubutori. Governo riduca accisa 4-5 cent&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;fonte: &lt;span style="font-size:85%;"&gt;APCOM&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;Roma, 3 dic. (Apcom) - Il prezzo del petrolio in continuo ribasso e le colonnine dei distributori restano del tutto indifferenti alla diminuzione del prezzo della materia prima. E' la denuncia che tornano a fare Federconsumatori e Adusbef, secondo cui con il petrolio a 48 dollari al barile, il prezzo della benzina dovrebbe attestarsi sotto 1,10 euro al litro, cioè molto meno di quanto viene venduta oggi, ancora attorno a 1,16/1,18 euro al litro.&lt;br /&gt;"Grazie a questi sovrapprezzi, è ovvio, enormi sono i guadagni percepiti dalla compagnie petrolifere, ma ci inizia a sorgere il dubbio - affermano le due associazioni - che, anche da parte dei distributori, vi sia qualche interesse, vista la lentezza con cui i prezzi dei carburanti si adeguano all'andamento del petrolio.&lt;br /&gt;Vogliamo ricordare, infatti, che, solo per la benzina, 1 centesimo in più, significa un introito maggiore, per la filiera, di 16 milioni di euro al mese. Maggiorazioni di 7/8 centesimi al litro, pertanto, comportano un introito maggiore di ben 112 milioni di euro al mese".&lt;br /&gt;A farne le spese, per Adusbef e Federconsumatori, sono gli automobilisti che, a causa di queste speculazioni, sono costretti a pagare in più ben 84 euro annui per costi diretti e 60 euro annui per costi indiretti, a causa delle ricadute che i carburanti producono sull'aumento dei prezzi.&lt;br /&gt;Per i consumatori è necessario intervenire immediatamente ed in maniera determinata, soprattutto a fronte della delicata situazione che il nostro Paese e le famiglie stanno attraversando: "Chiediamo pertanto al Governo di operare un abbattimento dell'accisa di almeno 4-5 centesimi e di avviare, senza ulteriori indugi, un serio e concreto piano di liberalizzazione della rete di distribuzione dei carburanti, con un'apertura verso la grande distribuzione. Grazie a tale piano si potranno risparmiare almeno 7/8 centesimi al litro di carburante"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IL 12 DICEMBRE PROSSIMO BISOGNA SCIOPERARE..LA LOTTA DEVE SERVIRE ANCHE A FARE RECEDERE IL NOSTRO PRESIDENTE BERLUSCONI, DA PROPOSITI "INNOVATIVI,SE NON DITTATORIALI SULLA REGOLAMENTAZIONE DI INTERNET IN ITALIA"&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-9142082577338487050?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/9142082577338487050/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=9142082577338487050' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/9142082577338487050'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/9142082577338487050'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/12/il-petrolio-calaai-minimi-storici.html' title='IL PETROLIO CALA..AI MINIMI STORICI, MENTRE LA BENZINA, NO!!!'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/STd_vRWhMzI/AAAAAAAAAU8/0RRYSxcBZvc/s72-c/Cgil.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2514760383047759341</id><published>2008-11-25T01:17:00.000-08:00</published><updated>2008-11-25T01:29:37.940-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lastra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nèv a la culèna'/><title type='text'>LA PRIMA NEVICATA DEL 2008 A RAVENNA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SSvFdB5w_XI/AAAAAAAAAU0/PkWdzieyD_0/s1600-h/PIALASSA+bAJONA+%282%29.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SSvFdB5w_XI/AAAAAAAAAU0/PkWdzieyD_0/s320/PIALASSA+bAJONA+%282%29.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272524891284897138" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;E' stato un risveglio tutto diverso quello di stamattina 25 novembre 2008...alle ore 7,30, quando la neve a larghe "falde "cadeva copiosa sul terreno e sui tetti delle case tutte intorno, attutendo ogni rumore.Uno spettacolo che non si vedeva da tantissimi anni qui in pianura.&lt;br /&gt;L'ultima nevicata risale infatti all'anno 2003 e portò anche forti gelate.&lt;br /&gt;Per finire se è vero che i proverbi non mentono mai, la conferma l'abbiamo in diretta: oggi infatti è Santa Caterina, per cui un veccchio vezzo dialettale tutto romagnolo afferma : " per Santa Càtirena, la nèv a la culèna.." Va bene,  per una volta tanto la neve è caduta anche in pianura.-&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2514760383047759341?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2514760383047759341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2514760383047759341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2514760383047759341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2514760383047759341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/11/la-prima-nevicata-del-2008-ravenna.html' title='LA PRIMA NEVICATA DEL 2008 A RAVENNA'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SSvFdB5w_XI/AAAAAAAAAU0/PkWdzieyD_0/s72-c/PIALASSA+bAJONA+%282%29.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-7271238321980537745</id><published>2008-11-23T15:03:00.000-08:00</published><updated>2008-11-23T15:12:53.644-08:00</updated><title type='text'>NELLA DOTTRINA DEL FASCISMO, LA PAROLA DESTRA APPARE SOLO UNA VOLTA...</title><content type='html'>&lt;h4 class="article_title"&gt;                                                                                               &lt;/h4&gt;                               &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;h5 class="article_summary"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h5&gt; &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UN INTERESSANTE PEZZOTRATTO DAL FOGLIO DI GIULIANO FERRARA&lt;/span&gt; &lt;h5 class="article_summary"&gt;   &lt;/h5&gt; &lt;h5 class="article_summary"&gt;  &lt;/h5&gt;&lt;h4 style="font-family: lucida grande; font-weight: bold;" class="article_title"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Come non eravamo&lt;/span&gt;&lt;/h4&gt;  &lt;h5 class="article_summary"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h5&gt; &lt;h5 class="article_summary"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h5&gt;                                                                                    &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gli scaffali delle librerie&lt;/strong&gt; dedicati alle ultime novità dicono più di tante sofisticate analisi: “Sinistrati – Storia sentimentale di una catastrofe politica” (Edmondo Berselli, Mondadori); “Fine corsa – Le sinistre italiane dal governo al suicidio” (Rodolfo Brancoli, Garzanti); “Eutanasia della sinistra” (Riccardo Barenghi, Fazi editore). E se dai titoli si passa al contenuto, aprendo alla prima pagina e cominciando a leggere, l’effetto non cambia. Berselli: “Dopo che ci è arrivato addosso il tram, in quel fatale e crudelissimo mese di aprile…”. Brancoli: “Dramma può sembrare una parola grossa…”. Barenghi: “Buia e tempestosa, era una di quelle notti che vanno avanti anche di giorno”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;img src="http://www.ilfoglio.it/media/uploads/PCI%20symbol.jpg" alt="" align="left" vspace="4" width="180" height="179" hspace="4" /&gt;Tutto il contrario che ad Amsterdam&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Berselli, Brancoli, Barenghi. Nessuno di loro può essere definito di destra. Tutti s’identificano in qualche modo in un’area che va dalla cosiddetta sinistra radicale al centrosinistra. Evidentemente, almeno a giudicare dai loro libri, la sinistra italiana non si sente tanto bene.&lt;br /&gt;Non è una grande scoperta, d’accordo. A voler essere rigorosi, non è una novità nemmeno sul piano editoriale. “A casa ho uno scaffale lungo un chilometro per ospitare saggi, libelli e pamphlet sulla crisi della sinistra”, ha scritto martedì su Repubblica Michele Serra. “Ma tutti a rischio di inflazione per almeno due motivi: il primo è che la sinistra è effettivamente in crisi, il secondo è che i suoi intellettuali traggono dalla crisi ispirazione quasi infinita”.&lt;br /&gt;Difficile dargli torto (su entrambe le cose). E se dai libri si passa agli articoli su quotidiani e settimanali, ai talk show, alle trasmissioni radiofoniche e ai siti Internet, il tasso di inflazione raggiunge rapidamente livelli da anni Trenta. In perfetta armonia con il tenore generale del dibattito.&lt;br /&gt;Se però ci si domanda da dove questa terribile crisi sia cominciata, ecco affacciarsi un sospetto inquietante. E cioè che in Italia la crisi della sinistra sia nata prima ancora della sinistra. Se poi si pensa ai molti articoli, libelli e pamphlet dedicati alla “crisi della destra”, una destra che non è mai “normale”, “moderna” ed “europea” – oppure lo è troppo, smarrendo così “l’identità”, “le radici” e “i valori” tradizionali – si capisce che il discorso non vale solo per la sinistra (e se accanto allo scaffale dedicato alla crisi della sinistra, in casa Serra, c’è solo “uno scaffalino vuoto”, quello “destinato ai libri sulla crisi della destra”, non è colpa del mercato editoriale).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il punto è che in tutto questo interrogarsi su come siano cambiate&lt;/strong&gt;, snaturate o deperite la destra e la sinistra italiane, si perde di vista il fatto che in Italia, per almeno mezzo secolo, non si sono mai avute né l’una né l’altra. Si rischia insomma di finire come quel sindaco di “Caro diario” che non trovando nella sua remota isoletta un posto in cui ospitare l’unico turista, a ogni porta che gli veniva sbattuta in faccia, commentava amareggiato: “Tutto il contrario che ad Amsterdam!”. Da un lato, infatti, il principale partito di governo in Italia si chiamava Democrazia cristiana, e certo non era né si definiva “di destra”; dall’altro, il principale partito di opposizione si chiamava Partito comunista, e dalla sua fondazione nel 1921 fino ai primi anni Ottanta non ha mai detto né pensato di rappresentare “la sinistra”.&lt;br /&gt;Come ricorda Armando Cossutta, tanto per Togliatti quanto per Berlinguer, i comunisti rappresentavano “il movimento operaio”, “i lavoratori”, “le classi subalterne”, “le masse popolari”. Non “la sinistra”. Semmai, come sostiene Andrea Margheri, il dibattito si concentrava sulla domanda se bisognasse dire “classe operaia” o invece “classi lavoratrici”, per non scadere nell’operaismo e nel settarismo. E più o meno lo stesso discorso, almeno fino agli Settanta, valeva pure per i missini.&lt;br /&gt;“Nella ‘Dottrina del fascismo’ di Benito Mussolini – osserva Giano Accame – la parola ‘destra’ compare una sola volta, e tra virgolette”. (“Si può pensare che questo sia il secolo dell’autorità, un secolo di ‘destra’…”, scriveva infatti il Duce in quello che sarebbe diventato il testo fondamentale per generazioni di fascisti e neofascisti). Persino Giorgio Almirante, quando negli anni Settanta aprì le porte del suo partito ai monarchici e cambiò il nome in “Msi-Destra nazionale”, incontrò serie resistenze. E non solo perché il Msi – e lo stesso Almirante – provenivano dal fascismo di Salò, dunque dal cosiddetto “fascismo di sinistra”. Ma anche perché, come ricorda Accame, già allora “le definizioni ‘destra’ e ‘sinistra’ ci apparivano superate”. Secondo un modo di pensare perfettamente speculare a quello dei comunisti, infatti, i missini non si definivano come “la destra”, ma come “un movimento di alternativa sociale e nazionale, di alternativa al sistema”.&lt;br /&gt;A ripensarci oggi, tra tante lamentazioni sulle smarrite identità di destra e di sinistra, viene da sorridere. Eppure è solo negli anni Settanta che quelle definizioni cominciano a imporsi, e spesso come contestazione dei partiti tradizionali. Iniziano a imporsi cioè proprio quando comincia la lunga crisi della Prima Repubblica, per godere poi di un singolare quanto effimero trionfo al momento del suo tramonto, nel biennio terribile di Mani Pulite. Di quegli anni è peraltro la prima edizione del breve e fortunatissimo saggio di Norberto Bobbio intitolato per l’appunto “Destra e sinistra – Ragioni e significati di una distinzione politica”, pubblicato da Donzelli nel 1994. Giusto l’anno in cui si chiude Tangentopoli e comincia la stagione berlusconiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nuovo inizio, brutta fine&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Tra Berlinguer e Berlusconi c’è però Achille Occhetto, il crollo del comunismo e la fine del Pci. Ed è qui che molte suggestioni della “nuova sinistra” entrano nel lessico di quel partito che Berlinguer aveva definito non molti anni prima come “rivoluzionario e conservatore” (e cioè, almeno secondo le distinzioni classiche della democrazia anglosassone cui si rifaceva Bobbio, tutto meno che “di sinistra”). Del resto, non è un caso che persino al momento di abbandonare la strategia del compromesso storico per la linea dell’alternativa (con i socialisti) Berlinguer insistesse tuttavia nel definirla “alternativa democratica”. Giammai “alternativa di sinistra”.&lt;br /&gt;E’ con la “svolta”, con il “nuovo inizio” e con la “carovana”, a partire dalla convinzione occhettiana che si potesse uscire dal comunismo “da sinistra”, che il termine comincia a riassumere in sé l’identità degli ex comunisti, orfani del comunismo. Ed è così, con la svolta e con il parallelo “sdoganamento della destra”, che all’inizio degli anni Novanta si pongono le basi del bipolarismo e del nuovo sistema. Dunque è solo in quel brevissimo intervallo tra la fine della Prima e l’inizio della Seconda Repubblica, si potrebbe dire, che in Italia la sinistra si chiama “sinistra” e la destra si chiama “destra”. Insomma, a ripercorrere tutto il dibattito sull’identità e il futuro della sinistra in ordine cronologico, si può quasi sostenere che la sinistra italiana sia un prodotto della sua crisi.&lt;br /&gt;Può anche darsi, naturalmente, che un simile paradosso abbia una spiegazione semplicissima. Che si tratti soltanto di un gioco di parole. “Prima della Seconda Repubblica avevamo una nomenclatura politica molto più perspicua di questa banale dicotomia destra-sinistra, che significa assai poco, come dimostra il fatto che il popolo continua a dire sempre i comunisti, i democristiani, i fascisti…”, sostiene ad esempio Giuseppe Vacca. “Del resto – aggiunge il presidente dell’Istituto Gramsci tra il serio e il faceto – io stesso non so mica se sono di destra o di sinistra. So che sono un vecchio comunista togliattiano e gramsciano”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Postcomunisti, postfascisti e posticci&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;D’altronde, come sostiene Roberto Gualtieri, che dell’Istituto Gramsci è vicedirettore, “tutti i movimenti politici degni di questo nome si sono sempre definiti a partire da chi rappresentavano e da cosa volevano, non sulla base di categorie politologiche, e non politiche, come destra e sinistra”. Non si tratta solo delle grandi famiglie ideologiche che hanno ispirato in tutto il mondo la nascita di partiti comunisti, fascisti, liberali o socialisti. “Basta pensare a laburisti e conservatori in Gran Bretagna, democratici e repubblicani negli Stati Uniti, socialdemocratici e cristianodemocratici in Germania”. E l’eccezione rappresentata da ‘Die Linke’ (“la sinistra”) non farebbe che confermare la regola, trattandosi di un partito nato in tempi recenti dalla confluenza tra l’ala sinistra della Spd e gli ex comunisti della Germania Est. In tutto il mondo, insomma, il ritorno della “sinistra” – non la sua scomparsa – sarebbe dunque un segno della sua crisi (o se si preferisce, della crisi dei suoi partiti tradizionali). “Tanto è vero – prosegue Gualtieri – che il Pci sceglie di chiamarsi ‘Partito democratico della sinistra’ proprio perché non vuole chiamarsi socialista né laburista”. Nel tentativo di preservare la propria “specificità”, il Pds finisce così per autorelegarsi in un limbo – quello postcomunista – da cui impiegherà anni, e molte sconfitte, a uscire. “Quella scelta è stata la più drammatica ammissione di assenza di idee e vaghezza di propositi: non si sapeva cosa si voleva essere, e dunque, per non dirsi né comunisti né socialdemocratici, ci si disse ‘della sinistra’ e basta”.&lt;br /&gt;Resta il fatto che in Italia si è parlato di destra e sinistra dall’Unità fino alle soglie della Prima guerra mondiale. “Ma allora – osserva Gualtieri – quelle definizioni non distinguevano due veri partiti. Esprimevano soltanto un’articolazione interna alla classe dirigente liberale, che sarebbe venuta meno molto presto”. E cioè con l’ingresso nella vita politica e in Parlamento dei partiti popolari socialista e cattolico. Dunque non è così illogico che con il crollo del comunismo e la “morte delle ideologie”, quando tutti cominciano (o ricominciano) a dirsi liberali, tornino in campo le definizioni di destra e sinistra (e che a spingerle avanti sia un filosofo liberale e azionista come Bobbio). Ed è non meno significativo che a rispolverare quei termini, così poco amati dai partiti di origine, siano proprio le formazioni radicali che ne rivendicano l’eredità: “la Destra” di Francesco Storace e “la Sinistra, l’Arcobaleno” di Fausto Bertinotti (cui si richiama oggi, salvando perfettamente la simmetria dell’accostamento, il nascente “la Sinistra” di Nichi Vendola).&lt;br /&gt;Date le premesse, non stupisce che il punto di vista dello storico Alessandro Campi, direttore della fondazione finiana FareFuturo, sia molto simile a quello dei suoi colleghi gramsciani. Anche per Campi, infatti, tutto comincia con la Seconda Repubblica. “Invece di metabolizzare in chiave storica la nostra tradizione politico-culturale – sostiene – abbiamo preferito liquidarla. Ed è iniziato un gioco spaventoso di rimozione: tutti si sono ricostruiti le proprie biografie immaginarie. E nell’ansia di ripartire da zero, si sono presentati con identità posticce. Di qui l’ossessiva ricerca di modelli esteri, da Aznar a Sarkozy, da Zapatero a Obama, per colmare il vuoto di idee e di progetti”. Fatica sprecata, oltretutto, perché “i modelli politici e gli stessi termini destra e sinistra significano sempre cose diverse, sulla base, per l’appunto, della storia nazionale”.&lt;br /&gt;Dunque non è vero che destra e sinistra non significhino più nulla, come si usa dire nei libri e negli articoli sulla crisi dell’una o dell’altra. Restano però concetti relativi, quali sono stati sin dalla nascita, alla convenzione rivoluzionaria francese, dove furono coniati per designare semplicemente chi sedeva da un lato e chi dall’altro rispetto al presidente. “E perciò – fa notare Accame – i termini sono anche rovesciati”. La destra sta a sinistra, la sinistra a destra. Come dire che la crisi d’identità, la confusione, la perdita di significato che spesso si lamenta, in verità, è scritta nell’origine stessa di quelle parole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La fine della Storia&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il problema dell’Italia di oggi, secondo Campi, è che ormai “tutti hanno rinnegato tutto”. E sono rimasti senza niente. “Il Pdl ambisce a essere una sorta di franchising del Ppe, che però a sua volta non esiste, non è che un contenitore. E lo stesso discorso varrebbe per il Pd con il Pse, ma con l’aggravante che per le sue divisioni interne non riesce nemmeno a raggiungere questo obiettivo minimo”. Ma forse non è nemmeno qui il punto. Certo è che dalla fine della Prima Repubblica a oggi tutti i partiti hanno preso a rivendicare al tempo stesso la propria radicale novità e la propria fortissima identità, come se fosse concepibile un’identità senza un passato. Nel Partito democratico alcuni sono arrivati persino a parlare di “un’identità declinata al futuro”. Ma sono casi-limite. E forse il cuore del problema, più che nei diversi partiti, sta proprio in quel lungo scaffale sulla crisi della sinistra di cui parlava Serra.&lt;br /&gt;Il libro di Barenghi si conclude evocando “un’idea, che se non fosse diventata, chissà perché, una parolaccia, la definirei anche un’ideologia. Ossia una filosofia politica capace di ridare un senso alla sinistra del secondo millennio”. Il libro di Brancoli si chiude con una citazione di Massimo D’Alema sul rischio che la sinistra divenga in Italia una “minoranza strutturale”. E con una citazione dalemiana si chiude anche il libro di Berselli: “La sinistra è un male. Solo l’esistenza della destra rende questo male sopportabile”.&lt;br /&gt;Ma che sia priva di idee, a rischio estinzione o semplicemente “un male”, comunque sempre e perpetuamente in crisi, praticamente dalla nascita, la sinistra resta tuttavia ancora là, proprio come la destra. Poi le si chiami come si vuole. A pensarci bene, la sinistra è in crisi più o meno da quando l’Italia è “in transizione”. Ma una transizione lunga tre decenni non è una transizione, e lo stesso si può dire delle crisi d’identità (ma della crisi d’identità dell’Italia parliamo un’altra volta).&lt;br /&gt;Forse però si può dire anche per la sinistra quello che lo storico Giuliano Procacci, recentemente scomparso, scriveva nella sua “Storia degli italiani” a proposito dell’Italia. “Un luogo comune spesso ripetuto, per lo più da italiani – scriveva Procacci – è che l’Italia è il paese di Pulcinella. Ma Pulcinella non è, come sappiamo, soltanto un guitto, ma un personaggio, una ‘maschera’ di grande spessore e verità umana, che, come il suo confratello cinese AH Q, ha molto vissuto, molto visto e molto sofferto. A differenza però di AH Q, Pulcinella non muore mai, perché egli sa che tutto può accadere nella storia. Anche che la sua antica fame venga un giorno saziata”. Chissà.&lt;/p&gt;                                                           &lt;p class="signature"&gt;&lt;a href="http://www.ilfoglio.it/redazione/36"&gt;di Francesco Cundari&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-7271238321980537745?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/7271238321980537745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=7271238321980537745' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7271238321980537745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/7271238321980537745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/11/nella-dottrina-del-fascismo-la-parola.html' title='NELLA DOTTRINA DEL FASCISMO, LA PAROLA DESTRA APPARE SOLO UNA VOLTA...'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-885204543046143983</id><published>2008-11-20T13:52:00.000-08:00</published><updated>2008-11-23T08:29:21.107-08:00</updated><title type='text'>PERCHE' CERTI BAR HANNO AUMENTATO INDISCRIMINATAMENTE IL PREZZO DELLA TAZZINA DI CAFFE'</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3&gt;&lt;span class="VrHWId" id=":28"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;CARA TAZZINA, MA QUANTO MI COSTI IN COLLINA !!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="ArwC7c ckChnd"&gt;&lt;strong&gt;La crisi che attanaglia il nostro Paese, &lt;/strong&gt;non esclude le vallate romagnole.Oggi intendiamo parlare del caffè, non quello in grani, ne macinato, ma della tazzina, quella che viene consumata al bar. Prezzi da capogiro, nonostante la direttiva "calmieratrice" della Confesercenti provinciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A Rocca San Casciano, preso come paese campione&lt;/strong&gt; la tazzina la paghi 1 €. e quando ti va bene ottieni pure lo scontrino fiscale. Sicuramente le cose vanno meglio a Portico, San Benedetto, Bocconi: qui con 0' 85€ cent. -, puoi ancora sorbirti &lt;u&gt;la tazzulella&lt;/u&gt;; a Tredozio domenica scorsa l'ho pagato 0,90 €cent. A Dovadola la domanda è stata rivolta al vice Sindaco Sig. Mancini e lo stesso mi ha confermato "al Bar Centrale lo paghi 0,'90 €cent, mentre altrove 1 €." Se vogliamo fare una media, puramente aritmetica, la tazzina a Dovadola, patria del Tartufo, la paghi 0'95€cent. Prezzo &lt;u&gt;relativamente&lt;/u&gt; calmierato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;All' Aquila, assai distante , una tazzina&lt;/strong&gt; di ottimo ed aromatico caffè in centro vale 0,80- 0'85 €cent. Ad Ancona, Senigallia, Macerata..idem ,eadem, idem!!. Torniamo a Rocca, patria di chi scrive: perchè il caffè ai bar costa così caro? La risposta che riceverò, me la voglio dare da solo: "siamo in un regime di libero mercato...dove ognuno fa i ca..i che vuole!!". Però tutto questo non è giusto, poichè l'economia di quel sito tende sempre più ad essere precaria. Occorre maggiore buon senso da parte di tutti ed in special modo da chi amministra la zona. &lt;/div&gt;&lt;div class="ArwC7c ckChnd"&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;table class="Dva3x" height="126" width="136"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="kVqJFe"&gt;&lt;p&gt;&lt;span id=":11"&gt;&lt;a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;amp;ik=6b1b1ae911&amp;amp;view=att&amp;amp;th=11dbe847d8721508&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=inline&amp;amp;realattid=f_fnso5jm10&amp;amp;zw" target="_blank"&gt;-x&lt;/a&gt;&lt;img alt="" src="http://www.caplazinformanotizie.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/9242/tazzina.jpeg" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt; &lt;/p&gt;&lt;table class="Dva3x" height="126" width="136"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td class="kVqJFe"&gt;&lt;span id=":11"&gt;&lt;a href="https://mail.google.com/mail/?ui=2&amp;amp;ik=6b1b1ae911&amp;amp;view=att&amp;amp;th=11dbe847d8721508&amp;amp;attid=0.1&amp;amp;disp=inline&amp;amp;realattid=f_fnso5jm10&amp;amp;zw" target="_blank"&gt;UN DISEGNO DI LEGGE VUOLE RIMEDIARE LA VICENDA ANTIBLOG...VEDREMO COME ANDRA' !&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;&lt;td&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Fonte:Cassinelli&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;CASSINELLI (PDL) PRESENTA UN DDL "SALVA-BLOG"&lt;br /&gt;(19 novembre 2008) - fonte: RobertoCassinelli.it - inserita il 19 novembre 2008 da &lt;a href="http://www.openpolis.it/user/259e9cacfe74aa8e279a6b4bdb0a6ef942ab654d"&gt;r.cassinelli&lt;/a&gt;Il parlamentare, membro della Commissione giustizia di Montecitorio, ha presentato una proposta di legge con la quale elimina gli obblighi di registrazione per blog, community e gruppi sociali on-line. "Segniamo un deciso passo avanti - commenta Cassinelli - rispetto alle proposte della sinistra che aveva ipotizzato l'inserimento di nuovi obblighi e di registrazioni per i blog". "E' una legge che applica l'art. 21 della Costituzione e libera blog, social network e community dai lacci e lacciuoli stabiliti dalla legge per i prodotti editoriali". Roberto Cassinelli presenta così la sua proposta di legge, recante modifiche all'art. 1 della legge 7 marzo 2001, n. 62, che rischia di individuare come "prodotto editoriale" - sottoponendola alla relativa normativa - anche la diffusione on-line di opinioni e di libera circolazione delle idee. "Questa proposta di legge - spiega ancora Cassinelli - limita l'estensione degli obblighi di cui all'art. 2 della legge 8 febbraio 1948, n. 7, ai soli prodotti editoriali realizzati su prodotto cartaceo, escludendo perciò la registrazione in tribunale di ogni sito internet. Tale obbligo permane soltanto per i cosiddetti 'giornali on-line', ovvero quei siti internet simili, se non identici, alla stampa tradizionale, con una redazione giornalistica regolarmente stipendiata e con la vendita di spazi pubblicitari al proprio interno". Sono questi ultimi, in estrema sintesi, i criteri, puntualmente codificati, che la proposta di legge Cassinelli individua in sette punti diversi, ricorrente uno dei quali fa scattare l'obbligo di iscrizione in tribunale per quei siti che abbiano come scopo "la diffusione o la pubblicazione di notizie di attualità, cronaca, economia, costume o politica". Dal punto di vista politico, Cassinelli ricorda che la legge da lui proposta "risponde ad una esigenza di liberalizzare la circolazione delle idee ed il mercato delle opinioni, senza introdurre ulteriori appesantimenti e controlli. Per questo mi piace ribattezzare la mia legge come legge ‘salva-blog’ in piena antitesi con il ddl ‘ammazzablog’ presentato dall'ex sottosegretario all'editoria del governo Prodi Ricardo Franco Levi". Quel testo, lo ricordiamo, prevedeva l'iscrizione al Registro degli operatori della Comunicazione per tutti i blog. "Una misura assolutamente illiberale e inaudita che metteva il bavaglio alla libera circolazione delle idee" conclude Cassinelli, "per cui apprezziamo che lo stesso onorevole Levi abbia deciso di fare retromarcia ritirando il capitolo della sua proposta dedicato ad Internet".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-885204543046143983?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/885204543046143983/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=885204543046143983' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/885204543046143983'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/885204543046143983'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/11/un-disegno-di-legge-vuole-rimediare-la.html' title='PERCHE&apos; CERTI BAR HANNO AUMENTATO INDISCRIMINATAMENTE IL PREZZO DELLA TAZZINA DI CAFFE&apos;'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-741770599909007507</id><published>2008-11-14T10:29:00.000-08:00</published><updated>2008-11-14T13:17:39.643-08:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h1&gt;Quarantamila persone in piazza in regione contro il Governo     &lt;/h1&gt;                         &lt;div style="width: 250px;" id="imgNotizia"&gt;      &lt;img id="ctl00_cphMain_imgFotoNotizia" onload="javascript:getElementById('imgNotizia').style.width = this.width + 'px'; getElementById('relatedBox').style.width = this.width + 'px';" src="http://www.romagnaoggi.it/public/images/sciopero250-2.jpg" style="border-width: 0px;" /&gt;               &lt;/div&gt;                         &lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La pioggia non frena la protesta &lt;/span&gt;contro il governo organizzata per venerdì dalla Cgil. In Emilia-Romagna si stimano siano state 40mila le persone che hanno partecipato alle varie manifestazioni organizzate nelle piazze dei capoluoghi; 20mila persone erano presenti alla manifestazione centrale di Bologna, oltre 2mila a Forlì, 5mila a Parma, 10mila a Reggio Emilia. Tra i temi centrali della giornata anche il tentativo di ripristinare l'unità sindacale con Cisl e Uil.&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Cgil forlivese spiega &lt;/span&gt;di voler "proseguire nella ricerca di percorsi e iniziative unitarie ma al tempo stesso sottolinea la propria volontà di continuare a sostenere le rivendicazioni a sostegno delle condizioni di lavoratori e pensionati con le idee, le proposte e le iniziative adeguate e con il consenso di lavoratori e pensionati, ma qualora si renda necessario anche come sola CGIL, a partire dallo sciopero generale già proclamato per il prossimo 12 dicembre". &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:courier new;" &gt;(Fonte;Rom&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span id="corpoNotizia" class="char14"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:courier new;" &gt;agnaoggi)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;          &lt;div id="annunciGoogle"&gt;       &lt;script type="text/javascript"&gt;       &lt;!--         google_ad_client = "pub-5373438931139789";         google_ad_width = 468;         google_ad_height = 60;         google_ad_format = "468x60_as";         google_ad_type = "text";         //2007-10-24: Banner articoli basso         google_color_border = "FFFFFF";         google_color_bg = "FFFFFF";     google_color_link = "555555";     google_color_text = "DDDDDD";         google_color_url = "336699";       //--&gt;       &lt;/script&gt;       &lt;script language="javascript" type="text/javascript" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js"&gt;&lt;/script&gt;&lt;script&gt; window.google_render_ad(); &lt;/script&gt;&lt;iframe name="google_ads_frame" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/ads?client=ca-pub-5373438931139789&amp;amp;dt=1226687247575&amp;amp;lmt=1226687234&amp;amp;prev_slotnames=7270149759&amp;amp;format=468x60_as&amp;amp;output=html&amp;amp;correlator=1226687245271&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.romagnaoggi.it%2Fbologna%2F2008%2F11%2F14%2F108254%2F&amp;amp;color_bg=FFFFFF&amp;amp;color_text=DDDDDD&amp;amp;color_link=555555&amp;amp;color_url=336699&amp;amp;color_border=FFFFFF&amp;amp;ad_type=text&amp;amp;ea=0&amp;amp;frm=0&amp;amp;ga_vid=2141156517.1226687245&amp;amp;ga_sid=1226687245&amp;amp;ga_hid=862869791&amp;amp;-%3Cbr"&gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;&amp;amp;amp;amp;lt;br&amp;amp;amp;amp;gt;-              &lt;/iframe&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-741770599909007507?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/741770599909007507/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=741770599909007507' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/741770599909007507'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/741770599909007507'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/11/quarantamila-persone-in-piazza-in.html' title=''/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2379761088107116766</id><published>2008-11-09T22:29:00.000-08:00</published><updated>2008-11-10T13:21:51.966-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='mitico'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lastra'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tortellone'/><title type='text'>SAGRE IN COLLINA: il Bartolaccio di Tredozio,una tradizione che continua</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SRfVpn3MJ2I/AAAAAAAAAT8/qPusawjrfEs/s1600-h/Tredozio+09...JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5266913200284903266" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SRfVpn3MJ2I/AAAAAAAAAT8/qPusawjrfEs/s320/Tredozio+09...JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Tredozio in festa&lt;/strong&gt; ha visto ,qualche migliaio di partecipanti,molti dei quali giunti nel tardo pomeriggio di domenica 9 novembre, per l'eccezionale clima mite e la splendida giornata di sole,per essere a novembre inoltrato.Obiettivo la replica della sagra del Bartolaccio..il" Mitico tortellone" cotto sulla lastra , che ha visto i suoi estimatori e buongustai, fare una lunga coda davanti allo stand gastronomico.Per chi non lo sapesse , e Bartlàz ossia il Bartolaccio è un grande tortello ripieno di un impasto composto da patate lesse,parmigiano grattugiato, pancetta trita, il tutto amalgamato e dosato opportunamente con spezie, che rendono questo antico mngiare ancora più saporito.Se poi al Bartolaccio mangiato quando è ancora caldo, uniamo come annaffio del vino sangiovese novello,allora il gioco è fatto!Il termine Bartolaccio, pare derivi dalla vicina Toscana:infatti la ridente cittadina sita nell'alta valle del Tramazzo, dista appena un tiro di schioppo dalla regione fiorentina. Tante infatti anche le comitive di toscani giunti per l'occasione. La giornata è stata rallegrata da un simpatico gruppo orchestrale composto da una diecina di ottoni: la banda di San Crispino, proveniente dala vicina Modigliana che si è esibita in uno spassoso ed originale repertorio, fatto di rincorse sonore, quindi una grande distesa di orchestrali tutti a terra sulla piazza continuando a suonare i loro strumenti con impegno e professionalità, in posizioni non del tutto comode. Erano tante le bancherelle, poste nelle vie principali e nella piazza centrale, con offerta di prodotti gastronomici locali e non solo. I prodotti made in Cina, hanno riscontrato ancora una volta un grande richiamo, per i prezzi assai abbordabili per tutti. Soddisfazione infine espressa dalla Pro loco, per la buona riuscita di questa manifestazione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2379761088107116766?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2379761088107116766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2379761088107116766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2379761088107116766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2379761088107116766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/11/sagre-in-collna-il-bartolaccio-di.html' title='SAGRE IN COLLINA: il Bartolaccio di Tredozio,una tradizione che continua'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SRfVpn3MJ2I/AAAAAAAAAT8/qPusawjrfEs/s72-c/Tredozio+09...JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2572758572552597033</id><published>2008-11-04T09:28:00.000-08:00</published><updated>2008-11-07T14:56:11.982-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sindacato'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='IL'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='giornalisti'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dei'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='rai'/><title type='text'>IRRUZIONE DI UN GRUPPO DI 30 FASCISTI ALLA SEDE RAI DI VIA TEULADA,NELLO STUDIO DI CHI L'HA VISTO..LE PRIME REAZIONI</title><content type='html'>&lt;span style="color:#990000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Le reazioni politiche&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il direttore generale della Rai, Claudio Cappon ha avuto un colloquio telefonico con il capo della Polizia, Antonio Manganelli, sulla vicenda dell' irruzione nella sede della tv di Stato di via Teulada a Roma, da parte di un gruppo di giovani estremisti di destra.&lt;br /&gt;Intanto si susseguono le reazioni politiche: «L'irruzione squadristica nella redazione di è fascismo allo stato puro» dice Roberto Cuillo, responsabile Cultura del Pd, che valuta «inquietante che non sia stato identificato neanche uno dei mascalzoni, che hanno devastato gli studi della Rai». Di qui, l'appello: «Ci aspettiamo che il governo e il ministro degli Interni attivino tutti gli strumenti necessari per identificare i responsabili».&lt;br /&gt;Cuillo esprime poi «tutta la nostra solidarietà a Federica Sciarelli e alla sua redazione per aver svolto il proprio dovere di giornalisti e alla Rai per aver adempiuto ai suoi compiti di servizio pubblico. Nessuno si metta in testa- chiude l'esponente Pd - che sia possibile mettere in discussione la libertà di informazione in Italia».&lt;br /&gt;Per Claudio Fava, segretario nazionale di Sinistra democratica, «è intollerabile quello che è accaduto con l'irruzione di giovani esponenti della destra in Via Teulada, è intollerabile che si minaccino telefonicamente la conduttrice e i giornalisti di una trasmissione televisiva». «Sappiamo bene - prosegue il leader Sd in una nota - che Federica Sciarelli e i redattori della trasmissione, a cui va tutta la nostra solidarietà, sono giornalisti con la schiena diritta e che non arretreranno mai di fronte alle minacce di una squadraccia che ricorda ben altri tempi. Ma quello che è avvenuto è gravissimo: in questo Paese non si tollera più la libertà di stampa».Difende invece gli aggressori Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra:« È scandaloso che una trasmissione che si occupa d'altro istighi alla caccia all'uomo nei confronti dei giovani di destra» e aggiunge che «l'antifascismo televisivo prepara la strada a quello militante. La Rai deve rispondere di questa vergogna».&lt;br /&gt;Ma interviene anche l'Usigrai: «L 'irruzione di una quarantina di persone nella sede Rai di via Teulada - sottolinea il sindacato dei giornalisti Rai - e le minacce contro la trasmissione 'Chi l'ha visto?' costituiscono un fatto di inaudita gravità e senza precedenti. La matrice comune tra alcune norme che si vogliono introdurre e la violenza sta nel volere il silenzio: c'è chi vuole si taccia sulle cose che non gli piacciono. Si tratta di un qualcosa che non riguarda solo i giornalisti, ma tutti i cittadini. Noi nel dare la solidarietà ai colleghi, diciamo, invece, andate avanti, raccontate senza auto-censure, oltre che un giudice a Berlino in questo Paese c'è pur sempre una pubblica opinione. Indignazione anche per il continuo intromettersi sul nostro modo di fare informazione da parte della politica. Oggi ci siamo sentiti spiegare da un singolare pulpito - prosegue Verna - quello del senatore Dell'Utri, come devono e non devono essere i conduttori, in particolare del Tg3; «la faccia non deve essere gotica, il dark non va». Prima che ce la diano, stiamo pensando noi a una divisa, la farà cucire l' Usigrai, ma se e quando la metteremo, lo faremo per dire alla gente che stiamo trasmettendo informazione non libera».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2572758572552597033?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2572758572552597033/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2572758572552597033' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2572758572552597033'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2572758572552597033'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/11/irruzione-di-un-gruppo-di-30-fascisti.html' title='IRRUZIONE DI UN GRUPPO DI 30 FASCISTI ALLA SEDE RAI DI VIA TEULADA,NELLO STUDIO DI CHI L&apos;HA VISTO..LE PRIME REAZIONI'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2005463741677495994</id><published>2008-10-30T02:06:00.000-07:00</published><updated>2008-11-03T06:05:06.720-08:00</updated><title type='text'>PARIGI...E' SEMPRE PARIGI E VAL BENE UNA MESSA; ANZI DUE!La volata finale di Obama McCain non molla, ma Obama si accinge allo sprint finale</title><content type='html'>&lt;div&gt;&lt;h2&gt;&lt;span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:-1;"&gt;La volata finale di Obama&lt;/span&gt;&lt;/h2&gt; &lt;h3&gt;&lt;span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:-1;"&gt;McCain non molla, i due rivali a caccia di voti negli Stati incerti&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt; &lt;table align="right" cellpadding="5" width="205"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td&gt;&lt;img src="http://www.corriere.com/media/10711.jpg" /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;tr&gt;&lt;td bg style="color:#d4d0c8;"&gt;&lt;span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;span style="font-family:Arial,Helvetica,sans-serif;font-size:-1;"&gt;A un giorno dalle elezioni presidenziali americane, il candidato democratico Barack Obama mantiene un vantaggio di sette punti sul suo avversario repubblicano John McCain, una percentuale che è rimasta stabile durante tutto il mese di ottobre. Lo sostiene il sondaggio finale della Cnn, pubblicato ieri.&lt;br /&gt;Una delle novità che emerge dal sondaggio è il crollo della popolarità della vice di McCain, Sarah Palin, di cui il 48% degli americani ha un parere negativo. Le percentuali erano del 21% ad agosto, del 35% a settembre, del 40% ad inizio ottobre. Sull’Iraq, il 67% degli intervistati si è detto convinto che Obama porrà un termine al conflitto, mentre solo il 47% pensa che McCain farà lo stesso (ed il 50% è convinto del contrario). Una maggioranza di americani pensa che per rilanciare l’economia sarà meglio avere Obama come presidente, mentre il 62% esclude un ribasso delle tasse, chiunque sarà il prossimo inquilino della Casa Bianca. Nel 2000 e nel 2004, la Cnn aveva dato, nel suo sondaggio finale, l’attuale presidente degli Stati Uniti George W. Bush avanti di due punti rispetto agli avversari Al Gore e John Kerry.&lt;br /&gt;Intanto passa dall’Ohio, lo Stato che non sbaglia mai, la strada maestra di Barack Obama per la Casa Bianca. Il candidato democratico, ieri, ha battuto in lungo e largo lo Stato che da 44 anni ha sempre votato per il vincitore della presidenza, senza sbagliare un colpo, scatenando tutti i mezzi a sua disposizione: decine di migliaia di volontari, un raffica di nuovi spot elettorali, centinaia di migliaia di telefonate, tre comizi in un giorno (a Cleveland, Columbus e Cincinnati) e un’arma segreta che i repubblicani non posseggono: l’aiuto del rocker Bruce Springsteen. «Due giorni! Mancano solo due giorni, per conquistare l’Ohio, cambiare l’America e cambiare il mondo», urla con voce sempre più roca Barack Obama, davanti a folle sempre più numerose mentre i sondaggi continuano a non mostrare incrinature o flessioni nel solido vantaggio conquistato sul rivale repubblicano John McCain, con una media di oltre sei punti di vantaggio. Ma a dare ancora più conforto ai democratici, che sentono sempre più aria di Casa Bianca, sono i dati sugli Stati che mostrano Obama in testa in tutti quelli vinti nel 2004 dal democratico John Kerry (per un totale di 252 voti elettorali su 270 necessari per vincere la presidenza): basta quindi al senatore dell’Illinois una sola vittoria in uno Stato “grande” vinto da Bush quattro anni fa (ed ha solo l’imbarazzo della scelta) per garantirsi la presidenza. E la prima scelta, per Obama, sono indubbiamente i 20 voti elettorali dell’Ohio, uno degli Stati che stanno più soffrendo per la crisi economica. La coesistenza di anime diverse e contrapposte - liberale e conservatrice, rurale e urbana - hanno sempre fatto dell’Ohio uno degli Stati chiave, sempre in bilico e sempre indeciso, con un ruolo praticamente infallibile nell’indicare il prossimo presidente degli Stati Uniti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi ho inteso effettuare una visita virtuale di breve durata su una delle più belle capitali del mondo, se non la più bella in assoluto. &lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;(dal Corriere Canadese)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Mettiamo questo link su cui cliccarci sopra. Et bon voiage!!&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.yalp.alice.it/video/piaceri/viaggi/aa/dv-50106526.html?clkc=clkc_yalp_home_hp__video_foto4_consigliati&amp;amp;stat=false"&gt;http://www.yalp.alice.it/video/piaceri/viaggi/aa/dv-50106526.html?clkc=clkc_yalp_home_hp__video_foto4_consigliati&amp;amp;stat=false&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;SANTA GELMINI, PENSACI TU&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263041233885445362" style="margin: 0px auto 10px; display: block; width: 214px; height: 320px; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQoUHg_5vPI/AAAAAAAAAS0/IfvJuRF5EAc/s320/Santa+gelmini,+pensaci+tu%21%21.jpg" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;Il personale della scuola è sceso in piazza per protestare contro i tagli alla formazione approvati ieri in via definitiva dal Senato, ma accanto a professori e personale Ata a manifestare sono anche studenti, genitori ed universitari arrivati a Roma da tutta Italia. Si sono uditi slogan di tutti i tipi, ma che avevano come unico obiettivo la ministra della Istruzione e Silvio Berlusconi.Il lungo corteo,aveva le sembianze di una processione in quanto venivano distribuiti "i santini" con l'effigie della Gelmini; c'era pure la banda di ottoni composta da una trentina di musicanti tutti in prevalenza giovanissimi, che suonavano un po' di tutto: dall'inno nazionale,a marcette e musica rock.Uno spettacolo che dovrebbe dare sicuramente i suoi effetti. La nota stonata è come sempre la forte discordanza nel rilevare il numero dei partecipanti: secondo il Viminale -appena centomila-, mentre secondo i sindacati di settore-un milione- . Forte divergenza quindi nel metodo di misura. Ad accontentare tutti però il grido al megafono di un partecipante al corteo: "santa Gelmini , pensaci tu! "&lt;/p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;MENTRE A BOLOGNA,sono scesi in piazza in trentamila, sempre per la stessa causa ci sono stati alcuni tafferugli: una giornalista del Corriere di Bologna è stata ferita alla testa dal lancio di una bottiglia; non desta però preoccupazione, dopo il ricovero in ospedale.(Cap.)&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2005463741677495994?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2005463741677495994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2005463741677495994' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2005463741677495994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2005463741677495994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/parigie-sempre-parigi-e-val-bene-una.html' title='PARIGI...E&apos; SEMPRE PARIGI E VAL BENE UNA MESSA; ANZI DUE!La volata finale di Obama McCain non molla, ma Obama si accinge allo sprint finale'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQoUHg_5vPI/AAAAAAAAAS0/IfvJuRF5EAc/s72-c/Santa+gelmini,+pensaci+tu%21%21.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3515464025401194034</id><published>2008-10-29T02:28:00.000-07:00</published><updated>2008-10-29T02:46:30.679-07:00</updated><title type='text'>SECONDO IL QUOTIDIANO REPUBBLICA,CHE NE PUBBLICA L'ARTICOLO(..), LE RETRIBUZIONI SONO AUMENTATE NEL CORSO DELL'ANNO, MENTRE LE PENSIONI SONO  FERME</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQguChbWIsI/AAAAAAAAASQ/ty4U7rSMRh4/s1600-h/Caplazzo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262506785450107586" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 240px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQguChbWIsI/AAAAAAAAASQ/ty4U7rSMRh4/s320/Caplazzo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ECONOMIA: Durante l'anno i redditi da lavoro sono aumentati del 4,1%&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;L'istituto certifica anche un +0,1% rispetto ad agosto 2008Incrementi più elevati per assicurazioni, ministeri, regioni e autonomie locali&lt;br /&gt;Istat, retribuzioni in salita settembre + 4,1%&lt;br /&gt;Il mese scorso l'inflazione è crescita del 3,8% su base annua&lt;br /&gt;ROMA - Le retribuzioni contrattuali orarie sono aumentate a settembre del 4,1% rispetto allo scorso anno e dello 0,1% rispetto ad agosto. Lo comunica l'Istat sottolineando che il mese scorso l'inflazione è risultata in crescita del 3,8% su base annua. Nel periodo gennaio-settembre, poi, l'incremento è stato del 3,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. L'incremento dell'indice delle retribuzioni orarie contrattuali relativo all'intera economia registrato nel mese di settembre 2008, è conseguenza dell'applicazione di 70 contratti provinciali per gli operai agricoli, del rinnovo del contratto nazionale per gli impiegati nel settore dell'agricoltura, dell'aggiornamento di una indennità nel contratto gomma e plastica e di talune indennità a livello provinciale nell'edilizia e infine dei primi miglioramenti tabellari per i dipendenti del contratto della scuola privata laica. Sempre a settembre è stato rinnovato il contratto per i dipendenti del settore minerario con i primi miglioramenti retributivi che decorrono da novembre. A settembre gli incrementi più elevati si osservano per le assicurazioni (+7,7%), ministeri e militari-difesa (+6,2%), regioni e autonomie locali (+5,7%). La quota di dipendenti in attesa di rinnovo è pari al 29,5%, lievemente in crescita rispetto al mese precedente (27,5%), ma in forte calo rispetto a settembre 2007 (62,7%). I mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto a settembre 2008 sono in media 10,2: erano 9,9 ad agosto 2008 e 13 un anno prima. L'attesa media distribuita sul totale dei dipendenti è di 3 mesi, a fronte di 2,7 ad agosto 2008 e 8,1 a settembre 2007.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://oas.repubblica.it/5c/repubblica.it/nz/economia/interna/1469298406/Middle/OasDefault/Googl_Adword_NwEco_SqIns_271008/google_ottobre08_180x150.gif/33653061333962643433353663346530" target="_blank"&gt;&lt;/a&gt;Nel periodo gennaio-luglio 2008, aggiunge l'Istat, il numero di ore non lavorate per conflitti (originati dal rapporto di lavoro) è stato di 2,4 milioni (il 65,3% in più rispetto allo stesso periodo nell'anno precedente). Il 76,4% è da imputare alla motivazione rinnovo del contratto di lavoro. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;------------&lt;span style="font-size:78%;"&gt;FONTE REPUBLICA&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;A questo punto va rilevato che le pensioni sono di fatto ferme dall'anno 1992, per effetto della legge Amato,che le blindò, nonostante il parere contrario dei sindacati. Ora si chiede il recupero del fiscal drag per tutti i pensionati che a quella data percepivano o iniziavano a percepire l'assegno pensionistico. Questo vuol essere un fatto puramente di giustizia sociale, per quella fascia di ex laoratori, che già hanno contribuito ad alimentare i fondi dell'Inps. Un invito questo che va rivolto al M,inistro del lavoro, in primo luogo affinchè siano almeno tutelate quelle pensioni fino a duemilcinquecento €., cifra che è considerata da recenti dati Istat, come minimo reddito vitale per poter soppravvivere.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3515464025401194034?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3515464025401194034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3515464025401194034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3515464025401194034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3515464025401194034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/secondo-il-quotidiano-repubblicache-ne.html' title='SECONDO IL QUOTIDIANO REPUBBLICA,CHE NE PUBBLICA L&apos;ARTICOLO(..), LE RETRIBUZIONI SONO AUMENTATE NEL CORSO DELL&apos;ANNO, MENTRE LE PENSIONI SONO  FERME'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQguChbWIsI/AAAAAAAAASQ/ty4U7rSMRh4/s72-c/Caplazzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-8067477013834022028</id><published>2008-10-23T10:16:00.000-07:00</published><updated>2008-10-25T23:47:43.106-07:00</updated><title type='text'>GRANDE  MANIFESTAZIONE QUELLA INDETTA DAL PD AL CIRCO MASSIMO A ROMA. SONO AFFLUITI DA TUTTA ITALIA IN DUE MILIONI E MEZZO</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQQSW-I7DOI/AAAAAAAAASI/dkw0R7ELMNo/s1600-h/1224947005294_colosseo+Xpd.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261350450522426594" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 266px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQQSW-I7DOI/AAAAAAAAASI/dkw0R7ELMNo/s320/1224947005294_colosseo+Xpd.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Sono giunti a Roma da ogni parte d'Italia, circa 2 milioni e mezzo di persone con &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;autobus, treni speciali ed auto proprie per partecipare alla grande manifestazione indetta dal Partito Democratico contro il Governo Berlusconi e la sua politica ...che porta il Paese "allo stremo", come ha sottolineato il sindaco di una città della Sicilia, durante un breve discorso, in attesa dell'arrivo dei due grandi cortei e prima di cedere la parola a Walter Veltroni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Soddisfazione espressa da tutti i politici di quest'area per l'ottima riuscita della manifestazione, mentre dalla Cina Silvio Berlusconi,ha ancora una volta criticato tale "calata a Roma ,che non serve a niente, ma solo a salvare l'on. Veltroni".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div id="apertura1"&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Si torna all'ora solare stanotte alle 3..&lt;/span&gt;&lt;/h1&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italic"&gt;..E DORMIREMO UN'ORA IN PIU'&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQOL_fXjv_I/AAAAAAAAAR8/p2isQf5XCQs/s1600-h/ansa_14209ora+solare201_19030.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261202712567201778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 230px; CURSOR: pointer; HEIGHT: 160px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQOL_fXjv_I/AAAAAAAAAR8/p2isQf5XCQs/s320/ansa_14209ora+solare201_19030.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/notizia.php?id=9562" rel="bookmark"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0" style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt;smentisce &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Berlusconi&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h1&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="float-l"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Frida&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Roy&lt;/span&gt;(Aprile online)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="commenti"&gt;&lt;a class="comments_invite" href="http://www.blogger.com/notizia.php?id=9562#commento"&gt;Commenti&lt;/a&gt; [9] &lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/notizia.php?id=9562" rel="bookmark"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;ol&gt;&lt;br /&gt;&lt;li&gt;&lt;br /&gt;&lt;h4 class="abstract"&gt;&lt;a href="http://www.blogger.com/notizia.php?id=9562" rel="bookmark"&gt;&lt;span class="settore" style="FLOAT: left"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;font-size:85%;"&gt;Forse ha ragione Epifani nell'affermare che "ci voleva la Cina per far rinsavire il presidente del Consiglio", probabilmente l'ennesimo dietrofront del premier, che ha negato di aver mai chiesto l'intervento della polizia contro gli studenti, è dovuto ad un pressing interno al &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Pdl&lt;/span&gt; e dalla sopraggiunta consapevolezza che la protesta non si ferma davanti alle minacce. Dal &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Viminale&lt;/span&gt; si attendono le decisioni di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;Maroni&lt;/span&gt; e la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;Gelmini&lt;/span&gt; accetta di incontrare l&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h4&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;script type="text/javascript"&gt;&lt;!-- google_ad_client = "pub-1970979513055586"; google_ad_width = 468; google_ad_height = 15; google_ad_format = "468x15_0ads_al"; google_ad_channel = "5350543679"; google_color_border = "ffffff";google_color_bg = "ffffff";google_color_link = "000000";google_color_text = "666666";google_color_url = "999999";//--&gt; &lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/show_ads.js" type="text/javascript"&gt;&lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;script&gt; window.google_render_ad(); &lt;/script&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-STYLE: italicfont-size:100%;" &gt;CADE ELICOTTERO MILITARE ITALIANO IN FRANCIA&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;iframe style="FONT-FAMILY: georgia" name="google_ads_frame" marginwidth="0" marginheight="0" src="http://pagead2.googlesyndication.com/pagead/ads?client=ca-pub-1970979513055586&amp;amp;dt=1224782134086&amp;amp;lmt=1224782133&amp;amp;prev_fmts=468x60_as&amp;amp;format=468x15_0ads_al&amp;amp;output=html&amp;amp;correlator=1224782134006&amp;amp;channel=5350543679&amp;amp;url=http%3A%2F%2Fwww.pupia.tv%2Fcronaca%2F4222%2Fprecipita-elicottero-dell-aeronautica-otto-militari-morti.html&amp;amp;color_bg=ffffff&amp;amp;color_text=666666&amp;amp;color_link=000000&amp;amp;color_url=999999&amp;amp;color_border=ffffff&amp;amp;ea=0&amp;amp;ref=http%3A%2F%2Fwww.google.it%2Fnews%3Fsourceid%3Dnavclient-ff%26ie%3DUTF-8%26rlz%3D1B3DVFC_itIT245IT245%26ncl%3D1250356606%26hl%3Dit%26topic%3Dh&amp;amp;frm=0&amp;amp;ga_vid=1440647003.1224782134&amp;amp;ga_sid=1224782134&amp;amp;ga_hid=993229272&amp;amp;flash=8.0.22&amp;amp;u_h=768&amp;amp;u_w=1024&amp;amp;u_ah=738&amp;amp;u_aw=1024&amp;amp;u_cd=32&amp;amp;u_tz=120&amp;amp;u_his=20&amp;amp;u_nplug=19&amp;amp;u_nmime=58" frameborder="0" width="468" scrolling="no" height="15"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="justify"  style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;STRASBURGO&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;. Un elicottero&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,255)"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_8" style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;HH&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,255,0)"&gt;3&lt;/span&gt;F dell’aeronautica Militare italiana è precipitato durante un’attività di addestramento congiunta tra Italia e Francia. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:'Arial','sans-serif';font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il velivolo stava sorvolando le campagne nei pressi di Strasburgo quando è precipitato schiantandosi su un campo agricolo, sulla strada dipartimentale 2, nella cittadina di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;Ligny&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;en&lt;/span&gt;-&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;Barrois&lt;/span&gt;. Dopo il violento impatto l’elicottero ha preso fuoco, a bordo dell’elicottero ci sarebbero almeno sette persone. La notizia è stata confermata anche dall’ufficio stampa dell’aeronautica Militare e il comandante dei Vigili del Fuoco, accorsi sul posto, della regione francese &lt;/span&gt;&lt;b  style="font-family:georgia;"&gt;Serge &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;Malaret&lt;/span&gt; &lt;/b&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;ha affermato: &lt;/span&gt;&lt;i style="FONT-FAMILY: georgia"&gt;“L’elicottero è precipitato e ha preso fuoco per ragioni che non sappiamo. Sette persone sono morte. Forse c’è un’ottavo passeggero, le squadre di soccorso lo stanno cercando”&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;.&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-8067477013834022028?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/8067477013834022028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=8067477013834022028' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/8067477013834022028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/8067477013834022028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/cade-elicottero-militare-italiano-in.html' title='GRANDE  MANIFESTAZIONE QUELLA INDETTA DAL PD AL CIRCO MASSIMO A ROMA. SONO AFFLUITI DA TUTTA ITALIA IN DUE MILIONI E MEZZO'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SQQSW-I7DOI/AAAAAAAAASI/dkw0R7ELMNo/s72-c/1224947005294_colosseo+Xpd.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-2857173922773580452</id><published>2008-10-22T00:21:00.001-07:00</published><updated>2008-10-22T00:21:28.014-07:00</updated><title type='text'>Cors...ivo del 22 ott.08</title><content type='html'>&lt;DIV style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;IL CORS.....IVO&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/DIV&gt;&lt;br /&gt;&lt;DIV style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&amp;nbsp;&lt;/DIV&gt;&lt;br /&gt;&lt;P style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&lt;FONT size=2&gt;Ecco finalmente una conferma che questa crisi sta incombendo su di noi;quella crisi infatti che travolge tutti i mercati mondiali,ora entra nei nostri portafogli.C'è voluto Mario Draghi,Governatore di Bankitalia a farcelo capire che la recessione anche da noi "è ben evidente...e la vera emergenza è data dal calo dei consumi". Sono dati,-afferma sempre Draghi, "che sotto il peso dell'erosione del reddito disponibile,a causa dell'inflazione e dell'aumento del servizio al debito che preoccupano".Questi dati ufficializzati ora anche dalla prima Banca italiana ci confermano senza alcun sospetto che i redditi sono di molto calati e di conseguenza calato il potere di acquisto per salari e pensioni soprattutto.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;br /&gt;&lt;P style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&amp;nbsp;&lt;/P&gt;&lt;br /&gt;&lt;P style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&lt;FONT size=2&gt;Il primo segnale negativo si è visto con l'aumento dei mutui. Se poi a tutto questo uniamo il forte aumento della pressione fiscale in questi ultimi 3 anni a livello locale, per mantenere "efficente" il Servizio sanitario nazionale,oltre ad una miriade di enti inutili quali Comunità montane "di bassa quota", allora se tutto questo non ci porta ad un livello di bancarotta, ditemelo Voi se sto sbagliando.Una paura infatti che si genera non solo sui risparmiatori, ma ora anche su chi percepisce uno stipendio. La storia in questi giorni ci riporta al 1929 dove, dopo il crollo della grande Wall Street,venne subito adottata una politica di intervento sociale che portò prima l'America poi tutto il resto del mondo, lontano dallo sfacelo.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;br /&gt;&lt;P style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&lt;FONT size=2&gt;Fu infatti agli inizi degli anni trenta del secolo scorso, il presidente Roosvelt ad avviare quel "New Deal" che creò tanti posti di lavoro,con conseguenti aumenti di redditi e di consumi. In Italia invece pare si verifichi tutto il contrario: vengono tagliati i posti di lavoro,si genera paura nella pubblica amministrazione con la &lt;I&gt;&lt;FONT face="Arial, sans-serif"&gt;&lt;FONT color=#000000&gt;la parabola dei fannulloni &lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/I&gt;e nel contempo non vengono create leggi che riqulifichino certi lavori. In compenso, viene pompato pubblico denaro verso tutte le banche che guardacaso "hanno sottratto reddito dai consumi": esempio per tutti ne è l'aumento già descritto dei mutui nell'ultimo periodo(biennio).Del salvataggio delle banche, &lt;I&gt;&lt;FONT face="Arial, sans-serif"&gt;&lt;FONT color=#000000&gt;di cui tante han sinora speculato sui nostri risparmi, &lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/I&gt;se ne parla assai in quest'ultimo periodo;il tutto è ovvio altrimenti se non vi fossero questi salvataggi in extremis, crollerebbe l'intero sistema economico del nostro Paese.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;br /&gt;&lt;P style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&lt;BR&gt;&lt;/P&gt;&lt;br /&gt;&lt;P style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&lt;FONT size=2&gt;Per concludere : dopo il danno la grande beffa, infatti le banche verranno si salvate, ma solo coi nostri soldi.&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;br /&gt;&lt;P style="MARGIN-BOTTOM: 0in"&gt;&lt;FONT color=#000000&gt;&lt;FONT face="Arial, sans-serif"&gt;&lt;FONT size=2&gt;&lt;I&gt;&lt;B&gt;(di ivo cappelli)&lt;/B&gt;&lt;/I&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/FONT&gt;&lt;/P&gt;&lt;BR&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-2857173922773580452?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/2857173922773580452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=2857173922773580452' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2857173922773580452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/2857173922773580452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/corsivo-del-22-ott08.html' title='Cors...ivo del 22 ott.08'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-4924701949651042399</id><published>2008-10-20T08:05:00.001-07:00</published><updated>2008-10-20T08:08:05.017-07:00</updated><title type='text'>LA MORTE DI VITTORIO FOA, SOCIALISTA ONESTO, "UNO DEI POCHI"</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SPyedV_EsLI/AAAAAAAAARQ/DN9MnwUsOiE/s1600-h/20081020_vittorio-foa-morte-.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5259252691816984754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SPyedV_EsLI/AAAAAAAAARQ/DN9MnwUsOiE/s400/20081020_vittorio-foa-morte-.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;20 ottobre 2008&lt;br /&gt;&lt;a name="2062696"&gt;&lt;/a&gt;CIAO VITTORIO, GRANDE E' STATO IL TUO INSEGNAMENTO !&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CIAO VITTORIO, GRANDE E' STATO PER NOI IL TUO INSEGNAMENTO, ANCHE SE DA TUTTI NON COMPRESO.LE TUE DOTI DI POLITICO ONESTO E DI INTELLETTUALE POI, SERVANO DA INSEGNAMENTO ALLE GIOVANI GENERAZIONI, CHE SOLO CON LO STUDIO DELLA STORIA LE ASSIMILERANNO E POTRANNO COSI' CREARE UN'ITALIA PIU' GIUSTA E MIGLIORE. (Caplaz.)&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-4924701949651042399?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/4924701949651042399/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=4924701949651042399' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4924701949651042399'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4924701949651042399'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/la-morte-di-vittorio-foa-socialista.html' title='LA MORTE DI VITTORIO FOA, SOCIALISTA ONESTO, &quot;UNO DEI POCHI&quot;'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SPyedV_EsLI/AAAAAAAAARQ/DN9MnwUsOiE/s72-c/20081020_vittorio-foa-morte-.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-4876080700464373934</id><published>2008-10-13T23:36:00.000-07:00</published><updated>2008-10-13T23:36:41.840-07:00</updated><title type='text'>Luogocomune - Galbani vuol dire fiducia - Ambiente - Notizie</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2646"&gt;Luogocomune - Galbani vuol dire fiducia - Ambiente - Notizie&lt;/a&gt;: "Galbani vuol dire fiducia&lt;br /&gt;Inviato da Redazione il 6/7/2008 9:10:00 (5244 letture)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito web di Repubblica, in un ottimo articolo a firma Paolo Berizzi, vengono resi noti gli sconcertanti sviluppi di un’indagine partita nel 2006 e portata avanti dalla Guardia di Finanza di Cremona grazie a quelle intercettazioni che giornalmente vengono messe sotto accusa quasi si trattasse del più grande problema che affligge questo disgraziato Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nonostante in Italia le frodi alimentari siano ormai all’ordine del giorno e cambiare il cartellino dei prodotti scaduti all’interno degli ipermercati stia diventando quasi una consuetudine, le dinamiche della truffa da parte che di quelli che Berizzi definisce giustamente “banditi della tavola” sono tali da riuscire a turbare profondamente non solo le persone deboli di stomaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’impresa criminale che faceva capo a 4 aziende con sede a Cremona, Novara, Biella e Woringen in Germania, tutte riconducibili all’imprenditore siciliano Domenico Russo, ed era punto di riferimento per marchi come Galbani, Granarolo, Cademartori, Brescialat, Medeghini, Igor, Centrale del latte di Firenze, Frescolat, Euroformaggi, Mauri, Prealpi ed altre multinazionali europee, operava anche grazie alla connivenza delle Asl di competenza ..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-4876080700464373934?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=2646' title='Luogocomune - Galbani vuol dire fiducia - Ambiente - Notizie'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/4876080700464373934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=4876080700464373934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4876080700464373934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/4876080700464373934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/luogocomune-galbani-vuol-dire-fiducia.html' title='Luogocomune - Galbani vuol dire fiducia - Ambiente - Notizie'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-3316373042547424511</id><published>2008-10-13T16:16:00.000-07:00</published><updated>2008-10-13T16:16:24.303-07:00</updated><title type='text'>Gmail - Le lettere di Ravenna &amp; Dintorni Il settimanale di informazione e affari a Ravenna, cinema, notizie, appuntamenti, tutto su ravenna e provinci</title><content type='html'>&lt;a href="http://mail.google.com/mail/?source=navclient-ff#inbox/11cf87d20ca899bf"&gt;Gmail - Le lettere di Ravenna &amp;amp; Dintorni Il settimanale di informazione e affari a Ravenna, cinema, notizie, appuntamenti, tutto su ravenna e provincia - Inviata con Google Toolbar - cap&lt;/a&gt;: "Caplaz"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-3316373042547424511?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://mail.google.com/mail/?source=navclient-ff#inbox/11cf87d20ca899bf' title='Gmail - Le lettere di Ravenna &amp; Dintorni Il settimanale di informazione e affari a Ravenna, cinema, notizie, appuntamenti, tutto su ravenna e provinci'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/3316373042547424511/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=3316373042547424511' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3316373042547424511'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/3316373042547424511'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/gmail-le-lettere-di-ravenna-dintorni-il.html' title='Gmail - Le lettere di Ravenna &amp; Dintorni Il settimanale di informazione e affari a Ravenna, cinema, notizie, appuntamenti, tutto su ravenna e provinci'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-8102314792526162068</id><published>2008-10-07T06:20:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T06:20:52.471-07:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://www.blogger.com/about"&gt;Blogger: &lt;/a&gt;nuovo modo di comunicare in tempo reale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La storia di Blogger&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Blogger è stato creato da una piccola società di San Francisco, la Pyra Labs , nell'agosto del 1999 cioè durante il boom delle dot-com. Ma non eravamo una società di venture capital che organizzava feste, partite di calcetto nella reception e che offriva birra. (a meno che non fosse pagata da altri).&lt;br /&gt;Eravamo tre amici, che si occupavano di noiosi progetti Web per grandi società e che volevano fare il loro ingresso nell'universo di Internet passando dalla porta principale. All'inizio cercavamo di fare cose che adesso non vale la pena ricordare. Ma mentre le facevamo, abbiamo creato Blogger, seguendo più o meno un'idea improvvisa e poi abbiamo realizzato che la cosa si faceva interessante.&lt;br /&gt;Blogger è partito in sordina, ma si è affermato nel giro di pochi anni. Abbiamo guadagnato un po' di soldi ma siamo rimasti piccoli. Poi c'è stato un flop, abbiamo finito i soldi e il divertimento è diminuito. Abbiamo rischiato di non farcela, ma il servizio è stato erogato (quasi) tutti i giorni e abbiamo iniziato a ricostruire ciò che avevamo perso.&lt;br /&gt;Nel 2002 le cose andavano di nuovo bene. Avevamo centinaia di migliaia di utenti, sebbene si trattasse ancora di poche persone. Poi è successo qualcosa che nessuno si aspettava. Google voleva acquistarci. Sì, proprio Google&lt;br /&gt;Google ci piaceva molto. E a loro piacevano i blog. Eravamo quindi aperti a questa ipotesi, che alla fine ha funzionato.&lt;br /&gt;Adesso siamo un piccolo (ma più grande di prima) team di Google , il cui obiettivo è aiutare le persone a esprimersi sul Web e organizzare le informazioni da una prospettiva personale. Che poi è sempre stata la nostra idea.&lt;br /&gt;Per ulteriori informazioni su Google, consulta la pagina google.com, ottima anche per eseguire ricerche."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-8102314792526162068?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.blogger.com/about' title=''/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/8102314792526162068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=8102314792526162068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/8102314792526162068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/8102314792526162068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/blogger-nuovo-modo-di-comunicare-in.html' title=''/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-5391517735048279935</id><published>2008-10-07T05:16:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T10:03:08.137-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='chiesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='affreschi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='S.. Agostino'/><title type='text'>UNA GITA AUTUNNALE IN UMBRIA</title><content type='html'>quyntbfvjvmidjpk&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOuPfvtUUUI/AAAAAAAAAQk/8Q4C4Dqoyl4/s1600-h/nativit%C3%A0.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254451165803073858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOuPfvtUUUI/AAAAAAAAAQk/8Q4C4Dqoyl4/s320/nativit%C3%A0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOuPHfaRicI/AAAAAAAAAQc/KjCsySjw8Uo/s1600-h/madonna+nel+trono.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5254450749111372226" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOuPHfaRicI/AAAAAAAAAQc/KjCsySjw8Uo/s320/madonna+nel+trono.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;UNA GIORNATA A BEVAGNA&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;A circa una diecina di Km. da Foligno,in Umbria si trova la cittadina di Bevagna, tra l'altro gemellata con la romagnola Galeata in provincia di Forlì.Cesena.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Da notare nel tratto rettilineo della statale tra i due centri importanti sarcofagi.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Dopo una breve escursione al centro storico, abbiamo visto nella Chiesa di S. Agostino importanti affreschi che sono affiorati nel 1982, durante lavori di restauro curati da Don Aldo Giovannelli. . Questi affreschi di cui ne pubblichiamo due , risalgono alla fine del XIII secolo (di scuola giottesca) altri ancora vanno dal XIV - XV - XVI- XVII secolo. Ora si comincia a parlare di scuola senese, sia in Chiesa , sia nella facciata esterna della Chiesa, di scuola umbra nell'abside centrale (pittore Corraduccio 1400), di scuola del perugino in due absidiole del 1500.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-5391517735048279935?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/5391517735048279935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=5391517735048279935' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5391517735048279935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/5391517735048279935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/voglia-di-blues.html' title='UNA GITA AUTUNNALE IN UMBRIA'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOuPfvtUUUI/AAAAAAAAAQk/8Q4C4Dqoyl4/s72-c/nativit%C3%A0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-620481201234985115</id><published>2008-10-07T05:13:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T05:13:40.432-07:00</updated><title type='text'>A volte anche i sindaci sono dei "fannulloni" - AgoraVox Italia</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.agoravox.it/A-VOLTE-ANCHE-I-SINDACI-SONO-DEI.html"&gt;A volte anche i sindaci sono dei "fannulloni" - AgoraVox Italia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-620481201234985115?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.agoravox.it/A-VOLTE-ANCHE-I-SINDACI-SONO-DEI.html' title='A volte anche i sindaci sono dei &quot;fannulloni&quot; - AgoraVox Italia'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/620481201234985115/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=620481201234985115' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/620481201234985115'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/620481201234985115'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/volte-anche-i-sindaci-sono-dei.html' title='A volte anche i sindaci sono dei &quot;fannulloni&quot; - AgoraVox Italia'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-887111866693107011</id><published>2008-10-07T05:04:00.000-07:00</published><updated>2008-10-07T05:04:48.616-07:00</updated><title type='text'>Il viaggio fai da te - Consigli per organizzare un viaggio e risparmiare sui voli aerei, alberghi, hotel, noleggio auto - Turismo responsabile, organizza gratis con internet viaggi indipendenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.markos.it/quaderni/viaggio.asp"&gt;Il viaggio fai da te - Consigli per organizzare un viaggio e risparmiare sui voli aerei, alberghi, hotel, noleggio auto - Turismo responsabile, organizza gratis con internet viaggi indipendenti&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-887111866693107011?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.markos.it/quaderni/viaggio.asp' title='Il viaggio fai da te - Consigli per organizzare un viaggio e risparmiare sui voli aerei, alberghi, hotel, noleggio auto - Turismo responsabile, organizza gratis con internet viaggi indipendenti'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/887111866693107011/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=887111866693107011' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/887111866693107011'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/887111866693107011'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/il-viaggio-fai-da-te-consigli-per.html' title='Il viaggio fai da te - Consigli per organizzare un viaggio e risparmiare sui voli aerei, alberghi, hotel, noleggio auto - Turismo responsabile, organizza gratis con internet viaggi indipendenti'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-6270520190753850218</id><published>2008-10-06T11:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-06T12:02:56.631-07:00</updated><title type='text'>CI RISIAMO...LA STORIA SI POTREBBE RIPETERE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOpfgDhIJpI/AAAAAAAAAP4/qWJEnI4E8Ow/s1600-h/manifberlusconinuovomussolini.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; 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DI COSTORO SI SA SOLTANTO CHE NEL NOSTRO TERRITORIO SONO UNA MINORANZA ESIGUA: LO 0, 02 PER MILLE  ALL'INCIRCA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-6270520190753850218?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/6270520190753850218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=6270520190753850218' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6270520190753850218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6270520190753850218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/ci-risiamola-storia-si-potrebbe.html' title='CI RISIAMO...LA STORIA SI POTREBBE RIPETERE'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOpfgDhIJpI/AAAAAAAAAP4/qWJEnI4E8Ow/s72-c/manifberlusconinuovomussolini.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4792079571952394534.post-6373230039938492422</id><published>2008-10-06T09:54:00.000-07:00</published><updated>2008-10-06T11:42:53.891-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nipotini'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='miei'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scattanti'/><title type='text'>SI COMINCIA CON L'ACQUARIO</title><content type='html'>Un acquario domestico, per far trascorrere momenti felici ai miei nipotini, ad osservare questi pesciolini, a volte immobili ed a  volte  scattanti, quasi da dover guizzare fuori dal loro abita...colo.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Sentirete ora un breve commento nel filmato che segue..&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4792079571952394534-6373230039938492422?l=ilcaplazzo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/feeds/6373230039938492422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4792079571952394534&amp;postID=6373230039938492422' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6373230039938492422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4792079571952394534/posts/default/6373230039938492422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcaplazzo.blogspot.com/2008/10/si-comincia-con-lacquario.html' title='SI COMINCIA CON L&apos;ACQUARIO'/><author><name>CAPLAZZO</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00445234637704105388</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_0eg3nOhK6A4/SOtZRo6j06I/AAAAAAAAAQA/LnJqX4P0U8w/S220/caplazzo.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
